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Cavese vittoriosa al "Lamberti", 1-0 il finale: Con il minimo scarto liquida anche il Monopoli

Gli aquilotti passano al 9° con un goal di D'Avanzo e poi amministrano il minimo vantaggio fino alla fine



Cavese.Monopoli - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE' TIRRENI - Dopo la sofferta vittoria di domenica scorsa, la Cavese oggi affrontava i biancoverdi del Monopoli più incerottata che mai. Il bolettino medico che arrivava dalla sede biancoblù, “o forse da Caporetto”, non faceva certo sorridere mister Agovino, che ancora una volta ha dovuto inventarsi la formazione e un nuovo modulo di gioco: molti, infatti, i giocatori titolari assenti per infortunio. Fattore, questo, che ha contraddistinto tutto il campionato degli aquilotti sin qui disputato, ma che ha anche evidenziato che questa formazione, a secondo delle necessità, è davvero duttile e di carattere. Avere la meglio contro il Monopoli, risultato meno ostico del previsto, non è stato facile, ma la Cavese, condotta per mano dal suo condottiero capitan De Rosa, con la solita caparbietà e grinta ha liquidato anche i biancoverdi festeggiando, così, il ritorno alla vittoria davanti al pubblico amico seppur con il minimo scarto.



LA CRONACA e IL TABELLINO


Domenica, 23 nov 2014


Inizio gara - @foto di Nello Bisogno
La Gara: Mister Agovino schiera l'undici vincente di domenica scorsa, preferendo De Stefano al posto di Rinaldi e affidandosi ad un quadrato 3-4-2-1 che nel giro di pochi minuti mette in crisi la difesa ospite. Mister Passiatore risponde con un più accorto 4-4-1-1 lasciando in panchina l'esperto Manzo e il promettente under Roncone. 

Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la gara s'incanala subito sul binario del senso unico a favore della Cavese, che già al 5° minuto sfiora il goal. Durante un'azione di contropiede il portiere ospite esce fuori area allontanando la sfera di testa che finisce a De STefano che dalla distanza prova a beffare Pino con un pallonetto, ma la sfera si perde sul fondo. Al 7° è ancora la Cavese che se ne va in contropiede: De Stefano ruba palla a centrocampo e serve D'Avanzo che s'invola verso l'area avversaria dalla destra e serve De Rosa che in diagonale sfiora il goal: la sfera si perde sul fondo sfiorando il palo alla destra di Pino. Passa un minuto e la Cavese ci riprova ancora con un'azione di contropiede dell'indomito capitano aquilotto che dalla sinistra serve De Stefano in area che non aggancia la sfera vanificando l'azione d'attacco: la Cavese spinge e il goal è d'avvero nell'aria. Al 9° capitan De Rosa, oggi incontenibile e scatenato, pennella una palla per

CAVESE corsara a Frattamaggiore: contro l'Arzanese finisce 1-2

La Cavese soffre ma con grinta e cuore porta a casa l'intera posta in palio - Con una doppietta di D'Avanzo affonda anche l'Arzanese



Domenica, 16 nov 2014
Frattamaggiore -  Dopo due pareggi consecutivi, l’ultimo spettacolare contro il Brindisi, contro l’Arzanese la Cavese finalmente torna alla vittoria e porta a casa l’intera posta in palio. Allo stadio “Pasquale Ianiello” di Frattamaggiore la Cavese di mister Agovino con una prova grintosa e tutta cuore liquida anche i partenopei e riprende la marcia verso la vetta.  Non è sto facile avere la meglio sull’Arzanese, che ha impostato la partita soprattutto sul piano fisico creando non pochi scompigli nella retroguardia metelliana. La Cavese di mister Agovino, in serie positiva da cinque settimane,  continua ad incamerare punti preziosi su campi difficili. Domenica al “Lamberti” arriva il Monopoli per  quello che sarà uno dei  match clou della giornata, ma la Cavese è lanciatissima verso le prime posizioni della classifica e ora vuol tornare alla vittoria anche davanti al pubblico amico.

