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Cavese, contro il San Severo sconfitta da una intossicazione alimentare: la gara finsice 3-1 per i pugliesi

Al termine della gara gli aquilotti, già visitati in nottata dal 118, si recano e restano fino a notte in ospedale per ulteriori accertamenti - La società ha sporto denuncia ai carabinieri




Domenica, 25 gen 2015

CAVA DE’ TIRRENI - Cavese, croce e delizia. La squadra di mister Agovino non riesce a decollare e ad avere continuità di risultati, alternando successi importanti contro squadre di rilievo, come quelli contro Grottaglie, Manfredonia e Taranto, a risultati deludenti contro squadre irrilevanti come il San Severo, che ha mortificato gli aquilotti sconfiggendoli  per 3 reti a 1.  Sulla sconfitta dei metelliani, però, incombe grave un’intossicazione alimentare che, a quanto emerso nell’immediato dopo gara, pare abbia colpito quasi l’intera rosa (diciassette elementi su venti) già dalla notte precedente il match nell’albergo dove erano alloggiati. La Cronaca – La Cavese si schiera in campo con l’intento di fare bottino pieno, ma non ha fatto i conti con un San Severo affamato di punti e ben schierato in campo da mister De Felice. Nel primo tempo sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per prima che al 4° minuto di gioco si portano al tiro con Favetta, Napoli è attento e para. La Cavese contiene e per circa venti minuti fa maggior possesso palla, ma i locali sono più incisivi e si portano con più pericolosità in zona tiro. Al 23°

Cavese, importante tripletta contro il Taranto: nella risaia del "Lamberti" finisce 1-0

Contro i tarantini gli aquilotti mettono a segno la terza vittoria consecutiva e continuano a volare - Campo al limite della praticabilità: di Ausiello il goal partita





Domenica, 18 gen 2015


@foto di Nello Bisogno
CAVA DE' TIRRENI - Era ancora viva nella mente degli aquilotti la beffa della partita d'andata, quando la Cavese subì il pareggio ad opera dei tarantini dopo aver dominato la gara in lungo e in largo. Per il big match di ritorno, però, i metelliani si presentavano all'appuntamento della sfida contro il Taranto carichi e decisi ad incamerare l'intera posta in palio. Le premesse per un incontro pirotecnico c'erano tutte, ma le condizioni meteorologiche non hanno giocato a favore dello spettacolo e della tecnica di cui entrambe le formazioni sono dotate.  La fitta pioggia, caduta prima e durante la partita, infatti, ha reso il terreno di gioco in una risaia, motivo per il quale la gara è iniziata con circa venti minuti di ritardo. Per la stessa ragione anche l'affluenza sugli spalti è risultata limitata, vanificando, così, la giornata biancoblù indetta dalla società. Il bel gioco non c'è stato, ma le due compagini hanno dato vita ad una gara dai toni agonistici sempre alti ed incerti fino alla fine dei novanta e passa minuti di gioco, con la Cavese che ha avuto la meglio centrando la terza vittoria consecutiva in questo mese di gennaio. Il successo di misura sul Taranto ha consentito alla Cavese di agguantare la stessa formazione tarantina al quarto posto in classifica, rendendo ancora più affascinante e incerta la lotta per un posto nella griglia play off del girone H della serie D. Dopo aver vacillato nel mese di dicembre, la squadra di mister Agovino appare in netta ripresa: domenica la Cavese incontrerà il San Severo e siccome l'aria pugliese dice bene ai metelliani, proverà a mettere a segno un importante poker di vittorie



@foto di Nello Bisogno
LA GARA: Mister Agovino si schiera con il 4-3-3 e conferma la stessa formazione che otto giorni fa aveva schierato contro il Mnfredonia, con la variante di Manzo e L. Palumbo, al posto di Campanella e De Stefano, dal primo minuto. Il tecnico tarantino risponde con il 4-2-3-1 confermando l'undici vittorioso di domenica scorsa contro la Gelbison.

