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CAVESE, ieri niente allenamenti: sfrattata da un'impiegata comunale; VERGONNOSO!

Nonostante la società abbia pagato in anticipo l'intera settimana d'allenamenti, la dirigente dell'ufficio sport, Assunta Medolla ordina la chiusura dei cancelli - Il presidente Manna, adirato, potrebbe anche ritirare la squadra dal campionato. 


Costernato il dg Lippiello: "La signora Medolla non ha voluto nemmeno riceverci. Assurdo, una funzionaria pubblica dovrebbe prima di tutto fare il suo dovere parlando con un dirigente della Cavese" - In caso di problema irrisolto la squadra potrebbe allenarsi a Nocera Superiore.




Venerdì, 28 feb 2014

CAVA DE' TIRRENI - Semplicemente VERGOGNOSO! Continua il braccio di ferro del Comune, o per meglio dire dalla Sig.ra Assunta Medolla, dirigente preposta dell'ufficio sport, nei confronti della Cavese. Ieri pomeriggio, infatti, abusando oltremisura del ruolo di dirigente ricoperto e scavalcando l'autorità dell'assessore allo sport e dello stesso Sindaco, la dirigente comunale inaspettatamente ha deciso che i cancelli del campo sportivo di Pregiato dovevano stare chiusi e che la Cavese non poteva allenarsi. Una decisione funesta, presa con eccesso d'autorità, aggravata dal fatto che la Usd Cavese 1919 aveva pagato in anticipo, con la somma di euro 318,50, l'intera settimana di allenamenti per la prima squadra e della Juniores, come mostra la copia del bonifico riportato nella foto qui allegata. Sta di fatto, intanto, che a pochi giorni prima della fondamentale partita in trasferta contro l'Agropoli, la Cavese clamorosamente ieri non si è proprio allenata. Calciatori e staff tecnico una volta al campo hanno trovato i cancelli chiusi. L'ufficio stampa della società metelliana, intorno alle 15:00 circa, attraverso la pagina ufficiale di Facebook ha reso noto che gli allenamenti erano sospesi e, inoltre, spiegandone la motivazione ha anche pubblicato la copia della ricevuta del  bonifico effettuato il giorno 26 febbraio. In settimana c'era stata anche la richiesta di dilazione del debito pregresso, richiesta da essere sottoposta, poi, in uno dei prossimi consigli comunali.

Dopo l'inopinata decisione la dirigenza Cavese, nelle persone del dg Lippiello e del dirigente Luca Cimminiello, si sono recati al Comune per incontrare la dirigente incaricata ed avere (senza successo) ragguagli sull'accaduto, ma hanno fatto solo un buco nell'acqua in quanto la dirigente (con ulteriore eccesso d'autorità) non ha voluto dare spiegazioni ai dirigenti metelliani: 

"La signora Medolla ha avuto difficoltà nel volerci ricevere – ha detto un incredulo Lippiello – Più volte abbiamo provato a parlarle, ma ci ha quasi invitato ad andarcene dalla sua stanza dicendo che non avevamo appuntamento. Ci sembra assurdo per una funzionaria pubblica che dovrebbe fare il suo lavoro prima di tutto parlando con un dirigente della Cavese che aveva desiderio di avere notizie in merito all’inopinata chiusura del campo di calcio, nonostante fosse stata pagata in anticipo tutta la settimana"

Con quest'ulteriore boicottaggio è facile immaginare che il presidente Salvatore Manna
sia furibondo, tanto che potrebbe anche valutare l'ipotesi (in maniera ultima, ma non da sottovalutare) di far ritirare la squadra dal campionato di Serie D. In ogni caso Manna e soci, qualora ci fosse una decisione estrema, non intendono consegnare il titolo al Sindaco. Questo significherebbe la rottura del giocattolo, ma la cosa che più fa male è che gli stessi cavesi lo stanno rompendo. Ad ogni modo, qualora i malumori societari rientrassero e se il problema non sarà risolto, è probabile che la Cavese si alleni fuori Cava e la sede prescelta potrebbe essere quella di Nocera Superiore, il che significa che non sarà una bella pubblicità per Cava de Tirreni e per la gloriosa Cavese che ha 100 anni di storia. Una situazione che ha dell'assurdo, come assurdo ed irreale è l'indifferenza della tifoseria metelliana. In altri tempi, come è accaduto, sarebbero scesi in piazza minimo in 500, (forse più) per protestare contro l'amminiztrazione Comunale ed evitare l'esilio della propria squadra. La Cavese è dei cavesi, è vero, ma ora che è rinata non sappiamo più difenderla! 

 Nello Bisogno

1 commento:

  1. Cosa dire, l'ennesimo schifo di questa amministrazione che non ne azzecca una.

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