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Cavese, la telenovela continua: Tanimi smentisce un suo ingresso in società

Un mese e più di chiacchiere e una girandola di nomi senza concludere nulla: Ora spunta anche un parente delle famose sorelle De Sio  



"Andate via Tutti "


Sabato, 07 giugno 2014

CAVA DE' TIRRENI - Procedono i tentativi di salvare la Cavese, almeno nell'intenzione, del dg Lippiello ma al momento restano tali: un mese e più di manovre che hanno prodotto solo fumo e colorito l'ennesima telenovela estiva della Cavese, che da un po' di anni a questa parte è diventata una tendenza. Fiumi di belle parole e tante chiacchiere, ma di fatti concreti ad oggi, 07 giugno 2014, ancora nulla. Tuttavia, vale la pena ricordare (al dg Lippiello e a tutto l'ambente metelliano) che purtroppo, ahimè, arriverà anche la fine di questa soap e di certo non si prospetta a lieto fine. Intanto, proviamo a fare un po' il riassunto della fiction sin qui andata in scena. Da Campitiello, al QPR, e ancora Cerruti, Ferlaino, Dionisio-Contino, e chi più ne ha più ne metta. Dulcis in fundo, (ovviamente dopo aver tirato in ballo anche D'Amico e Virno, ignari di tutto, e dopo aver avuto dei contatti con Montella e anche con Giugliano) arriva la trattativa con Salvatore Pugliese, fratello di Massimo ex presidente dell'Avellino, che insieme a Lippiello e a due noti personaggi cavesi, gli imprenditori Riccardo Tanimi e Giovanni Sorrentino (cosa confermato dallo stesso dg) avrebbero formato il gruppo (fino a mercoledì sufficiente, sempre a detta di Lippiello) per salvare la Cavese. Tuttavia, per colorire la telenovela estiva, giovedì sera alla lista dei salvatori si è aggiunto il nome di una quinta persona, un parente delle famose sorelle De Sio, (Teresa e Giuliana) che andrebbe a chiudere il cerchio e a costituire la società che dovrebbe pilotare la Cavese nel prossimo campionato di serie D. 

Le ultime dichiarazioni famose rilasciate al telefono dal dg Lippiello sono le seguenti: "Siamo a buon punto, anzi direi che è fatta: ci siamo incontrati
mercoledì sera, insieme ai due imprenditori cavesi, con Salvatore Pugliese e l'accordo è stato raggiunto. Manca solo un piccolo pezzo per completare il puzle: aspetto risposta da una quinta persona che sarebbe favorevole ad entrare nel gruppo. Trattasi di un parente di un famoso personaggio dello spettacolo e diventerà il quinto socio della Cavese. Una cosa bella lo fatta - continua Lippiello - sono riuscito ad unire tre province, Napoli, Avellino e Salerno, e ne sono soddisfatto". 

Ovviamente questa cordata dovrebbe garantire agli aquilotti l'iscrizione al campionato ed eventualmente (almeno come la tifoseria crede) la risalita in serie C.  La telenovela, però, si colorisce ancora di più Venerdì sera (ieri ndr), quando al termine della gara del Torneo Internazionale, Cavese-Napoli Allievi 1-2, incontro Riccardo Tanimi che smentisce categoricamente la notizia che lui farebbe parte di una eventuale cordata pro Cavese, dicendo che per lui il discorso Cavese ormai è chiuso e che non farà parte di nessuna società.  Io direi che siamo arrivati oltre il dessert e, consumato anche l'amaro, l'ambiente metelliano appare alquanto nauseato dall'equipe Manna, che ancora ha nelle mani le sorti della Cavese; ma noi (la soap continua, ne siamo certi)  vi diamo appuntamento alla prossima puntata. 

Nello Bisogno


PS: Io, però, mi domando e dico (ancora una volta) : "A che gioco giochiamo esimio dott. Lippiello"? Incomincio fortemente a credere che, sotto la regia occulta del Sig. Manna, si sta solo continuando a speculare sulla disastrosa situazione della Cavese, portata ad un passo, ormai, dal fallimento. E allora io aggiungerei: lasciate il titolo nelle mani del Sindaco e andate VIA TUTTI, seguite le orme del Sig. Manna; ci avete ridicolizzati abbastanza. La storia ed i colori biancoblù non vi appartengono, sono un patrimonio di noi cavesi e siamo stufi di essere presi in giro. Ora basta!

N. Bisogno

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