C0m'era prevedibile nel primo tempo le due compagini tardano a trovare la chiave della gara a causa del terreno di gioco pesante. Tuttavia è la Cavese a rendersi pericolosa per prima e lo fa con Manzo al 5°. De Rosa batte un calcio di punizione dal limite che il portiere ospite para senza trattenere la sfera, il difensore aquilotto si avventa sulla palla ma non riesce a bucare la rete, grazie anche alla difesa tarantina che si rifugia in angolo.  Non potendo giocare palla a terra. le due squadre si affidano spesso a lanci lunghi e

Cavese, gli aquilotti espugnano anche il "Miramare": contro il Manfredonia finisce 2-3

I metelliani tornano a volare: in goal con  De Rosa (doppietta) e Suriano - Molenda e La Forgia i marcatori del Manfredonia 




MANFREDONIA - Rinfrancata dalla vittoria ottenuta contro il Grottaglie, la Cavese si presentava al "Miramare" per bissare l'exploit di otto giorni fa e portare a casa l'intera posta in palio. Obbiettivo centrato e ottenuto meritatamente ma con non poche difficoltà. Nonostante il successo, infatti, i metelliani hanno dovuto faticare parecchio per avere la meglio sui sipontini, che in inferiorità numerica hanno tenuto alto i ritmi fino alla fine, sfiorando addirittura il pareggio. La Cavese ormai ha messo definitivamente alle spalle le sconfitte con Andria e Potenza, viaggiando a punteggio pieno nel nuovo anno dopo due partite. Domenica al "Simonetta Lamberti" arriva il Taranto di mister Favo per quello che sarà un altro scontro diretto. La Cavese  vista al "Miramare" tuttosommato può centrare il tris: la risalita continua!

Mister Vadacca si schiera con un prudente 3-5-2 mandando in campo quasi la stessa formazione che aveva pareggiato contro il Tranto. Mister Agovino risponde schierandosi con il 4-3-3, a lui più congeniale, confermando l'undici iniziale di otto giorni fa che aveva schierato contro il Grottaglie.



LA CRONACA - Nei primissimi minuti del primo tempo le due squadre appaiono entrambe contratte e alla ricerca della chiave di lettura, grimaldello che la Cavese, però, trova quasi subito e si rende pericolosa al 2° con De Stefano, che su errore della difesa locale ruba palla nella tre quarti del Manfredonia e una volta al limite si porta al tiro: la palla esce di poco fuori facendo la barba al palo alla sinistra di De Gennaro. Al 4° è Ausiello a portarsi al tiro dalla sinistra, il portiere locale para in due tempi. La supremazia della squadra metelliana appare netta e all'8°, su di un'azione di rimessa, De Stefano arriva sull'out sinistro sipontino e serve all'indietro per De Rosa che da centro area spara in porta, ma la difesa locale in modo fortunoso respinge in angolo. Sulla conseguente azione dalla bandierina il capitano aquilotto si porta al tiro dal limite e la palla

Seconda sconfitta consecutiva per la Cavese: contro il Potenza finisce 2-3


Davanti al proprio pubblico gli aquilotti inciampano anche contro i lucani - Il goal iniziale di De Rosa illude gli uomini di Agovino, costretti a rincorrere per tutta la gara i rossoblu: R. Palumbo l'uomo decisivo del big match



Domenica, 21 dic 2014
CAVA DE’ TIRRENI – Contro il Potenza di mister Giacomarro, era un crocevia importante per stabilire quale ruolo la Cavese poteva  recitare nel girone di ritorno e se, eventualmente,  poteva insidiare fino alla fine la capolista Andria, vincente nello scontro diretto di domenica scorsa sugli aquilotti. Un altro big match al vertice, ma contro i lucani, al di la di qualsiasi conto matematico, l’imperativo in casa Cavese era la vittoria. Gli uomini di Agovino, però, nonostante un secondo tempo a senso unico  inciampano anche  contro il Potenza, che si conferma squadra di vertice. - LA CRONACA - Mister Agovino conferma l'undici iniziale di Andria schierandosi con il solito 4-2-3-1, inserendo Di Grezia al posto dello squalificato Capaldo. Il tecnico potentino risponde con un più accorto 3-5-2, apportando alcuni cambiamenti nello schieramento rispetto a quello di otto giorni prima.