LA CRONACA e IL TABELLINO

LA GARA: Mister Nutolo si affida alla stessa formazione che otto giorni prima si era ben comportata con il Taranto, inserendo Figliolia dal primo minuto. Mister Agovino, invece, a sorpresa rivoluziona ancora il modulo di gioco e si affida a un più accorto 3-5-2, anche a causa della rinuncia all'ultimo minuto di Marzullo, che si è infortunato durante il riscaldamento,  e a capitan De Rosa, entrato poi nella ripresa.

Il primo tempo inizia subito a ritmi alti, con le due squadre che si affrontano sin da subito a viso aperto. Al 2° minuto registriamo già un'azione pericolosa dell'Arzanese che si porta alla conclusione con un colpo di testa di Barone, ma Napoli fa buona guardia e smanaccia la sfera sventando il goal. Sul ribaltamento di fronte, al 3°, D'Avanzo prende palla e avanza verso la porta partenopea, una volta al limite calcia ma la sfera si perde sul fondo alla sinistra di Vigliotti. Nonostante la partenza sprint, però, la partita ben presto ha un calo d'intensità, con i padroni di casa che si preoccupano di inaridire le fonti di gioco metelliane. La gara procede senza azioni pericolose, ne da una parte ne dall'altra, ma al 27° registriamo un sussulto dei partenopei che si portano al tiro con Barone dal limite dell'area: 


un bolide che Napoli con prontezza di riflessi smanaccia in angolo e salva il risultato. Il goal è nell'aria e arriva qualche minuto dopo ad opera della Cavese. Gli aquilotti, infatti, rispondono al 34° con  un calcio di punizione dal limite di D'Avanzo che s'insacca a mezza altezza alla sinistra del portiere locale: 0-1 e gara in salita per l'Arzanese. I partenopei provano a recuperare il risultato portandosi dalle parti di Napoli che fa buona guardia, ma la Cavese raddoppia al 43° con un calcio di rigore, assegnato dall'arbitro per atterramento di D'Avanzo. Dagli undici metri è lo stesso D'Avanzo a trasformare per lo 0-2: la Cavese piazza il colpo del ko e mette al sicuro il risultato. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le due squadre al riposo.

La prima rete su punizione di d'Avanzo
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Il rigore trasformato da D'Avanzo
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Nel secondo tempo i padroni di casa partono più decisi nel recuperare il risultato e al 49° cercano di sorprendere Napoli con un tiro di Longobardi, ma l'estremo difensore aquilotto fa buona guardia. Un minuto dopo la Cavese risponde con un tiro di de Stefano dal limite che si perde alto sulla traversa. Come nel primo tempo, tuttavia, registriamo un calo di intensità, ma si ravviva al 59° con un sussulto dei locali, che nell'occasione accorciano le distanze con un goal viziato da fallo di mano. Figliolia raccoglie un cross e infila alle spalle dell'incolpevole Napoli: 1-2 e partita che si riapre. Sulle ali dell'entusiasmo i partenopei provano a ristabilire il risultato al 16°: durante un'azione rocambolesca la sfera finisce a Longobardi che in rovesciata impegna Napoli che però fa buona guardia. La Cavese sembra essere alle corde e con difficoltà riesce ad arginare le sortite dei partenopei. Al 70° l'Arzanese si rende pericolosa con un calcio d'angolo: Esposito calcia in porta direttamente dalla bandierina ma Napoli, oggi davvero insuperabile, di pugno respinge fuori area. Mister Agovino corre ai ripari e, dopo aver mandato in campo Petti per rendere la manovra più fluida, manda in campo anche capitan De Rosa, che come sempre prende per mano i propri compagni. All'82 è proprio il capitano a rendersi pericoloso per gli aquilotti che, servito da un compagno, se ne va sulla sinistra e guadagna un calcio di punizione che lo stesso calcia magistralmente da posizione defilata, ma il portiere locale respinge di pugno negandogli la marcatura. La Cavese ora gioca con più scioltezza e neutralizza gli attacchi partenopei. La gara si avvia alla conclusione senza che il punteggio cambia più e dopo 4 minuti di recupero il sig. Lo Prete mette fine alle ostilità. La Cavese soffre ma con grinta e cuore espugna il "Pasquale Ianniello" e torna alla vittoria. Domenica al "Lamberti" tocca al Monopoli, oggi vincente in casa contro la Gelbison.

