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Cavese, gli aquilotti espugnano anche il "Miramare": contro il Manfredonia finisce 2-3

I metelliani tornano a volare: in goal con  De Rosa (doppietta) e Suriano - Molenda e La Forgia i marcatori del Manfredonia 




MANFREDONIA - Rinfrancata dalla vittoria ottenuta contro il Grottaglie, la Cavese si presentava al "Miramare" per bissare l'exploit di otto giorni fa e portare a casa l'intera posta in palio. Obbiettivo centrato e ottenuto meritatamente ma con non poche difficoltà. Nonostante il successo, infatti, i metelliani hanno dovuto faticare parecchio per avere la meglio sui sipontini, che in inferiorità numerica hanno tenuto alto i ritmi fino alla fine, sfiorando addirittura il pareggio. La Cavese ormai ha messo definitivamente alle spalle le sconfitte con Andria e Potenza, viaggiando a punteggio pieno nel nuovo anno dopo due partite. Domenica al "Simonetta Lamberti" arriva il Taranto di mister Favo per quello che sarà un altro scontro diretto. La Cavese  vista al "Miramare" tuttosommato può centrare il tris: la risalita continua!

Mister Vadacca si schiera con un prudente 3-5-2 mandando in campo quasi la stessa formazione che aveva pareggiato contro il Tranto. Mister Agovino risponde schierandosi con il 4-3-3, a lui più congeniale, confermando l'undici iniziale di otto giorni fa che aveva schierato contro il Grottaglie.



LA CRONACA - Nei primissimi minuti del primo tempo le due squadre appaiono entrambe contratte e alla ricerca della chiave di lettura, grimaldello che la Cavese, però, trova quasi subito e si rende pericolosa al 2° con De Stefano, che su errore della difesa locale ruba palla nella tre quarti del Manfredonia e una volta al limite si porta al tiro: la palla esce di poco fuori facendo la barba al palo alla sinistra di De Gennaro. Al 4° è Ausiello a portarsi al tiro dalla sinistra, il portiere locale para in due tempi. La supremazia della squadra metelliana appare netta e all'8°, su di un'azione di rimessa, De Stefano arriva sull'out sinistro sipontino e serve all'indietro per De Rosa che da centro area spara in porta, ma la difesa locale in modo fortunoso respinge in angolo. Sulla conseguente azione dalla bandierina il capitano aquilotto si porta al tiro dal limite e la palla
finisce di poco al lato. Sono queste le prove generali al goal, che è nell'aria e arriverà di li a poco. La Cavese, infatti, all'11° passa in vantaggio: Platone guadagna un calcio di punizione al limite e in posizione centrale che De Rosa, cecchino infallibile, trasforma in rete piazzando la palla nel sette alla sinistra di De Gennaro. Il Manfredonia si affaccia dalle parti di Napoli al 28° con un calcio di punizione di Bozzi, ma la palla finisce sul fondo. Sul rovesciamento di fronte, al 29°, De Rosa s'invola sul filo del fuori gioco e una volta a tu per tu con De Gennaro prova a piazzare il colpo di fine con un tiro d'esterno destro a giro, ma l'estremo difensore locale ci mette la mano e salva la propria porta. La legge del calcio, però, non si smentisce: "a goal mancato, goal subìto". La Cavese alla mezz'ora inspiegabilmente cala, il Manfredonia ne approfitta e al 35° pareggia le sorti dell'incontro. Rizzi se ne va sulla sinistra e una volta sul fondo mette in mezzo per l'accorrente Molenda che tutto solo insacca alle spalle di Napoli: 1-1 e punteggio ristabilito. Rinfrancati dalla rete e sulle ali dell'entusiasmo i sipontini chiudono i metelliani nella propria tre quarti, rendendosi pericolosi al 37° ancora con Colombaretti che con un tiro cross dalla sinistra mette in crisi la retroguardia aquilotta: la palla attraversa tutta l'area e finisce sul fondo sfiorando la traversa. I restanti minuti sono tutti di marca locale, con il Manfredonia che cerca di piazzare il colpo del ko ma la Cavese regge e dopo tre minuti di recupero si va al riposo.



