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Cavese, colpo di scena: Vertolomo incontra Campitiello - Meno nubi all'orizzonte

Vertolomo: "Il sig. Campitiello vuole essere unico socio e ha intenzione di resettare tutto. Via tecnico, ds e capitano. Cedo le mie quote a titolo gratuito, a lui, ma soprattutto per la città di Cava, che mi ha dato tante soddisfazioni e dove ho conosciuto tanta brava gente"



Domenico Campitiello
CAVA DE' TIRRENI - Colpo di scena in casa biancoblu, dove a soli due giorni dalle dichiarazioni di Vertolomo (contattato telefonicamente domenica sera),  lo scenario sul futuro della Cavese sembra delinearsi nel migliore dei modi; dopo la tempesta ora s'intravede il sereno all'orizzonte. Lo stesso co-presidente della Cavese, Andrea Vertolomo, nella serata di martedì ci ha aggiornato sull'andamento delle trattative per la  cessione società, dichiarando di essersi incontrato in mattinata con il presidente del Taranto Campitiello. Queste le dichiarazioni di Vertolomo: "Dopo tutta una serie di pre incontri "giornalistici" dove s'indicava che il sig. Campitiello era interessato all'acquisizione della Cavese , tramite una serie di amici che aveva nella città di Cava, alle 8:30 (di martedì - ndr) ci siamo incontrati con Campitiello, alla presenza del capitano storico della Cavese, Claudio De Rosa, e del ds attuale Daniele Flammia. Per i risvolti di questo incontro, naturalmente io, per quanto concerne la mia posizione aziendale e le mie quote percentuali, ho dato
la mia piena disponibilità al sig. Campitiello, a qualsiasi sia il subentro della sua persona all'interno della società - afferma Vertolomo, che poi continua - Il sig. Campitiello subito e immediatamente, senza parlare di niente, di niente, ha subito lanciato l'ipotesi di Voler essere unico socio e di voler essere il futuro e probabile unico proprietario della Usd Cavese 1919. Ovviamente senza voler alcun socio all'interno di quest'azienda, la Cavese calcio. Nel parlare così naturalmente io, essendomi già escluso perché lui vuole essere unico socio, per una questione di dignità personale verso la città di Cava dei Tirreni, che per ciò che si dica mi ha dato grosse emozioni e ho conosciuto tanti amici e tante persone per bene, ho dato la mia disponibilità a cedere le mie quote in maniera gratuita. Poi saranno gli altri soci, Lippiello, Monorchio e Tanimi, a prendere delle decisioni se cedere gratuitamente o vendere le proprie quote. Ma per quello che mi riguarda, in automatico, dopo la richiesta di Campitiello a voler essere unico socio all'interno della società Cavese, io cedo a titolo gratuito le mie quote sociali". Gli altri soci cosa faranno, secondo Vertolomo? "Gli altri soci hanno la loro testa, la loro bocca, la loro anima e la loro dignità: faranno quello che concerne loro fare. Per quanto riguarda la mia posizione, dietro la specifica volontà di Campitiello di voler essere patron assoluto, io ho dato la mia piena disponibilità. Le mie quote glie le regalo, non voglio perfettamente nulla. Le regalo si a lui, ma io le regalo alla città di Cava". Veretolomo si sofferma un attimo e poi continua: "Un'altra cosa che ha chiarito - dice - è che non vuole ne allenatore, ne direttore sportivo e nemmeno il capitano. Vuole portare tutto lui il pacchetto e non vuole nessuno della vecchia gestione e della vecchia azienda con lui. Questa è una cosa che ha chiarito subito davanti a Flammia e davanti al capitano Claudio De Rosa. Poi se ci sono altri accordi che io non so, questo non riguarda me visto che io rimango fuori e non sta più a me stabilire il futuro dirigenziale della Cavese. Questo è bene che si sappia, onde evitare spiacevoli e inutili commenti sui vari social network e sui giornali. Meglio che si sappia la verità r la chiarezza delle cose. Purtroppo le persone non sono al corrente della realtà dei fatti. E la realtà è che ad oggi di imprenditori di Cava se ne visto uno solo e si chiama Umberto Vangone, l'unico che è venuto a parlare e trattare. Ovviamente sempre per collaborare e partecipare alle sorti della Cavese: non gli è stato chiesto un centesimo all'ingegnere. Poi degli altri imprenditori cavesi non si è visto nessuno, questa è una cosa che bisogna specificare: Nessuno". Si chiude qui la conversazione con Andrea Vertolomo e ora, incrociando veramente le ditta, ora si aspettano sviluppi postivi per questa nuova situazione. Chi vivrà vedrà!

Nello Bisogno

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