 Il primo tempo inizia subito in discesa per la Cavese che a freddo, al primo giro di lancette, passa subito in vantaggio al primo affondo: la Cavese manovra a centrocampo e De Rosa, servito millimetricamente da Marzullo, con uno scatto felino entra in area e con freddezza piazza la palla alla sinistra di Patania dopo averlo seduto con una finta. Passano due minuti e al 3° è Suriano che, servito da un compagno, sfiora la marcatura con un tiro che si perde sul fondo. L'inizio è davvero pirotecnico con metelliani e lucani che si affrontano a viso aperto. Saltano subito, infatti, schemi e tattica e il Potenza si catapulta in avanti per rimediare al goal subito a freddo. Il pareggio dei lucani è quasi immediato: il cronometro segna il 6° minuto quando su un'azione d'attacco potentino Manzo commette

Cavese, condannata dall'arbitro contro l'Andria: al "Degli Ulivi" finisce 3-1

Il direttore di gara nega un rigore sullo 0-0 ed espelle Capaldo al 34° - Locali in goal con Moscelli e Lattanzio, la Cavese accorcia con Ausiello - Al 94° la terza rete degli andriesi  - Schina para un calcio di rigore







Domenica, 14 dic 2014

fonte foto@Cavese Calcio Pagina Ufficiale FB
CAVA DE' TIRRENI - Troppo alta, tra Andria e Cavese, la posta in palio nel big match della 15^ giornata del girone H di serie D.  Dal sapore di fuga per i pugliesi, quasi da ultima spiaggia per gli aquilotti, che con una vittoria avrebbero riaperto e messo in discussione il piazzamento in pole position prima del giro di boa. Posta in palio che la Fidelis Andria a fatto sua, incrementando il vantaggio sia sugli aquilotti che sulle altre inseguitrici. Il verdetto del campo ha sancito che l'Andria è la più forte e resta la squadra da fermare. La Cavese,  in settimana rinforzatasi nei vari reparti, si è presentata in quel di Andria con il chiaro intento di centrare un risultato positivo e, perché no, piazzare un colpo gobbo agli uomini di Favarin. La grinta e la voglia di far bene, però, associate alla giornata storta della giacchetta nera di Torino, non sono bastate agli uomini di mister Agovino per uscire indenni dal "Degli Ulivi". La Cavese, costretta a giocare in dieci per circa sessanta minuti e condannata alla sconfitta da una direzione di gara più che discutibile, esce dal "Degli Ulivi" a testa alta. Gli aquilotti oggi hanno perso una battaglia, ma non la guerra: il torneo è lungo e c'è ancora tempo per tirare le somme!



LA CRONACA e IL TABELLINO


La Gara: Nel primo tempo i padroni di casa partono subito in quinta e nel giro di poco meno di dieci minuti collezionano cinque calci d'angolo, a dimostrazione che vogliono subito piazzare il colpo del ko. Al 4° minuto, infatti, i padroni di casa guadagnano un corner e sugli sviluppi dello stesso si portano alla conclusione con Saias. Passa appena un minuto e l'Andria si porta ancora al tiro con Di Santo, che costringe Schina alla deviazione in angolo. La Cavese sembra in netta difficoltà e per i primi venti minuti di gioco non riesce a prendere le misure ai pugliesi: al 17° Strambelli calcia in porta centralmente ma Schina blocca. Due minuti dopo, al 19°, Moscelli s'avventa sulla sfera in area e quasi dalla linea di fondo calcia in porta costringendo il portiere aquilotto a rifugiarsi ancora una volta in angolo. Nella parte centrale del primo tempo, La Cavese sembra finalmente prendere