Nel secondo tempo mister Agovino manda in campo Luigi Palumbo dall'inizio per vivacizzare la manovra d'attacco. Le due squadre sembrano più convinte rispetto al primo tempo e cercano di piazzare subito il colpo del ko. Ci prova per prima il Manfredonia, che si porta al tiro con Bozzi al 47°: Napoli para a terra. La Cavese risponde al 49° con in'azione di contropiede di De Rosa che serve al centro per Ausiello che di testa piazza la palla sul legno, poi un difensore locale mette in angolo. La partita è ora più piacevole e procede con rapidi rovesciamenti di fronte: al 52° il locali reclamano un presunto fallo di rigore per fallo di mano di Varchetta. Calcio di rigore, però,  che l'arbitro concede a favore degli aquilotti al 57° su atterramento di Palumbo. Un penalty anche questo dubbio, ma che il direttore di gara concede senza esitazioni espellendo Gentile che era già stato ammonito qualche minuto prima. Dagli undici metri De Rosa non fallisce e insacca per l'1-2. I locali nonostante l'inferiorità numerica non demordono e provano a raddrizzare la partita. Al 70° protestano per un presunto atterramento di Molenda, proteste che si ripetono al 73° sempre per un presunto atterramento di un sipontino. Proteste ascoltate un minuto dopo dal direttore di gara, che finalmente concede il penalty ai locali accontentandoli. Dagli undici metri Vergori si fa ipnotizzare da Napoli che para e mette in angolo.  Mister Agovino manda in campo anche Suriano per Platone, schierandosi a trazione anteriore. Scelte che premiano il tecnico aquilotto all'80°. E' proprio il nuovo entrato Suriano, infatti, che dopo un'azione di contropiede piazza la palla dell'1-3 su assist di De Rosa. Partita chiusa e risultato in cassaforte. La gara volge al termine senza altre azioni degne di nota fino al 93°, quando il Manfredonia segna il goal del 2-3 con La Forgia. Al termine dei quattro minuti di recupero il sig. Bitonti di Bologna mette fine alle ostilità. La Cavese espugna il Miramare e porta a casa la seconda vittoria consecutiva del nuovo anno. Domencia al "Lamberti" ci sarà il big match di ritorno contro il Taranto: la Cavese c'è e torna a volare!

Nello Bisogno


TABELLINO: Manfredonia-Cavese 2-3

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colomabaretti, Fiore, Vergori, Rizzi, Romito (78° Coccia), Gentile A., Bozzi (61° De Rita), De Vita (24° La Forgia), Molenda. A disp.: Barcellona, Forte, Coluccio, Lud. Palumbo, Stajano, Scippo; All..: Vadacca.

CAVESE (4-3-3): Napoli; La Mura 96Campanella, Varchetta, Della Corte, Lucchese, Ausiello, Platone (71° Suriano); De Stefano (46° st L. Palumbo), De Rosa, Marzullo (78° Picascia); A disp.: Schina, Di Grezia, Horsten, Diego Giordano, Petti, Allegretta; All.: Massimo Agovino

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna; Assistenti: G. Sciammarella di Paola e F. Zangaro di Catanzaro

Marcatori: 11° e 60° De Rosa, 80° Suriano (C) -  35° Molenda, 93° La Forgia (M)

Note: Giornata di sole e leggermente ventilata.  Terreno di gioco in erba sintetica. Spettatori presenti 1500 di cui circa 300 provenienti da Cava de' Tirreni. La partita è iniziata alle ore 15:00. Ammoniti: A. Gentile, Romito e Vergori (M), Campanella (C); Espulsi: A. Gentile per doppia ammonizione; Angoli: 7-3; Recupero: 3' pt - 4' st.

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