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CAVESE, la disfatta di Capo d'Orlando: aquilotti sonfitti 4-1 dall'Orlandina



CAVA DE' TIRRENI -  Cavese asfaltata al "Ciccino Micale" di Capo d'Orlando. Gli aquilotti, oramai in caduta libera, vedono sempre più lontano la meta dei play off. Era inevitabile la sconfitta rimediata contro l'Orlandina,  arrivata al termine di un'altra settimana burrascosa e caratterizzata dall'abbandono di "Schettino"Manna e dai debiti non onorati, che hanno procurato la voragine che ha fatto cadere i castelli di sabbia eretti un anno fa. Fattori esterni che si sono ripercossi sugli aquilotti e gli hanno tolto  la giusta concentazione per poter centrare un risultato positivo. Ora, purtroppo,  la Cavese deve pensare a raggranellare i punti salvezza mancanti, anche in virtù dei punti di penalizzazione (3 o 4) che arriveranno a causa delle vertenze non onorate da Manna e dalla sua società. Domenica prossima a favore della Cavese arriveranno i tre punti a tavolino per la gara contro il Ragusa, che non si giocherà perchè la squadra siciliana è stat eslcusa dal torneo, ma la salvezza matematica ancora non è stata raggiunta. Il futuro, poi, è un capitolo a parte e  tutt'altro che roseo. Dopo il danno, in arrivo anche la beffa? In vista un "caso Spatola bis"? Si spera nel buon senso di chi per la Cavese (rinata due anni fa grazie ai sacrifici di 4 cavesi folli) doveva esserne il salvatore ed invece si sta rivelando il suo stesso carnefice. 


LA CRONACA e IL TABELLINO 

Contro l'Orlandina serviva una prova di forza per riaccendere la speranza di riagganciare il treno dei paly off, ma soprattutto per dimostrare la voglia di voler continuare a far bene, da parte della Cavese, nonostante Salvatore Manna l'abbia abbandonata lasciandola nel più totale del caos e senza una prospettiva futura. Così non è stato, e i paladini di mister Galfano hanno rifilato un roboante poker agli aquilotti di mister Chietti. La Cavese, frastornata e distratta dalle vicende societarie, ha ceduto sotto i colpi di un'Orlandina agguerrita e in cerca dei punti salvezza. 

Nei minuti iniziali (molto combattuti) della prima frazione di gioco la partita

sembra prendere una buona piega per gli aquilotti,  che ci provano subito in due circostanze. Al 1° minuto di gioco, infatti, De Rosa se ne va con una delle sue sgroppate a tutto campo e, una volta in zona tiro, calcia a rete ma il suo destro risulta centrale. Tre minuti più tardi, al 4°, lo stesso capitano effettua un cross al centro per  Contino che di testa prova a sorprendere il portiere paladino, ma Scordino è attento e blocca la palla neutralizzando il pericolo. I padroni di casa si fanno vedere al 7° con un tiro dalla distanza di Privitera, ma De Luca fa buona guardia e devia in angolo. Sull'azione conseguente, dopo pochi istanti  l’Orlandina passa in vantaggio. Marasco entra in area e viene atterrato da De Luca, per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli 11 metri Privitera non fallisce e segna il goal dell’1-0. La Cavese reagisce con orgoglio e prova a pareggiare i conti in più di una circostanza, ma i difensori paladini, seppur con qualche affanno,  sono bravi a sventare il pericolo. Tuttavia, è ancora l’Orlandina a creare maggiori pericoli colpendo la traversa con Frisenda, che manca il goal del raddoppio. Il secondo goal dei siculi è nell'aria e arriva al 40°: Marasco, scattato sul filo del fuorigioco, dopo una lunga calvalcata entra in area e a tu per tu con De Luca salta l'uomo e deposita in rete la palla del 2-0. Con questo punteggio si va al riposo.

Nel secondo tempo si ripete il canovaccio dei minuti iniziali del primo e la Cavese trova subito il gol che potrebbe riaprire la partita. Corre il 46° (primo giro di lancette) quando Luigi Palumbo, subentrato a Cerchia ad inizio del secondo tempo, viene atterrato in area. Il direttore di gara concede il secondo penalty della giornata e De Rosa dal dischetto non fallisce e trasforma con freddezza la palla della speranza. La gara si vivacizza e la Cavese, in più di un'occasione, non riesce a pareggiare i conti ed incassa il terzo goal intorno alla mezz’ora. L’Orlandina recupera un pallone a centrocampo e dopo un rapido contropiede con Marasco, su assist di De Cristofaro, segna il 3-1 che chiude la gara e la sua doppietta personale. Come è suo solito la Cavese, con grande orgoglio, reagisce e guidata da un generoso De Rosa prova, senza fortuna, a riaprire la partita. Al 94°, In pieno recupero, la Cavese incassa anche il quarto gol ad opera di Aloe. Dopo 4 minuti di recupero il sig. Miele di Torino manda tutti sotto la doccia. Finisce con un 4-1 che in chiave salvezza è importante per l’Orlandina, ma avvilente per una Cavese psicologicamente a pezzi a causa delle vicende extra calcistiche degli ultimi giorni. 

Nello Bisogno



IL TABELLINO di Orlandina-CAVESE 4-1 

Orlandina: Scordino, Di Giovanni, Di Bella, Maresca (72° Gatto)D'Angelo, Fascetto, De Cristofaro (91° Cavallini), Privitera, Frisenda (60° Mincica), Marasco, Aloe. A disp Caserta, Ignazzitto, Sardo, Martusciello, Leo, Calderone. All Galfano

Cavese: De Luca, Lamberti, Renna, Cerchia (46° L. Palumbo), Parisi (72° Lordi), Manzi, Cosmo Palumbo, Viviano, Contino, De Rosa, Silvestro. A disp Capozzi, Cirillo, Mazzei, Montagna, Pisani, Raffone, Romano. All Chietti


Arbitro: sig. Davide Miele di Torino

Marcatori: 7° Privitera (rig.), 40° e 70° Marasco (O), 46° De Rosa (rig.) (C) e al 94° Aloe (O)


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