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CAVESE: Il silenzio della società e il "caso" Chietti che non esiste

Le classiche voci estive quelle degli ultimi giorni - Solo scoop inadeguati che disorientano la tifoseria e danneggiano la Cavese 


Venerdì, 07 giugno 2013

CAVA DE' TIRRENI - Come spesso accade intorno alla Cavese, ma questo nel calcio in generale, con i campionati fermi a tenere banco sono le voci di mercato che vedono questo o quell’altro giocatore come possibile obbiettivo futuro di tecnico e società, o  quello che, invece, deve lasciare la propria squadra. È proprio quello che sta accadendo a Cava in questi giorni dove "radio portici", grazie anche alla stampa locale che ha incominciato con il valzer dei nomi, incomincia a discutere e difondere notizie non attendibili; nelle ultime ore sembra addirittura che sia scoppiato un "caso" Chietti. Grazie a tutto questo, infatti, a tenere banco tra la tifoseria di fede biancoblù (quella che veramente "ama" la Cavese),  è il silenzio della società metelliana che, dopo i festeggiamenti per la salvezza raggiunta del 14 maggio scorso, non ha dato più notizie. La tifoseria biancoblù aspetta la conferenza stampa che ufficializza la riconferma d’allenatore, ds e parte dell'organico che ben si è disimpegnato nel finale di campionato. Provando a fare chiarezza ed evitando, così, che le supposizioni e/o le ipotesi avanzate su di un quotidiano locale nei giorni scorsi possono ulteriormente confondere la tifoseria, già sfiduciata negli ultimi tempi, puntualizziamo che:

il silenzio della società deriva proprio al fatto che, dovendo costruire un futuro solido per la Cavese, vi è la priorità di risolvere prima la posizione d'alcuni giocatori dopo di che, dando per scontato le riconferme di mister Chietti e del ds Casapulla, si potrà tenere la conferenza stampa che ufficializza l'assetto di partenza della Cavese 2013/14. Per quanto riguarda il "caso" Chietti, che in realtà non esiste, nelle ultime ore si è messo in discussione anche la sua riconferma, questo perché avrebbe avuto delle divergenze con la società. In realtà, invece, il mister partenopeo ha sempre sostenuto la tesi della società, che è quella di costruire una buona squadra con i dovuti accorgimenti, tenendo conto anche di quello che è il budget societario, e questo vale anche per quanto riguarda gli ingaggi di chi già veste la casacca blufoncè e ha giocato nella scorsa stagione, perciò riteniamo che non vi sia nessun tipo d’incomprensione. Siamo certi che per fare un buon campionato la società metellana partirà, com’è logico e giusto che sia, proprio dalla riconferma di mister Chietti, che ha saputo ben costruire "il gruppo", del ds Casapulla, che ha ben operato sul mercato, e d’alcuni giocatori più rappresentativi. Diversamente significherebbe iniziare tutto da capo con la conseguente partenza sbagliata  dovuta all'andirivieni di giocatori iniziale, noto a tutti, dello scorso campionato (che rallenta il decollo della squadra). Per essere competitivi bisogna aprire un ciclo ed avere un gruppo valido ed affiatato; il ciclo vincente, (a mio parere) la Cavese lo ha iniziato lo scorso gennaio proprio con l'era Chietti/Casapulla! (E' sott'inteso ovviamente, che non essendoci i presupposti per continuare con questa linea, si volta pagina e si continua a lottare e a sognare mete prestigose, anche ripartendo da capo)

