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Cavese, non c'è tempo per gioire: Stangata dalla Giustizia Sportiva

Mano pesante del Giudice Sportivo: La Cavese giocherà a porte chiuse il match contro il Noto e comminate 2500 euro di multa alla società  

Decisione eccessiva in vista di un avvenimento importante per la città di Cava de' Tirreni - Oggi amichevole contro la Juniores Di Matafora; appuntamento ore 14:30 al "Desiderio" di Pregiato



Giovedì, 07 nov 2013

CAVA DE’ TIRRENI  - Dopo la fantastica prestazione di domenica scorsa, l'entusiasmo e la gioia per il momento magico della Cavese, suggellato in settimana dalla bella notizia sulla diretta Rai di Cavese-Noto, (evento che non vedeva protagonista la città di Cava de' Tirreni da anni), arriva la mazzata (esagerata e fuori luogo) della Giustizia Sportiva che obbliga la Cavese a giocare la prossima partita casalinga a porte chiuse, affibbiando, inoltre, alla società un'ammenda di 2500 euro; il "Lamberti" era già diffidato e in presenza di eccessi si poteva rischiare qualche sanzione. Queste, secondo il giudice sportivo le motivazioni: 

Euro 2.500,00 ed 1 gara da disputarsi a porte chiuse CAVESE 1919 Per avere propri sostenitori:

- lanciato, all'inizio della gara, due fumogeni di cui uno sul terreno di gioco e l'altro nel recinto di gioco ritardando l’avvio della medesima;. - nel corso del primo tempo acceso un bengala, cinque fumogeni e lanciatone un altro all'interno del recinto di gioco; - nel corso del secondo tempo, acceso numerosi fumogeni (13) e lanciatone uno sul terreno di gioco; - al termine della gara, lanciato una bottiglietta di acqua vuota all'indirizzo dei calciatori della squadra ospitata senza colpire alcuno. Sanzione così determinata in considerazione della recidiva specifica reiterata di cui ai C.U. 19-27-36-45.

Una punizione eccessiva se si considera che il lancio della bottiglietta non ha colpito nessuno e che, oltretutto, non avrebbe mai una bottiglietta d'acqua vuota potuto raggiungere il terreno di gioco dagli spalti e far male qualcuno, anche nello spazio antistante il tunnel che porta negli spogliatoi, senza contare che non c'è stata nessuna denuncia ....
della squadra ospite in merito. Per quanto riguarda i bengala (fumogeni), (se ne accendono puntualmente tutte le domeniche e su tutti i campi d'Italia, dalla A ai Dilettanti, e non sembra che abbiano mai ucciso qualcuno), non ci risulta che l'inizio della gara sia stata ritardata a causa di lancio in campo degli stessi. 

Una stangata che arriva proprio in occasione della gara Cavese-Noto che sarebbe dovuta essere trasmessa in diretta da Rai Sport 2, ma una diretta Nazionale con uno stadio vuoto e senza tifosi sarebbe deleterio oltre che offensivo per la città di Cava, per cui non si sa ancora se la società farà ricorso. La diretta di Rai Sport potrebbe anche saltare e solo all'inizio della prossima settimana conosceremo se sarà confermata nel palinsesto Rai. Ovviamente deluso l'ambiente metelliano, ma soprattutto delusi quei tifosi biancoblu che stavano rivivendo come ai vecchi tempi, dopo anni bui, i momenti magici della nostra amata Cavese, per un provvedimento che sembra più un'atto minatorio nei confronti di una società blasonata e di un'ambiente (rinati dalle ceneri) che sta cercando di crescere per tornare ai fasti di un tempo, che una sanzione vera e propria la quale, a conti fatti, resta pur sempre esagerata.

Continua, intanto, la preparazione in vista della trasferta ragusana della Cavese, che ieri hanno svolto un'intensa seduta pomeridiana, durante la quale mister Chietti ha fatto lavorare tantissimo con la palla gli aquilotti. Questo pomeriggio, invece, la Cavese giocherà il consueto test del giovedì contro la Juniores di Matafora; l'appuntamento è per le ore 14:30 al campo sportivo "Desiderio" di Pregiato. 

Nello Bisogno

1 commento:

  1. E' mai possibile che la colpa sia sempre di terzi e non si riesca a dare un freno ai tifosi che militano in curva sud e puntualmente di domenica in domenica cagionano danno alla societá??? Ora si capisce il perché dell'abbandono del progetto Sogno Cavese da parte degli Ultras non meno di due anni fa... perché successivamente non potevano dare conto delle loro malefatte e di questa guerra al calcio moderno... non capiscono che portano solo danni ad una societá che fa di tutto per portare avanti il calcio a Cava.... e speriamo che il presidente abbia ancora pazienza e non ci abbandoni.

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