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CAVESE, De Rosa show: Con una tripletta di capitan "San Claudio", in 10, espugna l'"Esseneto"

Sotto di 2 goal, ed in inferiorità numerica, la Cavese rimonta il doppio svantaggio e segna la rete del sorpasso nella ripresa - Capitan De Rosa, autentico fuoriclasse, con una fantastica tripletta si conferma il matador dell'Akragas. 




Domenica, 09 feb 2014

CAVA DE' TIRRENI - La Cavese si conferma bestia nera dell'Akragas e, a distanza di 2 anni, espugna nuovamente l'"Esseneto" battendo con una prestazione superlativa la corazzata agrigentina, seconda forza del torneo, rilanciandosi prepotentemente in zona play off. Arrivata ad Agrigento con il chiaro intento di far sua l'intera posta in palio la Cavese deve fare i conti, però, con la sfortuna, costretta a giocare una partita in salita sin dai primi minuti. Al terzo minuto di gioco, infatti, il giovane Russo viene espulso e la Cavese  si ritrova in 10 e ben presto anche sotto di due goal, ma con grande cuore e con la solita grinta riesce a raddrizzare la partita prima di andare al riposo. Guidati da un grande capitano, autentico matador della formazione agrigentina con la sua tripletta, si portano sul 2 pari e segnano il goal partita nella ripresa. Ora la Cavese è nuovamente terza in classifica, seppur in condominio con la Battipagliese, e rilancia le proprie ambizioni nella lotta play off dimostrando di non essere inferiore alle prime della classe. Archiviata la pratica Akragas, ora la Cavese si gode la vittoria e già pensa alla prossima sfida che giocherà contro la capolista. Al "Lamberti" domenica prossima arriva il Savoia e, come già anticipato su queste colonne, la Cavese i grandi appuntamenti non li fallisce mai. La Cavese c'è!



LA CRONACA e IL TABELLINO

Quello che è successo oggi all’Esseneto ha davvero dell’incredibile, ma incredibile è la grande prova dei blufoncè, che danno una lezione di calcio agli agrigentini di mister Rigoli. Il tecnico agrigentino deve rinunciare ad alcune pedine fondamentali come Vitale ed Astarita e si presenta con una formazione rimaneggiata. Anche mister Chietti, che deve rinunciare a Lamberti, Sergio, oltre agli infortunati di lunga data,  e con Contino non al meglio della condizione, che è costretto a partire dalla panchina, presenta una formazione in parte rimaneggiata.

Nel primo tempo partenza sprint  dell'Akragas, che si porta in attacco sin dal

primo giro di lancette. La gara si mette subito bene per i siciliani, che al 3° minuto di gioco rimangono in superiorità numerica. Russo, per la Cavese, a gioco fermo si fa sorprendere dal guardalinee mentre schiaffeggia un avversario; l'assistente di linea segnala il fallo all'arbitro che lo espelle. Partita in salita per la Cavese, che si trova a lottare in inferiorità numerica contro il più quotato avversario. Al primo affondo serio l'Akragas passa: corre il 13° quando Paladino, servito da un preciso assist di Arena, insacca per l'1-0. La Cavese sotto di un goal, e di un uomo, si rimbocca le maniche e cerca di recuperare il risultato, lottando a viso aperto alla ricerca del pari; l'inferiorità numerica non si nota. Ci prova con due azioni da calcio d'angolo al 20° e al 24° senza fortuna. Al 38° circa è Cosmo Palumbo che prova a sorprende con un tiro da 30 mt Valenti, ma il portiere siciliano fa buona guardia. Tuttavia, è ancora la formazione sicula ad andare i goal, piazzando il colpo del ko quasi allo scadere del tempo. Al 43° Arena con un assist al bacio serve Saraniti che insacca la palla all'incrocio dei pali; 2-0 e per i biancoazzurri e lo spettro di una goleada per la Cavese. Sembra tutto fatto per l’Akragas, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ora avanti per 2 reti a 0 e  con la Cavese in 10 uomini. numerica dal terzo minuto per espulsione di Russo. Ed invece le emozioni per i circa 200 sostenitori biancoblù stanno appena per iniziare. Il cronometro segna il 45° quando De Rossi, il nipote del più famoso Daniele, perde palla a centro campo e  De Rosa s'invola in contropiede beffando Valenti con un goal di classe. Si aspetta il fischio del direttore di gara, che però concede quatto minuti di recupero. Proprio nel secondo minuto del primo extra time, al 47°, la Cavese pareggia. De Rossi sbaglia ancora ed effettua un retro passaggio che favorisce l'inserimento di capitan De Rosa; il capitano della Cavese si sbarazza di Chiavaro e con un preciso diagonale batte Valenti; 2-2 e la Cavese da "nozioni" di calcio alla più quotata formazione agrigentina, che forse ha sotto valutato i metelliani. Dopo 4 minuti di recupero il sig. Sassoli di Arezzo manda tutti al riposo. 

