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Cavese-Gragnano, il derby in sala stampa al termine della gara

Mister Longo: "Abbiamo dimostrato di voler vincere questo gran premio"

Mister Coppola: "Abbiamo giocato bene, ma nel calcio contano i punti. Siamo tutti rammaricati per l'esito finale della gara"




 Giovedì, 07 gen 2016
Emilio Longo
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Paola Arena) - La Cavese bagna con la vittoria e la riconquista del primato il nuovo anno: al “San Michele” di Gragnano, batte i gialloblù locali allenati da mister Coppola. Mister Emilio Longo rivoluziona l’assetto tattico della squadra, indovinado alcune scelte operate, e schiera la formazione con D’Ancora esterno destro basso e, in particolare, con Improta attaccante esterno sinistro. Ecco il giudizio che il mister dà nel commentare il risultato e la partita con con la stampa a fine gara:  “Do un giudizio importante a questa partita sotto l’aspetto mentale, comportamentale e agonistico della squadra. Abbiamo dimostrato che la Cavese ha voglia di intraprendere questo gran premio di motociclismo e cercare di sorpassare gli altri. Non era facile per tante motivazioni: ci sono state delle assenze, e allora la squadra è stata risistemata dopo il pranzo delle ore 11. Comunque chi è andato in campo in posizione
non propria ha fatto valere la volontà, al di sopra di tanti tatticismi e altre componenti. Anche sotto l’aspetto fisico la Cavese ha risposto bene: durante il periodo festivo ho avuto delle domande che non mi sono piaciute rispetto alla gestione delle festività sui carichi di lavoro: a Gragnano è stata la testimonianza di quanto corra questa squadra, che forse secondo me meritava anche un giorno in più di riposo. Nel calcio non sono le giornate o i carichi che danno a una squadra la brillantezza e la capacità di correre, ma è la distribuzione dei carichi e dei recuperi. La Cavese ha corso e ha speso energie fino al termine”. La mossa di D’Ancora terzino destro: “Credo che sia una variante. Ho sempre testimoniato la mia attenzione alle possibilità di distribuire in modo diverso i giocatori in campo, credo che la società sia stata vigile sul parco under, oggi le operazioni non erano tutte completate, ma credo ci potranno essere altre varianti. La cosa importante è che razionalizzando un po’ la rosa è che tutti i giocatori sentano la competizione: la mancanza di competizione a mio modo di vedere non ha fatto dare il massimo al reparto più giovane della squadra. Mentre in tutti i reparti abbiamo tanta competizione tra gli over, è importante che la competizione sia anche sugli under, e che ci sia un’unica mentalità. La meritocrazia sarà fondamentale nello spogliatoio”. La prestazione di Improta e quella di Criniti: Non è che mi piaccia parlare dei singoli, ma credo che Improta sia stato servito un po’ di più, quindi ha potuto mostrare la propria qualità e la voglia di riscatto; Criniti è stato servito un po’ meno, ma ha lavorato bene, anche perché da parte sua ho visto corse in accelerazione di trenta-quaranta metri, e lì siamo molto più funzionali per quanto riguarda gli esterni d’attacco”.

Paola Arena

IL COMMENTO DEL TECNICO DEL GRAGNANO - (servizio di Raffaele Adinolfi) 

Maurizio Coppola
Maurizio Coppola, tecnico del Gragnano, salva soprattutto la prestazione da parte della propria squadra: la Cavese ha effettuato pochi tiri in porta e ha vinto, ma i gragnanesi hanno avuto spesso il pallino del gioco. “Credo che il tifoso, come tutti, sia rammaricato. Abbiamo giocato bene, ma nel calcio ciò che conta sono i punti. Purtroppo, pur avendo disputato la migliore partita in casa, abbiamo perso, subendo gol su un cross e su un calcio di punizione. Il secondo gol loro credo sia più frutto della furbizia comunque. Penso che in tutta la partita abbiamo tenuto per il novanta per cento il possesso di palla, non ricordo una parata del nostro portiere o un’azione di costruzione, probabilmente la loro arma erano le ripartenze, sfruttate poi male. Se mi aspettavo la formazione fatta da Longo? No, non pensavo ad esempio di vedere De Rosa punta centrale, perché loro hanno anche giocatori come Varriale e Puntoriere. La Cavese è stata cinica, oggi l’ha dimostrato: in questi campionati magari occorrono giocatori che con mezza occasione ti risolvono la partita”. Le ambizioni del Gragnano quali saranno? “Getteremo il cuore oltre l’ostacolo fino alla fine, finché avremo la forza. Se continuiamo a giocare così possiamo salvarci, ma serve più concretezza negli ultimi sedici metri”. Il calciomercato? “Penso che questa sia una domanda da rivolgere alla società: io alleno i giocatori che la società mi mette a disposizione, cerco di tirare il meglio da loro, e penso che ci stiamo riuscendo. Vista la partita di oggi, credo che in effetti ci sia mancato qualche giocatore di esperienza, però sappiamo i nostri pregi e i nostri difetti, e andremo avanti fino alla fine così”.

Raffaele Adinolfi

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