Cavese, goleada contro i baby del Gallipoli: al "Lamberti" finisce 6-1

Con le doppiette del duo De Rosa-Suriano e con i goal di D'Avanzo e De Stefano gli aquilotti stendono i pugliesi di mister Volturo - l goal della bandiera per gli ospiti porta la firma di Negro 




CAVA DE' TIRRENI Per la quattordicesima di campionato al “Lamberti” andava in scena Cavese-Gallipoli, gara risultata poco più che un allenamento per gli aquilotti che intendevano riprendere il cammino interrotto domenica scorsa a Sarno. Contro il Gallipoli di mister Volturo, al momento in piena crisi societaria, la Cavese, infatti,  scendeva in campo con un unico obiettivo: la vittoria. Con una Cavese in continua emergenza mister Agovino, forte dei nuovi arrivi, rivoluziona ancora una volta gli schemi di gioco e schiera la Cavese con il 4-2-3-1 che bene ha fatto nelle prime partite di campionato. Mister Volturo, invece, deve rinunciare a molti giocatori di spessore che negli ultimi giorni hanno abbandonato la nave giallorossa e risponde con un obbligato 4-3-3, considerando anche gli uomini a sua disposizione.


La Cronaca e il Tabellino di Cavese-Gallipoli 1-0

Nel primo tempo inizio tambureggiante della Cavese, che si riversa subito in area avversaria e passa in vantaggio già al primo giro di lancette: la Cavese affonda sulla destra con D'Avanzo che una volta al limite del vertice destro tira in porta e il p0rtiere ospite respinge, sul tapin De Rosa non fallisce e insacca per l' 1-0. La gara sìincanala subito sul binario del senso unico e i metelliani ci riprovano nuovamente al 6°: De Rosa dalla bandierina serve in area per Manzo che di testa colpisce l'incrocio dei pali. La gara procede con il monologo degli attaccanti aquilotti che contro la rabberciata formazione giallorossa, oggi in completo bianco, trovano terreno fertile. Al 18° dopo uno scambio con Ausiello capitan De Rosa con un tiro a giro colpisce

Cavese, seconda sconfitta per gli aquilotti: contro la Sarnese allo "Squitieri" finisce 2-1


Rallenta la scalata degli aquilotti alle prime posizioni - Granata in goal con le reti di Di Capua e Marcucci: di Ausiello la rete della bandiera per gli aquilotti





Domenica, 30 nov 2014

la rete di Ausiello - @foto Ferrentino
SARNO - La Cavese, in serie  positiva da ben sette settimane, cavalcando l’onda degli ultimi due successi consecutivi contro Arzanese e Monopoli,  si è presentata allo stadio “Squitieri” di Sarno per mettere a segno un altro colpo e accorciare ulteriormente le distanze dalla battistrada Andria.  Un confronto non facile contro un avversario ostico e tutt’altro che arrendevole e che,  come in ogni derby  che si rispetta,  ha mantenuto alta la tensione per l’intero match. La Cavese, però, anche se  tecnicamente superiore, non è riuscita a centrare l’obbiettivo della vittoria grazie soprattutto alla grinta e alla maggior concentrazione degli uomini di mister Vitter. Domenica al “Lamberti” arriva un’altra corazzata candidata alla vittoria finale del torneo. Gli aquilotti, infatti, affronteranno il Gallipoli per quello che rappresenterà il match clou della quartodicesima giornata ma la Cavese, ora come non mai, è obbligata a vincere per restare nelle zone alte della classifica!


Varchetta - @foto Ferrentino
LA GARAIl tecnico della Sarnese Pasquale Vitter riconferma lo stesso modulo di gioco di otto giorni fa, riproponendo il classico 4-4-2. Mister Agovino, che può contare su Platone, rientrante dopo la lunghissima assenza per l'infortunio rimediato in Coppa Italia, e dell'olandese Horsten, risponde con un garibaldino 3-4-3 e riconferma anch'egli l'undici iniziale di domenica scorsa che ben si è comportato contro il Monopoli. 

