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CAVESE-Akragas 2-0: Gli aquilotti, oggi poco brillanti, passano al 90°

Gli aquilotti, per buona parte in superiorità numerica, riescono ad avere la meglio nel finale con  Rinaldi e Kabangu  e castigano un buon Akragas - Siciliani in 9 per buona parte del match: espulsi Chiavaro e De Rossi




Domenica, 29 sett 2013

CAVA DE' TIRRENI - Bisognava rialzarsi e riprendere la marcia interrotta domenica scorsa con la caduta di Ponte, la Cavese si rialza e mette nel carniere una vittoria importante ottenuta al termine di una gara poco brillante. Contro un buon Akragas (squadra blasonata che sicuramente reciterà un ruolo di vertice) la Cavese ha faticato non poco per averne la meglio, riuscendo a passare solo nel finale dopo che più volte ha rischiato di capitolare nonostante i siciliani fossero in doppia inferiorità numerica, causa le espulsioni di due dei suoi uomini. Lenta e macchinosa, a tratti irritante, ma con una buona dose di cinismo la Cavese castiga i siciliani in zona Cesarini e mette in cassaforte 3 punti pesanti, che dovrebbero dare agli aquilotti fiducia e serenità in vista della prossima e difficile trasferta di Torre Annunziata


LA CRONACA - Per buona parte del primo tempo a farla da padrone è l'equilibrio, con le due squadre che non riescono a superarsi. Tuttavia è la Cavese che si rende pericolosa per prima e all’8' va al tiro con C. Palumbo che approfitta di un’ingenuità di Chiavaro a centrocampo; una volta al limite il centrocampista aquilotto anziché servire i compagni sulle fasce meglio appostati preferisce tirare e la sfera è ribattuta dalla difesa agrigentina. Due minuti dopo, al 10’, sono i siciliani che vanno al tiro con Assenzio che con una conclusione al volo da circa 30 metri costringe De Luca ad un miracolo che di pugno devia la sfera in angolo. Passano circa dieci minuti e al 18' la Cavese si rende pericolosa con Borrelli che, su tiro d'angolo di De Rosa, di testa manda la palla di poco alto sulla traversa, anticipando Manzi che giungeva da dietro. Gli agrigentini si rendono ancora pericolosi al 21’ con una triangolazione Bonaffini-Paladino-Saraniti, con quest’ultimo che calcia sul fondo disturbato dai difensori metelliani.  Al 26' il primo episodio chiave di una gara fin qui in netto equilibrio: ....


De Luca respinge di pugno un calcio d’angolo dei siciliani, ma subisce anche fallo; Chiavaro, già in precedenza ammonito, protesta e l'arbitro lo espelle per doppia mostra ammonizione. Stranamente, da questo momento in poi la gara assume tutt’altra piega. E' l'Akragas, infatti, che gioca meglio e la Cavese che non riesce ad approfittarne della superiorità numerica. Mister Rigoli corre ai ripari e chiede a Bonaffini di rientrare spesso sulla destra per aggirare l’emergenza dell’uomo, imbrigliando il centrocampo metelliano. Prima dello scadere del tempo, al 41', è proprio l'Akragas che sfiora il vantaggio; Saraniti con un cross dalle retrovie lancia Savanarola che a tu per tu con De Luca gli calcia la sfera addosso. La Cavese si fa vedere dalle parti di Valenti al 44' con capitan De Rosa che dopo una sgroppata delle sue va alla conclusione, ma la palla termina sul fondo. In concomitanza della stessa azione Borrelli s’infortuna e al suo posto entra Luigi Palumbo. Dopo 1 minuto di recupero il direttore di gara manda le due squadre al riposo sul punteggio di 0-0.