video

Nel secondo tempo l’Akragas cala in modo evedidente e la Cavese in 10 uomini contro 11 la fa da padrona, difendendosi con ordine ed affidandosi a rapidi contropiedi. Ed è proprio in uno di questi contropiedi che la Cavese segna il gol del sorpasso. La difesa agrigentina, ancora una volta in affanno, costringe Palladino a commettere fallo da ultimo uomo ai limiti dell'area. Il cronometro segna il 70° quando l'agrigentino stende da tergo Luigi Palumbo, l'arbitro estrae il cartellino rosso e lo espelle per fallo da ultimo uomo. La punizione la calcia capitan De Rosa, che trova impreparato l'estremo difensore locale, ed insacca magistralmente per il 3-2; tifosi metelliani in tripudio sugli spalti. La squadra di mister Rigoli, che si vede dal paradiso all'inferno senza neanche rendersi conto, è incapace di reagire, e, con l'entrata di Nassi, anche schierandosi a trazione anteriore non riesce a trovare le giuste misure. Gli agrigentini hanno qualche occasione con Saraniti, ma  sotto porta si è dimostrato impreciso. Dopo 5 lunghi minuti di recupero il sig. Sassoli decide che può bastare e comanda la fine delle ostilità. La Cavese espugna per la seconda volta l'"Esseneto" e, proprio come 2 anni fa, esce dallo stadio agrigentino fra gli applausi dello sportivissimo pubblico locale, applausi che accompagnano gli aquilotti anche quando escono in pulmann dalla città, proprio come quel 17 giugno 2012. Gli aquilotti ripetono l'impresa e si riportano al terzo posto. Ora tocca al Savoia; domenica c'è il derby con gli oplontini e la Cavese non può e non vuole fallire. Come recitava il grido di guerra del Regio Esercito .... "Avanti Aquilotti"!

Nello Bisogno




IL Tabellino: Akragas-Cavese 2-3

Akragas: Valenti, De Rossi, Ferrante, Giuffrida, Fontana  (63° Nassi), Chiavaro, Assenzio (77° Arena D.) Savanarola, Saraniti, Arena Nicola, Paladino. A disp Zelletta, Caci, Aprile, Addamo, Leanza, Lauria,  Nassi, La Malfa. All Rigoli 

Cavese: De Luca 6,5, Manna 6,5 (59° Cirillo 6,5), Montagna 6,5, Cerchia 6,5, Parisi 6,5, Manzi 6,5, Cosmo Palumbo 6,5, Russo sv, Pisani 6,5 (64° Silvestro 6,5), De Rosa 8,5 (73° Contino 6,5), Luigi Palumbo 6,5. A disp D'Amico, Mazzei, Viviano, Silvestro, Luciano, Raffone, Lordi, Contino. All Chietti 7,5

Arbitro: sig. Federico Sassoli di Arezzo 

Marcatori: 13° Paladino 43° Savanarola (A) 45°, 47° e 70° De Rosa

Note: Cielo parzialmente nuvoloso con clima freddo, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori circa 1100 di cui quasi 200 provenienti da Cava de' Tirreni. Ammoniti: Saraniti (A) -  De Luca, C. Palumbo (C); Espulsi: Russo (C) al 3° per fallo di reazione a gioco fermo e Paladino al 69° per fallo da ultimo uomo; Angoli: 8-2; Recupero: 4' pt - 5' st

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