Nello Bisogno


IL TABELLINO di Arzanese-Cavese 1-2

ARZANESE (4-3-3): Vigliotti; Savarise, Polverino, Baratto, Criscito; Giacinti (90° Montagna), Tarascio, Cavaliere (62° Esposito); Longobardi, Barone, Figliolia (90° Navas). A disp.: Della Gatta, Castaldo, Pellini, Cavezza, Carginale, Mendetta. All.: Vincenzo Nutolo.

CAVESE (3-5-2): Napoli, La Mura (51° Petti),  Manzo, Varchetta, Picascia, Ausiello, Della Corte; Rinaldi, De Stefano (66° De Rosa), Capaldo; D'Avanzo (86° A. Giordano); A disp.: Imbimbo,  MarzulloStatella, Bocchino, Avagliano, Diego Giordano. All.: Massimo Agovino

Arbitro: Lo Prete di Catanzaro

Marcatori: 34° e 43° D'Avanzo (C), 59° Figliolia

Note: Cielo sereno o poco nuvoloso, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori presenti circa 150, tutti locali. Assente la tifoseria metelliana per il divieto ordinato dal prefetto di Napoli. Angoli: 2-2; Ammoniti: Cavaliere e Savarese (A) e D'Avanzo e De Stefano (C). Espulsi: -; Recupero: 1' pt - 4' st.

Cavese, contro il Brindisi finisce con un pirotecnico 2-2: Marzullo e Ausiello i marcatori aquilotti


CAVA DE’ TIRRENI – Dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Pomigliano, l’imperativo in casa Cavese era vincere contro il Brindisi per riprendere la scalata alle zone alte della classifica. Già in piena emergenza per le assenze degli infortunati Platone, Sorrentino e Salsano, la truppa biancoblù senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, due pedine fondamentali per l’economia del gioco degli aquilotti, e con capitan De Rosa a mezzo servizio a causa dell’infortunio rimediato contro i vesuviani, con grande umiltà gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma contro un Brindisi che ha giocato a viso aperto devono accontentarsi del bicchiere mezzo vuoto dividendosi la posta in palio con i pugliesi. Nonostante il pareggio, però, la Cavese ha dimostrato di essere una squadra vera.  Domenica prossima si va in terra partenopea per giocare un altro difficilissimo derby contro l’Arzanese, ma la truppa biancoblù saprà ancora stupire la propria tifoseria. La Cavese c’è, e per la gioia della tifoseria metelliana quella di mister Agovino si conferma come una formazione da battere!


LA CRONACA e IL TABELLINO


Mister Agovino senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, e con capitan De Rosa costretto ad accomodarsi in panchina a causa dell'infortunio alla caviglia rimediato otto giorni fa, opta per la difesa a tre e schiera la Cavese con l'inedito modulo del 3-4-2-1, sorprendendo la formazione brindisina che va spesso in affanno. Mister Castellucci risponde con un più prudente 4-4-2.


La Gara - Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la Cavese parte subito all'attacco della porta avversaria e la prima azione per gli aquilotti la registriamo al 6° con Marzullo, che servito da un assist di Ausiello da buona posizione spara alto la sfera. La Cavese incalza e ci riprova al 10° ancora con Marzullo che dal limite calcia e spedisce la pallo alto sulla trasversale. La squadra brindisina appare frastornata dallo schieramento metelliano e subisce i continui e rapidi attacchi degli aquilotti, che al 14° si portano al tiro con D'Avanzo che da circa 25 metri costringe Pizzolato a rifugiarsi di pugno in angolo. Al 16° la Cavese potrebbe già passare in vantaggio: con un'azione del duo

Cavese, Napoli salva il risultato: contro il Pomigliano finisce 0-0

La Cavese in 10 resiste ed esce imbattuta dal "Gobbato": Espulso Luigi Palumbo al 66°