Nella ripresa, forte dell’uomo in più, ci si aspetta una cavese arrembante, ma è l’Akragas che si rende subito pericoloso con Saraniti con una conclusione da fuori che termina alta. Non si nota l’uomo in meno nella squadra agrigentina che al 51' si porta pericolosamente in area con Savonarola; il provvidenziale intervento in scivolata di Parisi, che mette in angolo, scongiura la minaccia. La Cavese è in palese difficoltà e, presa da eccessiva foga di fare risultato, si affida a continui lanci lunghi nel tentativo di scavalcare il centrocampo e scardinare la muraglia eretta dagli uomini di mister Rigoli senza  arrivare, però, mai alla conclusione. Mister Chietti, allora, prova a dare maggiore spinta con gli inserimenti Lamberti e kabangu al posto di Raffone e PisaniLa Cavese tenta di perforare il muro eretto dai siciliani al 62' con Cosmo Palumbo che, servito da una rimessa laterale di De Rosa, con un tiro a giro angolato costringe Valenti alla parata in tuffo. Dieci minuti dopo il secondo episodio chiave: dopo una punizione battuta dai siciliani al 72’ la Cavese parte in contropiede con il velocissimo Luigi Palumbo che viene falciato all’altezza del centrocampo da De Rossi; per il direttore di gara non ci sono dubbi, mostra il rosso diretto e lo espelle. La Cavese, forte della doppia superiorità numerica e sospinta dal pubblico, si riversa nella in avanti alla ricerca del gol. In rapida successione, al 75' e al 76’, va alla conclusione con un colpo di testa di Manzi e con un tiro dal limite di De Rosa. L’Akragas, però, è più vegeto che mai e nonostante l’handicap di due uomini in meno si rende pericoloso al 79’ con Bonaffini, che con con un tiro a giro dalla sinistra prova a sorprendere De Luca che fa buona guardia. 

Due minuti più tardi è la Cavese che fa le prove generali del gol andando al tiro con Kabangu che raccoglie un tiro dalla bandierina di De Rosa, ma Valenti riesce a respingere di piede. Il gol è nell’aria e arriva di li a poco: all'89' Manzi, con un forte tiro di piatto da fuori area diretto  all'incrocio dei pali,  costringe Valenti alla deviazione in angolo. Sul conseguente tiro di De Rosa dalla bandierina il portiere ospite smanaccia e la palla giunge sui piedi di Rinaldi che, con un tiro al volo dal limite dell'area, trafigge Valenti che vede la sfera solo all'ultimo. La Cavese incalza e nel secondo minuto di recupero, al 92’, dei cinque raddoppia con Kabangu; capitan De Rosa s’invola sulla destra e una volta al limite della linea di fondo crossa al centro la sfera, il congolese s’inserisce dalle retrovie e di testa insacca alle spalle dell'incolpevole Valenti; 2-0 e partita chiusa. Si attende il fischio finale, ma ce ancora tempo sufficiente per l’Akragas che cerca di segnare almeno il punto della bandiera. Al 94’, infatti, Arena servito dalla destra da un compagno fallisce, a porta vuota, la rete da pochi passi. Dopo 5 minuti di recupero il sig. Massimi di Termoli manda tutti sotto la doccia. Finisce 2-0 e la Cavese batte l’infuriato Akragas riprendendo la marcia interrotta domenica scorsa, anche se (visto quanto espresso in campo) un risultato di parità sarebbe stato più giusto, ma il calcio è bello anche per questo; giochi bene e perdi, (vedi domenica a Ponte) giochi male e (con cinismo) vinci in zona Cesarini. Questo è il rudimento del calcio! 

Nello Bisogno



Il TABELLINO di CAVESE - AKRAGAS 2-0


CAVESE:  De Luca 6.5, Manna 6, Renna 5, Rinaldi 5.5, Parisi 6,  Manzi 6, Palumbo C. 5, Raffone 5 (dall' 53' Lamberti 5), Pisani 5 (dall' 53' st Kabangu 6), De Rosa 6, Borrelli 5 (dal 44' Palumbo L. 6). A disp: Loffredo, Cirillo, Giordano, Ostieri, Lordi, Russo. All. Francesco Chietti 6

AKRAGAS:
Valenti 6, De Rossi 6, Paladino 6, Aprile 5.5, Astarita 6, Chiavaro 4, Bonaffini 6.5 (dal 82' Arena 5.5), Pellegrino 5.5, Saraniti 6 (dal 76' Fontana s.v),  Assenzio 6.5, Savanarola 5.5 (dal 53’  Vindigni 5.5). A disp: Zelletta, Parisi, Caci, Leanza, Giuffrida, Costa. All. Pino Rigoli 6

Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli 5.5                     

Assistenti: sig. Leonardo De Palma e sig. Michele Pizzi entrambi di Termoli

Marcatori: Rinaldi al 90° - Kabangu al 92°

Note: Giornata coperta con qualche sprazzo di sole; terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 1.250 circa (paganti 900 + 225 abbonati) (circa 100  i tifosi dell'Akragas presenti).  Espulsi al 26' Chiavaro per doppia ammonizione ed al 72' De Rossi (rosso diretto) per gioco violento. Ammoniti: Rinaldi (C), Manzi (C), Chiavaro (Ak), Pellegrino (Ak), Assenzio(Ak). Angoli 9-9. Recupero:  2’ pt ;  5' st

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