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Cavese, contro il Gelbison cala il poker e torna a volare: al "Lamberti" finisce 4-1

Con una tripletta di capitan De Rosa e un goal di De Stefano gli aquilotti asfaltano la Gelbison: dell'ex Varriale la rete per i cilentani


Domenica, 12 ott 2014



CAVA DE' TIRRENI - Dopo l'inaspettato e ingiusto stop di Bisceglie, la Cavese era fortemente motivata a riprendere la marcia interrotta per risalire velocemente la china e raggiungere posizioni più consone ad un club blasonato quale la squadra metelliana è. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Per il riscatto metelliano la sesta giornata del girone H proponeva il derby contro il Gelbison Vallo, squadra tecnicamente inferiore rispetto alla Cavese, giunta a Cava per ben figurare e piazzare un colpo gobbo agli uomini di mister Agovino, oggi sostituito in panchina da Vittorio Belotti. La Cavese, però, con una prestazione spettacolare liquida i rossoblù e torna a volare, confermando che il "Simonetta Lamberti" ormai è tornato ad essere un fortino inattaccabile. Domenica prossima la Cavese affronterà in trasferta i canarini nel derby di Scafati, gara che si rivelerà difficile e sentita, ma questa Cavese saprà ancora stupirci: la scalata continua!




 LA CRONACA e IL TABELLINO

Cronaca -  Mister Agovino, squalificato per un turno e oggi sostituito in panchina da Vittorio Belotti, schiera la Cavese con il solito 4-2-3-1 delle prime cinque giornate con la sola variante di De Stefano al posto di D'Avanzo, che deve scontare tre giornate di squalifica. E' roprio l'attaccante tesserato qualche settimana fa ad aprire le danze del match.

Nella prima frazione di gioco la Cavese seppur va vicino alla marcatura già al 2° minuto con Marzullo, l'attaccante metelliano viene servito da De Stefano e spara un diagonale che Peschechera respinge di piede,  impiega circa quindici minuti per trovare la chiave di lettura della partita. Gli ospiti impostano la partita soprattutto sul piano fisico e dell'agonismo, ma la Cavese al secondo affondo passa in vantaggio. Al 13° su un rapido contropiede capitan De Rosa
con un cross telecomandato serve al centro per De Stefano proveniente dalle retrovie che con un pallonetto altrettanto spettacolare insacca per l'uno a zero. La gara si gioca prevalentemente a centrocampo con i cilentani che badano inanzitutto a contenere gli aquilotti con qualsiasi mezzo: molti i falli dei rossoblù che non riescono a contenere le scorribande dei calciatori metelliani, nettamente più dotati tecnicamente. La Cavese va vicino al raddoppio al 25°: Picascia se ne va in contropiede sulla sinistra e una volta sull'out crossa al centro per Palumbo che di testa sfiora la traversa. La Cavese sfiora il 2 a 0 al 33° con De Rosa: il capitano servito da Ausiello calcia un diagonale che il portiere ospite neutralizza in due tempi. Come spesso accade da un pò di domeniche, però, la Cavese domina ma risulta essere alquanto sfortunata. Al 35°, infatti, nell'unica occasione di tutto il primo tempo il Gelbison, che ha badato soprattutto a menare, pareggia: Sica serve in area per Varriale che con precisione rimette la gara sul risultato di parità, 1-1 e tutto da rifare per la Cavese. Gli aquilotti reagiscono e si riversano continuamente in area avversaria per recuperare il risultato, ma la prima frazione di gioco si avvia alla conclusione senza altre azioni degne di cronaca. Con precisione svizzera il direttore di casa manda tutti al riposo.

