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Cavese, brutta partita e pari ad occhiali al "Josè Dirceu" di Eboli: contro l'Agropoli finisce 0-0

Mister Longo: "Quello preso oggi è sicuramente un buon punto. Il cavallo vincente si vede all'arrivo e non alla partenza"


Mister Santosuosso: "Il punto contro la Cavese è strameritato. La squadra di Longo è la squadra che vincerà il campionato"




Domenica, 20 sett 2015
Agropoli-Cavese, formazine inizale degli aquilotti - (@foto di N. Bisogno)
CAVA DE’ TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno) - Non è stata una bella partita quella vista sul campo neutro “Jose Dirceu” di Eboli tra Agropoli e Cavese, gara della quarta giornata del girone I della serie D. Il match, impostato soprattutto sul piano fisico da ambedue le squadre, tanti i falli e le ammonizioni nel corso della gara, e associato alle pessime condizioni del terreno di gioco e risultato scarno di emozioni e privo di spettacolo. Alla fine dei 90 e passa minuti ne è venuto fuori un pari ad occhiali che accontenta entrambe le formazioni, anche se è la Cavese che potrebbe recriminare per la mancata vittoria. Un palo e due occasionissime sfruttate male per gli aquilotti, ma decisamente poco cosa per una squadra che si dice candidata alla vittoria finale. Quella ammirata al “Dirceu” è stata la più brutta Cavese dall’inizio di campionato!

LA CRONACA: Nel primo tempo la Cavese sembra partire col piglio giusto portandosi subito in area avversaria già al primo giro di lancette: Del Sorbo entra in area dalla sinistra e con un diagonale non irresistibile impegna Polverino in due tempi, ma è solo un illusione.  La prima ed unica palla gol della prima frazione di gioco gli aquilotti


Punizione di De Rosa - (@foto di N. Bisogno)
la confezionano al 10° con Di Deo che riceve palla da un retropassaggio quasi dalla linea di fondo da Del Sorbo, il centrocampista tira un bolide dal limite che finisce sul palo dopo una leggera deviazione della difesa locale, poi la sfera finisce in angolo. Gli agropolesi si fanno vedere intorno al 15° con un tiro dalla linea di fondo di Mounard che finisce sull’esterno della rete. Al 22°, invece, i delfini reclamano per un presunto fallo da rigore commesso da Galullo ai danni di Gallo che, su cross di Capozzoli dalla sinistra, vola letteralmente in piena area metelliana. Ben appostato, il direttore di gara dice che è tutto regolare e lascia proseguire l’azione. Tutta qui la cronaca del primo tempo del derby: nei minuti restanti solo tanta noia e niente gioco. Dopo due minuti di recupero concessi dal sig. Cavallina di Parma le due squadre vanno al riposo.

Azione di Varriale - (@foto di N. Bisogno)
Nella seconda frazione di gioco la Cavese appare più tonica dell’Agropoli e sembra essere più padrona del campo, tanto che si porta più spesso dalle parti di Polverino senza, però, mai essere cattiva al punto giusto. Al 52° Tedesco da buona posizione calcia una punizione che esce sul fondo dando l’impressione del goal. Il match prosegue con il gioco spezzettato da tanti falli e numerose ammonizioni, e per annotare qualche azione sui nostri taccuini bisogna attendere il 72°, quando De Rosa calcia una punizione dalla distanza che Siano devia in angolo. La prima delle due vere palle goal del secondo tempo, per la Cavese, arriva all’84° con De Rosa che scatta in contropiede entra in area e a tu per tu con il portiere e da ottima posizione calcia a rete, ma per ironia della sorte il tiro del capitano, che al novantanove per cento da quella posizione fa sempre centro, finisce altissimo sulla trasversale della porta difesa da Polverino. L’Agropoli si fa notare all’88° con un tiro di Pascucci che riceve palla dalla sinistra da Siano, ma finisce con un nulla di fatto per i delfini. A tempo scaduto e nel primo minuto di recupero, al 91°, la Cavese fallisce la seconda occasione da goal del secondo tempo: De Rosa calcia una punizione per Varriale che di testa fallisce la palla del match point. Dopo quattro minuti di recupero il sig. Cavallina dice che può bastare e mette fine al derby: al “Dirceu” finisce pari e patta e le due squadre si dividono la posta in palio.

Domenica la Cavese finalmente ritorna al “Lamberti” e contro il Reggio Calabria potrà avvalersi del sostegno del proprio pubblico, ma la tifoseria metelliana e l’ambiente tutto si aspetta molto di più dai propri beniamini. La Cavese pur essendo prima, anche se in condominio con altre cinque squadre, finora non ha del tutto convinto!

Nello Bisogno



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