Nelle prossime ore ascolteremo mister Chietti, il quale intende smentire in maniera assoluta le supposizioni fatte negli ultimi giorni e le presunte dichiarazioni rilasciate ad un noto giornale locale; le dichiarazioni di mister Chietti saranno riportate su questa pagina. La stessa fonte di notizie, poi, mette addirittura  in discussione la forza finanziaria della società. Cosa, questa, che è stata una costante durante tutta la gestione Manna nel campionato terminato qualche mese fa. Ovviamente noi crediamo, e ne siamo certi, che queste sono solo le solite voci da parte di chi, in assenza di notizie valide, hanno la necessità di riempire le pagine con scoop inappropriati, magari per vendere qualche copia in più, badando solo ai propri interessi e screditando l'attuale società metelliana che ha ben fatto finora, salvando il calcio metelliano da fallimento sicuro per la seconda volta consecutiva nel giro di due anni. Azioni che destabilizzano ulteriormente l'ambiente biancoblù, che negli ultimi tempi si sta riavvicinando alla Cavese.  Ad ogni modo, aspettando una conferenza stampa chiarificatrice, in questi giorni girano anche voci che vedrebbero l'interesse della società per il difensore Samuele Emiliano e di Patrick Kalambay, considerato un vero jolly, e sulle partenze d’alcuni giocatori fondamentali, dando per scontato che D'Andrea, richiesto da club importanti di categorie superiori (forse addirittura di serie A), potrebbe lasciare la Cavese (e questo potrebbe anche essere un’operazione vantaggiosa per la società), e che Varriale non trovi un accordo con la società; ma queste al momento sono solo le solite "fantasie e voci" estive che precedono la nuova stagione. Gli scoop, "quelli per tiratura", non fanno bene alla tifoseria e non fanno il bene della Cavese!

Nello Bisogno

5 commenti:

  1. Nello Bisogno, la gente non crede che non esista un caso Chietti. Perché non ci porti le sue dichiarazioni, così ci crederanno tutti?

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    1. Ognuno crede quello che vuole, non a caso vi è la libertà di pensiero, e quello che io ho scritto in questo articolo, che oggettivamente riflette quella che è la reale situazione del momento, non è altro che il mio pensiero. Se poi le cose andranno diversamente, (il che non significa che per forza di cose debba esserci un "caso" Chietti) questo ce lo diranno gli eventi futuri. Ad ogni modo le dichiarazioni di mister Chietti sono state pubblicate sul Roma-Cronache di ieri(sabato 8 giugno), che ti riporto di seguito.

      dal Cronache di sabato 8 giugno 2013:

      ..... Un serenissimo mister Chietti attende fiducioso di metter nero su bianco:

      "Fino al 30 giugno sono l'allenatore della Cavese. Voglio essere il mister di questa squadra. Sono un uomo di campo e come tale sarà il mio impegno con la squadra che il club metterà a mia disposizione. Le trattative e le scelte di mercato spettano ad altri, io sono semplicemente il mister. La passata stagione partendo con un grave handicap abbiamo conquistato la salvezza e fatto ottime cose. Ci riproponiamo di farle anche il prossimo anno con un buon numero di calciatori che nell'ultima parte di stagione si sono resi protagonisti. La società in tal senso si è completamente messa a disposizione e di certo non si tirerà indietro sul mercato per il bene della squadra". ..........

      Spero che sei soddisfatto/a, ma se vuoi essere più sicuro/a e vuoi leggere l'articolo per intero procurati una copia del giornale. Buona lettura

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  2. Dimenticavo, sempre inerente a quello che ho scritto e alle tue perplessità, Le dichiarazioni di mister Chietti sono state pubblicate dallo stesso giornale sulle cui colonne, qualche giorno prima, s'ipotizzava che vi erano delle incomprensioni fra tecnico e società, tanto da mettere in dubbio la sua riconferma ecc ecc. Per cui...........

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  3. Il caso che non esiste, eh? Chietti non è stato riconfermato. L'ha detto la società stessa oggi

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  4. Come già detto in precedenza, che Francesco Chietti non sia stato confermato non significa che esiste un "caso Chietti". Sicuramente sapremo qualcosa in più non appena sarà possibile ascoltare il suono delle due campane, ma ripeto, la non conferma non significa che per forza esiste un caso Chietti. Le ragioni possono essere molteplici, ma un allenatore preparato come Chietti (uomo di campo fino a "ieri") ,che pare non avesse chissà quali pretese economiche, e in sintonia con la linea societaria alla quale non sebra abbia chiesto la luna, non lasciano pensare ad un "caso allenatore", ma ad un risvolto di tutt'altra natura. Per cui......

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