Copyright © 2013 - Supplemento al Corriere del Pallone, Testata giornalistica Aut.Trib.di Napoli n° 5020 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n° 10907

Traduci contenuto sito - Translate Site Content

Cavese a un punto dal primato - Longo: "Contro la Palmese abbiamo peccato d'ingenuità"

Capitan De Rosa, esordio con doppietta: "L'importante era vincere. Abbiamo un pò sofferto, ma volevamo questa vittoria"


Venerdì, 18 sett 2015
Cavese-Palmese, fischio d'inizio (foto@ N. Bisogno e A. Polacco)
CAVA DE' TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno) Vincendo 5-4 sulla Palmese, la Cavese ha reso stringata una vittoria che fino al 4-0 sembrava archiviata, ma in classifica quello che conta sono sempre i punti. Ora gli aquilotti si preparano alla partita con l'Agropoli, in trasferta esenza tifosi al seguito (trasferta vietatadal prefetto) sul neutro di Eboli.  Emilio Longo, l'allenatore dei metelliani, allla fine della gara di mercoledì dice: “Contro la Palmese ci siamo complicati la vita negli ultimi minuti, secondo me abbiamo peccato di ingenuità e non siamo riusciti a gestire la partita in termini di palleggio. Siamo andati spesso avanti, volevamo sempre andare a realizzare, e abbiamo concesso delle occasioni agli avversari. Ovviamente prendo i tre punti, perché sono importanti rispetto alla partita di oggi: si andrà a lavorare su quello che non ha funzionato, ma bisogna essere ottimisti, è meglio lavorare e correggere le situazioni quando si vince che correggerle in momenti negativi nella sconfitta”. Ha influito anche la fatica di domenica scorsa con lo Scordia? O è stata solo un calo psicologico?

Il 2-0 firmato da Del Sorbo - (@foto di N. Bisogno e A. Polacco)
“Penso che abbia influito un po’ tutto sul finale con la Palmese, parlo del viaggio che è stato lunghissimo, e penso che il fatto che in Sicilia abbiamo fatto una partita con oltre trenta gradi non ci abbia aiutato. Dovevamo cercare di ragionare, essere più bravi a palleggiare con la Palmese, invece abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco agli avversari, e abbiamo preso gol anche con degli infortuni. Per sessanta minuti la nostra squadra è stata perfetta, adesso andiamo a lavorare su quegli altri trenta minuti nei quali si è accusata la fatica fisica e quella mentale”. Sul piano dei risultati la Cavese si è risollevata decisamente. “Continuo a dire che secondo me rispetto alla prima partita siamo stati un po’ troppo critici. Come tenuta fisica e tattica eravamo stati ottimi anche contro il Gragnano, ma abbiamo subito un calcio di rigore e un altro tiro da parte degli avversari. Se non passano almeno una decina di giornate di campionato non si vedranno nemmeno i valori reali, abbiamo comunque incontrato una squadra in salute che aveva fatto quattro punti".

Miglior esordio per il capitano della Cavese Claudio De Rosa non poteva esserci: una doppietta e il "la" alla vittoria della propria squadra: “L’importante era vincere la partita, l’abbiamo fatto con una mia doppietta. Volevamo questa vittoria, anche se a un certo punto abbiamo sofferto. Abbiamo portato a casa un successo importante”. Era stato provato questo tridente con De Rosa, Del Sorbo e Tedesco anche nel precampionato e i risultati si sono visti contro la Palmese, perché sono arrivati quattro gol. “Comunque siamo una squadra importante, al di là di chi va in campo. Quando saremo al top potremo essere in grado di esprimere per tutta la partita un ottimo calcio. C’è tutto da guadagnare”. C'è stato un calo nella rirpesa: secondo De Rosa più fisico o mentale, oppure entrambi? “Sul quattro a zero penso ci siamo un po’ rilassati, poi abbiamo subito anche il ritorno dell’avversario che è di tutto rispetto, un piccolo calo fisico ci poteva stare. Abbiamo giocato un primo tempo a ritmi altissimi, quindi ci sta che accada questo”. Abbiamo ammirato un De Rosa nuova versione, ma qual'è il tuo obiettivo? “Dobbiamo concentrarci molto sull’obiettivo della squadra: io rispetto all’anno scorso ricopro un ruolo un po’ diverso, metto comunque sempre la mia esperienza nella squadra. C’è bisogno di tutti, anche di noi che siamo i più esperti”.

Nello Bisogno

Nessun commento:

Posta un commento

I più letti di sempre