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CAVESE, all'"Eseneto" per bissare il successo del 2012: due i precedenti ad Agrigento

Aquilotti decisi a prendere l'intera posta in palio; De Luca: "Siamo affamati di risultati e vogliamo i tre punti, ma se non si può vincere l'importante è non perdere" - L'ultima sfida dei metelliani sul campo agrigentino risale a due anni fa con il Città di Cava; Contino l'ex di turno nelle fila metelliane - La sfida sarà diretta dal sig. Federico Sassoli di Arezzo




Sabato, 08 feb 2014

CAVA DE’ TIRRENI - Siamo alla vigilia di Akragas-Cavese, sfida che ci porta con la mente al 17 giugno 2012 quando gli aquilotti, sotto la bandiera blufoncè di sempre e con la denominazione di Città de la Cava, conquistarono sul campo degli agrigentini la promozione in serie D. Una sfida entusiasmante ed avvincente che, tra lo scetticismo generale (oltre che fra "ignobili diatribe" e disgustose guerre da tastiera, sferrate anche da persone che oggi gravitano nell'orbita della Usd Cavese, figlia del C.d.Cava di cui ne ha ereditato titolo e matricola), riportò il calcio metelliano nella massima serie del dilettantismo, dopo che la Cavese fu esclusa dal professionismo e dal calcio in generale per gravi inadempienze finanziarie. Un trionfo a cui va dato merito inanzitutto alla follia di Raffaele Paolillo, (promotore dell'avventura ampiamente documentata su queste colonne) e poi a quelle degli altri dirigenti, suoi soci nell'impresa. Una stagione entusiasmante vissuta da pochi intimi, ma sopratutto un pomeriggio di trionfo, quello del 17 giugno 2012,
vissuto da pochi intimi che seguirono gli aquilotti nella bolgia dell'Esseneto". Un gruppo di 28 temerari ed orgogliosi tifosi metelliani, di cui con fierezza ne faceva parte anche il sottoscritto. Domani la sfida dell'"Esseneto" si ripropone, allo steso modo d'allora, come un big match di giornata. Del gruppo degli aquilotti che parteciparono alla finalissima play off del 2012, i soli capitan De Rosa, Manzi e Lordi ne sono i superstiti, ma i nuovi gladiatori blufoncè si dicono pronti a dare battaglia per bissare il successo di due anni fa. Eloquenti al proposito le dichiarazioni rilasciate da De Luca e Parisi nelle intervste della vigilia, consutaili QUI o nel VIDEO in alto a destra. Contino, invece, è l'ex di turno nelle fila biancoblù. Quella di domani è la terza sfida che si gioca all'"Esseneto" nella storia delle due squadre, e sarà diretta dal sig. Federico Sassoli di Arezzo, assistito dai sig.ri Andrea Ieracitano e Giuseppe Ditto di Reggio Calabria.


I PRECEDENTI

Due i precendenti all'"Esseneto" tra le due compagini, compreso quello nella finalissima play off di Eccellenza di 2 anni fa. Cinque, invece, le gare totali disputate, fra andata e ritorno, tra agrigentini e metelliani. Il primo confronto sul campo siculo risale a circa 30 anni fa, nel campionato di C1 1984/85, precisamente al 10 marzo 1985, con gli agrigentini che s’imposero per 1-0 con rete di Bardelli; nella gara d'andata al "Lambertifini 0-0 L’ultimo precedente all'Esseneto", invece,  come sopra anticipato è targato giugno 2012, con le due squadre che si affrontano nei play off nazionali di Eccellenza. La gara dell”Esseneto“, valevole per la finale di ritorno,se l’aggiudicano gli aquilotti con un calcio di rigore a 15 minuti dalla fine di Claudio De Rosa; al “Lamberti”, nella gara d'andata, le due compagini impattarono col punteggio di 2-2 con gli agrigentini che rimontarono per due volte lo svantaggio: di Rosario De Rosa, al 23°, e di Claudio De Rosa, su rigore al 57°,  le reti per gli aquilotti; Marasco al 30° e Guastella all’84°pareggiano per due volte i conti. La gara di andata al "Lamberti"nell'attuale torneo, invece, si è conclusa con la vittoria della Cavese per 2-0; Rinaldi e Kabangu i marcatori biancoblù.

Nello Bisogno

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