Nel primo tempo, i locali si approcciano meglio alla gara, impostando il match sul piano fisico e già nei primi minuti si rendono pericolosi con un tiro di Marcucci che sorvola di poco la traversa. La Cavese, pur essendo superiore tecnicamente, non riesce a trovare il bandolo della matassa e accusa più del dovuto gli attacchi avversari. Al 3°, infatti, i locali sfiorano la marcarura con Guarro che, in seguito ad azione d'angolo, di testa impegna Napoli che di pugno respinge in angolo. Gli aquilotti sembrano in difficoltà e al 19° incassano la rete dell' 1-0: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Di Capua

Cavese vittoriosa al "Lamberti", 1-0 il finale: Con il minimo scarto liquida anche il Monopoli

Gli aquilotti passano al 9° con un goal di D'Avanzo e poi amministrano il minimo vantaggio fino alla fine


Domenica, 23 nov 2014
Cavese.Monopoli - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE' TIRRENI - Dopo la sofferta vittoria di domenica scorsa, la Cavese oggi affrontava i biancoverdi del Monopoli più incerottata che mai. Il bolettino medico che arrivava dalla sede biancoblù, “o forse da Caporetto”, non faceva certo sorridere mister Agovino, che ancora una volta ha dovuto inventarsi la formazione e un nuovo modulo di gioco: molti, infatti, i giocatori titolari assenti per infortunio. Fattore, questo, che ha contraddistinto tutto il campionato degli aquilotti sin qui disputato, ma che ha anche evidenziato che questa formazione, a secondo delle necessità, è davvero duttile e di carattere. Avere la meglio contro il Monopoli, risultato meno ostico del previsto, non è stato facile, ma la Cavese, condotta per mano dal suo condottiero capitan De Rosa, con la solita caparbietà e grinta ha liquidato anche i biancoverdi festeggiando, così, il ritorno alla vittoria davanti al pubblico amico seppur con il minimo scarto.

LA CRONACA e IL TABELLINO

Inizio gara - @foto di Nello Bisogno
La Gara: Mister Agovino schiera l'undici vincente di domenica scorsa, preferendo De Stefano al posto di Rinaldi e affidandosi ad un quadrato 3-4-2-1 che nel giro di pochi minuti mette in crisi la difesa ospite. Mister Passiatore risponde con un più accorto 4-4-1-1 lasciando in panchina l'esperto Manzo e il promettente under Roncone. 

Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la gara s'incanala subito sul binario del senso unico a favore della Cavese, che già al 5° minuto sfiora il goal. Durante un'azione di contropiede il portiere ospite esce fuori area allontanando la sfera di testa che finisce a De STefano che dalla distanza prova a beffare Pino con un pallonetto, ma la sfera si perde sul fondo. Al 7° è ancora la Cavese che se ne va in contropiede: De Stefano ruba palla a centrocampo e serve D'Avanzo che s'invola verso l'area avversaria dalla destra e serve De Rosa che in diagonale sfiora il goal: la sfera si perde sul fondo sfiorando il palo alla destra di Pino. Passa un minuto e la Cavese ci riprova ancora con un'azione di contropiede dell'indomito capitano aquilotto che dalla sinistra serve De Stefano in area che non aggancia la sfera vanificando l'azione d'attacco: la Cavese spinge e il goal è d'avvero nell'aria. Al 9° capitan De Rosa, oggi incontenibile e scatenato, pennella una palla per

CAVESE corsara a Frattamaggiore: contro l'Arzanese finisce 1-2

La Cavese soffre ma con grinta e cuore porta a casa l'intera posta in palio - Con una doppietta di D'Avanzo affonda anche l'Arzanese



