Copyright © 2013 - Supplemento al Corriere del Pallone, Testata giornalistica Aut.Trib.di Napoli n° 5020 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n° 10907

Traduci contenuto sito - Translate Site Content

Cavese, in Sicilia i primi tre punti del torneo: aquilotti corsari contro Il Città di Scordia

Contro i rossoblu di Scordia finisce 0-1 - Di D'Anna il goal partita



Scordia-Cavese, formazione iniziale
CAVA DE' TIRRENI - La Cavese ottiene la prima vittoria in campionato, successo che arriva in trasferta contro il Città di Scordia, e riscatta il passo falso del debutto di otto giorni fa contro il Gragnano. Netto il divario tecnico fra le due compagini, anche se il successo degli aquilotti è stato tutt’altro che agevole. Numerose azioni da goal nel primo tempo, ma la Cavese è riuscita a passare solo nel finale del tempo, precisamente nel primo dei due minuti di recupero. Brillanti nel primo tempo un po’ meno nella ripresa, quando, complice anche l’elevata temperatura, gli aquilotti sono calati e per poco i padroni di casa non ne hanno approfittato. Tanta la sofferenza fino al fischio di chiusura.

LA CRONACA: Dopo una prima fase di studio, è la Cavese ad affondare per prima che al 9° su cross dalle retrovie si porta al tiro con Tedesco, la palla finisce alta sulla trasversale. Ausiello, anche oggi con la fascia da capitano in assenza di De Rosa, all’11° ci prova senza fortuna con una conclusione dalla distanza. La voglia di andare in rete per gli aquilotti è tanta e al 19° ci prova D’Anna con una conclusione dalla distanza, ma il suo il tiro risulta debole e Pandolfo

Goal D'Anna
para agevolmente. Sono una serie di azioni velleitarie che però dimostrano la superiorità territoriale degli aquilotti. La prima vera palla goal degli aquilotti la registriamo al 22°, quando Tedesco scattato in contropiede serve un pallone d’oro a Del Sorbo che tutto solo e a tu per tu con il portiere di casa sbaglia un goal già fatto. Sul prosieguo dell’azione, poi, Pirrotta libera con un retropassaggio al portiere che tocca con le mani la sfera. Il direttore di gara decreta un calcio di punizione in prossimità dell’area piccola che calcia Di Deo per Tedesco, ma la sua conclusione finisce alto e con un nulla di fatto. Lo Scordia si scuote e al 26° conquista un calcio di punizione sulla sinistra d’attacco. Il cross di D’Agosta è per Corona che con un diagonale velenoso per poco non beffa gli aquilotti: la palla esce sul fondo facendo la barba al palo alla destra di Conte. La seconda palla goal più netta la Cavese la fa registrare al 36° quando D’Anna con un pallonetto dalla sinistra supera il portiere, ma sulla linea di porta Monforte salva il risultato. Quella di D’Anna è la prova generale del goal che arriverà di lì a poco nel finale del tempo. Dopo un tiro di Del Sorbo al 44° calciato in braccio a Pandolfo, infatti, la Cavese nel minuto di recupero passa in vantaggio. Il cronometro segna il 46° del primo tempo quando la Cavese scatta in contropiede con Sicignano il quale lancia Del Sorbo che a sua volta smarca D’Anna con un assist preciso: l’attaccante aquilotto non fallisce la mira e con un preciso diagonale deposita la palla in rete. 0-1 e vantaggio acquisito. Non c’è nemmeno il tempo di battere palla al centro perché immediatamente dopo il goal il direttore di gara manda tutti al riposo. 


Festeggiamenti dopo il goal
Nella ripresa, come già anticipato in alto, la Cavese cala, riuscendo a portare l’intera posta in palio a casa con molta sofferenza. Tuttavia, la prima azione del secondo tempo è di marca metelliana: Tedesco fa tutto da solo si accentra in area e conclude a rete, Pandolfo respinge e libera poi è D’Anna che non riesce a concludere. Il tecnico dei rossoblù corre ai ripari e inserisce Ousmane al posto di Maimone: l’attaccante di colore crea non pochi grattacapi alla retroguardia aquilotta. Al 53° è proprio il nuovo entrato Ousmane che servito da Corona va vicino al pari. L’attaccante di colore si ripete ancora portandosi al 59° portandosi al tiro dal limite. La Cavese si fa vedere al 64° con un tiro da circa 25 metri di Di Deo che finisce fuori. I padroni di casa, però, spingono alla ricerca del pari e ci provano al 72° con un tiro da fermo di D’Agosta, ma la barriera aquilotta fa buona guardia e respinge in angolo la sfera. La Cavese potrebbe piazzare il colpo del k.o. al 76° con D’Anna che con un colpo di testa colpisce il palo alla destra di Pandolfo. Fatto sta che la palla non entra e gli aquilotti devono stringere i denti e resistere agli ultimi sussulti dello Scordia. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia: gli aquilotti tirano un sospiro di sollievo e portano a casa i primi tre punti del torneo.

Una vittoria sofferta e al tempo stesso meritata per gli uomini di mister Longo, ma per i blu foncé non c’è il tempo per gioire del successo ottenuto in terra sicula. Fra tre giorni si ritorna in campo per la terza di campionato e la Cavese, ancora in campo neutro e senza tifosi, dovrà affrontare l’undici calabrese della Palmese!

Nello Bisogno



IL TABELLINO:
CITTÀ DI SCORDIA: Pandolfo, Bonaventura, Pirrotta, Caci (15’ st Di Peri), Diop, Monforte, D’Agosta, Zumbo, Corona, Maimone (7’ st Ousmane), Mazzamuto (35’ st Maltese). A disposizione: De Miere, Russo, Bellino, Messina, Sardo, Fecarotta. Allenatore: Serafino.
CAVESE: Conti, Cicerelli, Sabatucci, Di Deo (23’ st Aliperta), Galullo, Sicignano, Tedesco, Ausiello, Del Sorbo (30’ st Varriale), D’Anna, D’Ancora (43’ st Petti). A disposizione: Cirillo, Mansi, Gazzaneo, Serrone, Notaroberto, Bongermino. Allenatore: Longo.
ARBITRO: Moro (Schio). Assistenti: Cino (Enna) e Saija (Messina).
RETE: 46’ pt D’Anna.
NOTE. Cielo sereno con temperatura elevata. Gara disputata a porte chiuse, causa gli spalti inagibili. Ammoniti: Pirrotta e Ousmane (CS); Ausiello, D’Ancora, Tedesco (CA). Angoli: 2-4; Recupero: 2' pt - 4' st

Nessun commento:

Posta un commento

I più letti di sempre