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Cavese, condannata dall'arbitro contro l'Andria: al "Degli Ulivi" finisce 3-1

Il direttore di gara nega un rigore sullo 0-0 ed espelle Capaldo al 34° - Locali in goal con Moscelli e Lattanzio, la Cavese accorcia con Ausiello - Al 94° la terza rete degli andriesi  - Schina para un calcio di rigore







Domenica, 14 dic 2014

fonte foto@Cavese Calcio Pagina Ufficiale FB
CAVA DE' TIRRENI - Troppo alta, tra Andria e Cavese, la posta in palio nel big match della 15^ giornata del girone H di serie D.  Dal sapore di fuga per i pugliesi, quasi da ultima spiaggia per gli aquilotti, che con una vittoria avrebbero riaperto e messo in discussione il piazzamento in pole position prima del giro di boa. Posta in palio che la Fidelis Andria a fatto sua, incrementando il vantaggio sia sugli aquilotti che sulle altre inseguitrici. Il verdetto del campo ha sancito che l'Andria è la più forte e resta la squadra da fermare. La Cavese,  in settimana rinforzatasi nei vari reparti, si è presentata in quel di Andria con il chiaro intento di centrare un risultato positivo e, perché no, piazzare un colpo gobbo agli uomini di Favarin. La grinta e la voglia di far bene, però, associate alla giornata storta della giacchetta nera di Torino, non sono bastate agli uomini di mister Agovino per uscire indenni dal "Degli Ulivi". La Cavese, costretta a giocare in dieci per circa sessanta minuti e condannata alla sconfitta da una direzione di gara più che discutibile, esce dal "Degli Ulivi" a testa alta. Gli aquilotti oggi hanno perso una battaglia, ma non la guerra: il torneo è lungo e c'è ancora tempo per tirare le somme!



LA CRONACA e IL TABELLINO


La Gara: Nel primo tempo i padroni di casa partono subito in quinta e nel giro di poco meno di dieci minuti collezionano cinque calci d'angolo, a dimostrazione che vogliono subito piazzare il colpo del ko. Al 4° minuto, infatti, i padroni di casa guadagnano un corner e sugli sviluppi dello stesso si portano alla conclusione con Saias. Passa appena un minuto e l'Andria si porta ancora al tiro con Di Santo, che costringe Schina alla deviazione in angolo. La Cavese sembra in netta difficoltà e per i primi venti minuti di gioco non riesce a prendere le misure ai pugliesi: al 17° Strambelli calcia in porta centralmente ma Schina blocca. Due minuti dopo, al 19°, Moscelli s'avventa sulla sfera in area e quasi dalla linea di fondo calcia in porta costringendo il portiere aquilotto a rifugiarsi ancora una volta in angolo. Nella parte centrale del primo tempo, La Cavese sembra finalmente prendere
le misure e prova ad alleggerire la pressione dei locali. Al 20° i biancoblù si portano alla conclusione con Capaldo che dal limite calcia in porta centralmente una palla che non inpensierisce il portiere andriese Cilli. Intorno alla mezz'ora la Cavese, che cerca di colpire i padroni di casa, in un'azione di gioco Suriano viene atterrato in area, l'arbitro su indicazione del guardalinee non concede il rigore e sul ribaltamento di fronte Capaldo atterra Oliveira con un fallo da dietro: rosso diretto e doccia anticipata per il difensore metelliano. La Cavese rimane in dieci e la gara si compromette, grazie alla giornata storta del direttore di gara che nega un rigore netto e penalizza gli aquilotti con l'espulsione. I metelliani, però, resistono e chiudono la prima frazione di gioco col punteggio di 0-0.

Nel secondo tempo l'Andria, forte della superiorità numerica, si porta subito al tiro al primo giro di lancette con Strambelli, tiro sporcato da una deviazione che costringe Schina in angolo con un colpo di reni. Al 52° ancora padroni di casa pericolosi con una punizione dal vertice sinistro di Moscelli che esce fuori di poco. Passano due minuti e Strombelli crossa al centro per Olcese che di testa mette di poco fuori la sfera. Sono le prove generali del goal, che arriva puntuale due minuti più tardi. La Cavese, infatti, al 56° capitola: Moscelli raccoglie un cross di Strombelli e insacca per l'1-0. A nulla valgono i cambi effettuati da mister Agovino che dopo la rete dei padroni di casa, al 58°, stuzzicato dai sostenitori locali li applaude, ma il direttore di gara lo espelle. La Cavese si rivede dalle parti di Cilli con un tiro velleitario di De Rosa al 62°, che esce alla sinistra dell'estremo difensore locale. L'Andria cerca di piazzare il colpo del ko e al 66° con una rapida azione di contropiede rimedia un calcio di rigore: Picascia stende Lattanzio in area e il sig. Miele decreta il penalty che dagli undici metri Moscelli sbaglia. Schina, infatti, ipnotizza l'attaccante pugliese e respinge in angolo il rigore. Al 73° i locali raddoppiano con Lattanzio che ruba il tempo a Schina in uscita e insacca per il 2-0: la Cavese non s'arrende e con orgoglio cerca di riequilibrare una gara nettamente falsata dall'arbitro. Passa un solo minuto e gli aquilotti accorciano le distanze con Ausiello, nell'occasione servito da De Stefano. La Cavese rinfrancata per la rete, in inferiorità numerica attacca a testa bassa alla ricerca di un pari che avrebbe meritato, ma si scopre e offre i fianchi agli andriesi, che a tempo scaduto e in pieno recupero in contropiede segnano con Olcese la rete del 3-1. Il cronometro segna il 95° quando il giacchetta nera "sig." Miele, protagonista assoluto del match, manda tutti sotto la doccia. La Cavese esce sconfitta, ma a testa alta, dal "Degli Ulivi" con una consapevolezza in più: nonostante la bruciante sconfitta, contro tutto e tutti, questa Cavese potrà ancora dire la sua! 

Nello Bisogno



Andria-CAVESE 3-1: Il Tabellino

ANDRIA: Cilli, DI Santo, Sias, Piccinni, Allegrini, Strambelli, Matera, Olcese, S. D. Oliveira, Moscelli; A disp.: Masserano, Grimaldi, Di Ronza, Giraldi, Lorusso, Lattanzi, Volpicelli, Caruso; All.: Giancarlo Favarin

CAVESE (4-3-3): Schina; Capaldo, Manzo, Varchetta, Picascia; Platone, Ausiello, Della Corte; Suriano, De RosaMarzullo; A disp.: Napoli,  Campanella, La Mura, Di Grezia, Horsten, Lucchese, Pugliese, Allegretta, De Stefano. All.: Massimo Agovino

Arbitro: Davide Miele di Torino


Marcatori: 56° Moscelli, 73° Lattanzio, 94° Olcese (FA), 74° Ausiello (C)

Espulsi: Capaldo e mister Agovino (C)

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