Domenica, 02 nov 2014


POMIGLIANO D'ARCO  – Il derby contro il Calcio Pomigliano, il quarto della stagione, faceva registrare per la Cavese il ritorno dei propri sostenitori  in trasferta, che in massa hanno seguito gli aquilotti allo stadio  “Gobbato” di Pomigliano D’Arco: un vero e proprio esodo quello dei tifosi metelliani in terra vesuviana. La Cavese, sul campo prima in classifica ma quinta per via della penalizzazione, ci teneva a continuare la striscia positiva e a ben figurare davanti al proprio pubblico viaggiante e centrare la vittoria. L’unico obbiettivo in questo derby per gli aquilotti era la vittoria, ma alla Cavese, tecnicamente superiore e più motivata rispetto ai vesuviani, non è bastata la grinta e il cinismo da grande squadra finora dimostrata e viene bloccata sullo 0-0 dal Pomigliano, che nel secondo tempo ha giocato meglio sfruttando la superiorità numerica dopo l'espulsione di Palumbo. Metelliani e vesuviani si dividono la posta in palio,  ma tutto sommato quello incamerato al “Gobbato” è un punto guadagnato per la Cavese, che continua la striscia positiva.



LA CRONACA e IL TABELLINO - Il derby di Pomigliano inizia con una cornice di pubblico degna di altre categorie e fra il tifo assordante dei circa settecento tifosi biancoblù. Mister Seno si schiera con il 4-2-3-1 schierando Suriano punta avanzata. Mister Belotti, che sostituiva Agovino in panchina, risponde anch'egli con il 4-2-3-1, inserendo come esterni alti il rientrante D'Avanzo e il giovane Petti classe '96. 

La Gara: Dopo una prima fase di studio il primo tempo della gara si gioca a ritmi alti e con molto agonismo, prevalentemente a centrocampo, con la Cavese che opera maggior possesso palla. La prima azione sui nostri taccuini 'annotiamo al 14° ed è ad appannaggio della Cavese: D'Avanzo servito da Capaldo effettua un tiro dal limite che si perde alto sulla trasversale. Il Pomigliano risponde un minuto dopo con un tiro dal limite di Minicone che si perde anch'esso alto. Man mano che passano i minuti la Cavese prende confidenza con un terreno

Cavese inarrestabile, con il classico punteggio all'inglese stende anche il Francavilla: al "Lamberti" finisce 2-0

Con le reti di capitan De Rosa e Ausiello gli aquilotti battono i pugliesi di mister Lazic




Domenica, 26 ott 2014


Cavese-Francavilla - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE’ TIRRENI – Come una vera macchina schiacciasassi, la Cavese, bella, commovente e a tratti cinica, avanza senza conoscere ostacoli verso la vetta della classifica, che gli spetterebbe di diritto per i punti raccolti sul campo. Con sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (per altro immeritata) all'attivo, la Cavese è la vera corazzata del girone. Per l’ottava giornata del torneo il calendario del girone H contrapponeva alla truppa biancoblù il Francavilla di mister Lazic, anch’essa accredita come una delle squadre che ambiscono alle prime posizioni della graduatoria. La Cavese, si in emergenza ma con tanta voglia di continuare il cammino intrapreso, con una gara grinta e cuore liquida anche il Francavilla e lancia chiaro il messaggio alle altre contendenti la vittoria finale del girone. La squadra di mister Agovino, che alla vigilia era accreditata solo per una salvezza tranquilla, sembra aver lanciato un vero e proprio guanto di sfida alle dirette avversarie recitando, in questo scorcio di torneo, la parte della protagonista indiscussa. 

LA CRONACA e IL TABELLINO: Mister Agovino parte come sempre con il 4-2-3-1 e schiera l'undici vincente di domenica scorsa, preferendo il giovane cavese Marco Avagliano al posto di Petti. Il collega pugliese risponde con il 4-3-3 rivoluzionando l'undici che otto giorni fa affrontò la Gelbison. La gara: Nel primo tempo, dopo una prima fase di studio, la Cavese prende subito le redini del gioco in mano e cerca di imporre il proprio, il Francavila chiude bene tutti i varchi e cerca di sorprendere la retroguardia metelliana con le ripartenze. La prima azione la registriamo al 15° ed è di marca Cavese: dopo uno scambio Marzullo-Avagliano sulla sinistra, De Rosa riceve

Cavese, contro il Francavilla ancora in emergenza: out anche Palumbo?