Nella seconda frazione di gioco mister Belotti, (sicuramente su indicazione di mister Agovino) manda in campo Rinaldi al posto di De Stefano e assesta la Cavese con il 4-3-1-2 provato in settimana, che all'occorrenza si trasforma in 4-3-3. Gli aquilotti partono all'arrembaggio dei cilentani e vanno numerose volte vicino al secondo goal. Al 50° con De Rosa che effetua un tiro cross dalla destra con la palla che attraversa lo specchio della porta e termina sul fondo la sua corsa. Al 55° con un azione Capaldo-De Rosa la Cavese si riporta nuovamente nella tre quarti avversaria, una volta sull'out il capitano crossa al centro per Varchetta, ma il suo tiro viene rimpallato e la sfera giunge a Ausiello che spara alle stelle da buona posizione. Tre minuti dopo, al 58°, ancora azione di marca biancoblù con Ausiello che con un'azione personale serve Marzullo appostato in area: il tiro dell'attaccante finisce sull'esterno della rete dando l'illusione ottica del goal. La Cavese incalza alla ricerca del goal partita e al 61° ci prova con una punizione di De Rosa che il portiere smanaccia sulla testa di Manzo e la sfera finisce sul fondo. Al 66° è Marzullo a provarci con un tiro che fa la barba al palo. La Cavese gioca a senso unico una gara che avrebbe potuto chiudere già nel primo tempo. Al 74° aquilotti ancora vicino alla marcatura con Ausiello che a portiere battuto mette la sfera sul palo che poi lo stesso numero uno cilentano recupera. Un minuto dopo Marullo sfiora la traversa con un tiro cross. Sembra una partita stregata ma il goal è nell'aria e arriva al 77°: De Rosa, che prende per mano i suoi come sempre, effettua un cross che viene smorzato con un braccio in area da Tricarico; il direttore di gara comanda il penalty che dagli 11 metri lo stesso De Rosa trasforma: 2-1 e partita ora in salita per la Gelbison. All 83° De Rosa serve Marzullo che tutto solo in areqa spara sul portiere. Le emozioni si susseguono velocemente e all 87° la Cavese segna il 3 a 1: Palumbo se ne va velocissimamente in contropiede sulla sinistra e una volta in area viene atterrato: secondo rigore ceh dagli 11 metri ancora una volta il capitano aquilotto trasforma con freddezza e precisione. La partita sembra chiusa qui, ma c'è ancora tempo per altre emozioni e per segnare il quarto goal. A tempo scaduto e in pieno recupero il capitano aquilotto ci regala una perla da vero fuoriclasse: entra in area dalla destra e in diagonale con un tiro di esterno destro, che beffa il portiere ospite,  insacca per il 4 a 1 finale. Dopo quattro minuti di recupero il sig. Gentile di Seregno manda tutti sotto la doccia. La Cavese cala il poker e ritorna a volare: domenica si va a Scafati per il secondo derby consecutivo, ma a questa Cavese, che gioca bene e diverte, nulla è vietato!

Nello Bisogno

TABELLINO di Cavese-Gelbison 4-1

CAVESE - (4-2-3-1): Salsano '97; Capaldo '95, Manzo, Varchetta, Picascia '94; Ausiello, Della Corte '95; De Stefano (46° Rinaldi), De Rosa, Palumbo; Marzullo (83° Vigliotta). A disp.: Napoli '94, A. Giordano, La Mura, Statella '95, Bocchino, Severino '96, D. Giordano. All. V. Belotti

Gelbison - (4-4-2) Peschechera; Gala, Cacace, Pastore, Marchesano; Manzillo (83° Maiese), Iorio (59° Matrullo), Tricarico, Sica; Varriale, Sorrentino (68° Di Filippo). A disposizione: Spicuzza, Criscuolo, Consiglio, Monzo, Marmoro, Santinico. Allenatore: Logarzo.

Arbitro: sig. Gentile di Seregno

Marcatori: 2° De Stefano (C), 35° Varriale (G), 77°, 87°, due rig., e  93° De Rosa (C) 

Note - Cielo sereno con clima estivo, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori presenti circa 2100 compreso la quota abbonati e una sparuta rappresentanza di tifosi ospiti (circa 50). Gli ultras della curva sud hanno disertato i primi cinque minuti della gara per protestare civilmente contro Casms, Lega e Prefetture che impediscono la tifoseria metelliana di seguire la Cavese in trasferta. Ammoniti: Varriale, Sorrentino, Peschechera, Tricarico, Gala, (G), Rinaldi, (C); Espulsi: --; Angoli: 3 - 1; Recupero: 0' pt - 3' + 1' st.




















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