Domenica, 16 nov 2014
Frattamaggiore -  Dopo due pareggi consecutivi, l’ultimo spettacolare contro il Brindisi, contro l’Arzanese la Cavese finalmente torna alla vittoria e porta a casa l’intera posta in palio. Allo stadio “Pasquale Ianiello” di Frattamaggiore la Cavese di mister Agovino con una prova grintosa e tutta cuore liquida anche i partenopei e riprende la marcia verso la vetta.  Non è sto facile avere la meglio sull’Arzanese, che ha impostato la partita soprattutto sul piano fisico creando non pochi scompigli nella retroguardia metelliana. La Cavese di mister Agovino, in serie positiva da cinque settimane,  continua ad incamerare punti preziosi su campi difficili. Domenica al “Lamberti” arriva il Monopoli per  quello che sarà uno dei  match clou della giornata, ma la Cavese è lanciatissima verso le prime posizioni della classifica e ora vuol tornare alla vittoria anche davanti al pubblico amico.

LA CRONACA e IL TABELLINO

LA GARA: Mister Nutolo si affida alla stessa formazione che otto giorni prima si era ben comportata con il Taranto, inserendo Figliolia dal primo minuto. Mister Agovino, invece, a sorpresa rivoluziona ancora il modulo di gioco e si affida a un più accorto 3-5-2, anche a causa della rinuncia all'ultimo minuto di Marzullo, che si è infortunato durante il riscaldamento,  e a capitan De Rosa, entrato poi nella ripresa. Il primo tempo inizia subito a ritmi alti, con le due squadre che si affrontano sin da subito a viso aperto. Al 2° minuto registriamo già un'azione pericolosa dell'Arzanese che si porta alla conclusione

Cavese, contro il Brindisi finisce con un pirotecnico 2-2: Marzullo e Ausiello i marcatori aquilotti


CAVA DE’ TIRRENI – Dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Pomigliano, l’imperativo in casa Cavese era vincere contro il Brindisi per riprendere la scalata alle zone alte della classifica. Già in piena emergenza per le assenze degli infortunati Platone, Sorrentino e Salsano, la truppa biancoblù senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, due pedine fondamentali per l’economia del gioco degli aquilotti, e con capitan De Rosa a mezzo servizio a causa dell’infortunio rimediato contro i vesuviani, con grande umiltà gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma contro un Brindisi che ha giocato a viso aperto devono accontentarsi del bicchiere mezzo vuoto dividendosi la posta in palio con i pugliesi. Nonostante il pareggio, però, la Cavese ha dimostrato di essere una squadra vera.  Domenica prossima si va in terra partenopea per giocare un altro difficilissimo derby contro l’Arzanese, ma la truppa biancoblù saprà ancora stupire la propria tifoseria. La Cavese c’è, e per la gioia della tifoseria metelliana quella di mister Agovino si conferma come una formazione da battere!


LA CRONACA e IL TABELLINO


Mister Agovino senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, e con capitan De Rosa costretto ad accomodarsi in panchina a causa dell'infortunio alla caviglia rimediato otto giorni fa, opta per la difesa a tre e schiera la Cavese con l'inedito modulo del 3-4-2-1, sorprendendo la formazione brindisina che va spesso in affanno. Mister Castellucci risponde con un più prudente 4-4-2.


La Gara - Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la Cavese parte subito all'attacco della porta avversaria e la prima azione per gli aquilotti la registriamo al 6° con Marzullo, che servito da un assist di Ausiello da buona posizione spara alto la sfera. La Cavese incalza e ci riprova al 10° ancora con Marzullo che dal limite calcia e spedisce la pallo alto sulla trasversale. La squadra brindisina appare frastornata dallo schieramento metelliano e subisce i continui e rapidi attacchi degli aquilotti, che al 14° si portano al tiro con D'Avanzo che da circa 25 metri costringe Pizzolato a rifugiarsi di pugno in angolo. Al 16° la Cavese potrebbe già passare in vantaggio: con un'azione del duo

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