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Cavese, fatta la società: Ora la ricostruzione - Agovino il nuovo tecnico

Il neo presidente Monorchio: "C'impegneremo con serietà e programmazione" - Il sindaco Galdi: "Spero che la nostra squadra abbia trovato il patron per raggiungere quei traguardi che la città e i tifosi meritano"




Lunedì, 28 lug 2014
CAVA DE’ TIRRENI - Quello che non si fa in un'ora, lo si fa in un minuto, recita un famoso detto. Ed è proprio quello che è accaduto in casa Cavese, salva all'ultimo minuto dopo circa tre mesi di agonia. Finalmente le sofferenze in casa biancoblù, almeno per il momento, sembrano cessare. Dopo i tanti colpi di scena, degni dei migliori gialli di Hitchcock, come tutti speravano la trattativa con Giovani Monorchio e Andrea Vertolomo va a buon fine. Il duo marchigiano affiancherà, nella nuova avventura della serie D, il dg Lippiello e il cavese RiccardoTanimi, che rappresentano la continuità della precedente società, oltre che la rappresentanza locale. Quasi in un solo colpo la Cavese si ritrova anche il ritrovato (e scusate il giro di parole) Massimo Agovino, l'allenatore scelto da Manna nella passata stagione e poi allontanato cinque giorni prima dell'inizio di campionato, dopo l'esordio vincente in Coppa Italia. Un ritorno molto voluto dalla nuova società e, soprattutto, da Lippiello. Nel nuovo assetto societario l'imprenditore marchigiano, Giovanni Monorchio, sarà
il nuovo presidente, mentre Gianluigi Lippiello rivestirà la carica di vice presidente, oltre che quella di direttore generale; da definire le altre cariche. Di seguito le prime dichiarazioni del neo presidente Giovanni Monorchio"Ero già stato a Cava de' Tirreni per motivi di lavoro, ora la scoprirò anche dal punto di vista calcistico". Il nostro intento è creare una simbiosi con la passionale e calda tifoseria, che si contraddistinguerà come sempre, noi c'impegneremo a lavorare per costruire con serietà e programmazione". 

Soddisfatte anche le istituzioni. Puntuali, infatti, gli auguri del sindaco Marco Galdi alla nuova dirigenza: “Esprimo anche a nome dell’Assessore allo Sport, Gerardo Baldi, e di tutta l’Amministrazione grande soddisfazione per la chiusura positiva delle trattative, che hanno accompagnato il passaggio di testimone dal presidente Salvatore Manna al nuovo Giovanni Monorchio, che ho avuto il piacere di conoscere presso il Palazzo di Città, dove l’ho ricevuto un paio di giorni fa insieme agli altri suoi collaboratori e ne ho tratto un’immagine particolarmente positiva. Un imprenditore attento, competente, responsabile, che intende fare un calcio pulito ed efficace. L’augurio a tutti i tifosi della Cavese è che finalmente la nostra squadra possa aver trovato il suo patron per raggiungere quelle soddisfazioni che la città e i tifosi attendono da tempo. Un particolare ringraziamento va anche a Gianluigi Lippiello e a Riccardo Tanimi, che rappresentano la continuità con la precedente gestione, un grande in bocca al lupo a tutti i soci della nuova USD Cavese 1919”.

La fase successiva prevede, ora, la ricostruzione della nuova squadra: De Rosa, Manzi, Rinaldi De Luca (portiere già maturo per categorie superiori, richiestissimo in serie D, ma anche da squadre di lega pro) e qualche altro elemento dovrebbero essere i riconfermati della vecchia guardia, ai quali saranno affiancati nuovi elementi. Tutto da rifare, invece, il settore giovanile, per il quale è previsto uno stage di quattro giorni per la selezione degli under da utilizzare nel corso della prossima stagione. Lo stage dovrebbe svolgersi al "Desiderio" di Pregiato. Vale la pena ricordare, a tal proposito, che la Cavese aveva già tanti under di valore ma grazie alle note vicende societarie della pessima gestione precedente, il patrimonio è andato perso. Cavese salva, dunque, e compiuta la prima fase, che prevedeva iscrizione, fidejussione e vertenze, ora bisogna ricostruire. Il restauro riparte con il rimpatrio di Massimo Agovino (che nel prossimo torneo si ritroverà a guidare una Cavese che partirà con l’handicap di -5/6 punti in classifica): per il resto “se son rose, fioriranno”! 


Nello Bisogno


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