La lista degli indisponibili potrebbe allungarsi: l'attaccante aquilotto in dubbio per la gara di domani - Ingaggiato il Portiere '93 Imbimbo, ex Casertana




sabato, 25 ott 2014

CAVA DE' TIRRENI - La Cavese si appresta a giocare l'ottavo turno del torneo contro il Francavilla (un'altra delle corazzate pugliesi), ancora in piena emergenza e con gli uomini contati. Ancora assenti per infortunio Sorrentino, Platone e il portiere Salsano, D'Avanzo per squalifica, e con il dubbio Luigi Palumbo, alle prese con disturbi muscolari per i quali non si è allenato per tutta la settimana. A completare il quadro la non perfetta forma fisica di capitan De Rosa e Marzullo che ancora non hanno smaltito i vari acciacchi muscolari, e Rinaldi che ancora non ha recuperato al cento per cento dopo l'intervento al ginocchio. Ma gli aquilotti getteranno il cuore oltre l'ostacolo per continuare la scalata alla vetta della classifica,

Cavese, il ritorno di Sergio Russo: la nuova presentazione al "Simonetta Lamberti"

Il Dott. Sergio Russo lasciò oltre un anno fa senza diramare comunicati ufficiali. "Forse avrei dovuto comunicare una decisione del genere, ma se l'avessi fatto probabilmente avrei fatto il male della Cavese".



Mercoledì, 22 ott 2014
Il nuovo direttore generale della Cavese è Sergio Russo, che riassume la sua vecchia carica dopo oltre un anno. Martedì pomeriggio allo stadio Simonetta Lamberti si è tenuta la sua nuova presentazione, del resto sono maturi i tempi per un ritorno di Russo, il quale aveva lasciato nell'agosto dell'anno scorso causa dissidi con l'ex patron Manna. Oggi il dirigente napoletano assume, però, incarichi ancor più a carattere dirigenziale che di socio. La nomina del Dott. Russo risponde alla ferma volontà di dotare l'’USD Cavese 1919 di una s truttura manageriale in grado di supportare adeguatamente i risultati sportivi che tutti si augurano. Di seguito la video intervista della presentazione al "Simonetta Lamberti":

Cavese, ancora poker: contro la Scafatese finisce 0-4 e gli aquilotti continuano a volare

Con una tripletta di capitan De Rosa e una rete di Picascia gli aquilotti piegano anche i canarini



LA CRONACA e IL TABELLINO di Scafatese-Cavese 0-4


Domenica, 19 ott 2014
Inizio di Scafatese-Cavese - @foto di Nello Bisogno
SCAFATI - Dopo la gara casalinga di domenica scorsa contro la Gelbison la Cavese oggi affrontava, nel secondo derby consecutivo, i canarini della Scafatese. Già in emergenza per le assenze di Platone e Sorrentino, infortunatosi ad inizio stagione, la Cavese deve rinunciare anche al portiere Salsano, infortunatosi ad inizio di questa settimana. In piena emergenza e con gli uomini contati, però, la Cavese anche a Scafati dimostra di essere la maggior antagonista delle prime della classe e affonda i canarini di mister Esposito. Gli aquilotti di mister Agovino continuano a volare alto e con un altra gara esemplare portano a casa l'intera posta in palio. Cronaca - Mister Esposito schiera la Scafatese con il 4-4-2 e inserisce in attacco l'ex Pisani sin dal primo minuto.  Mister Agovino risponde schierandosi con il solito 4-2-3-1 e manda in campo il '96 Petti come under in sostituzione dell'infortunato Salsano. 


Scafatese-Cavese, il lancio della monetina - @ foto di N. Bisogno
Buono l'approccio alla gara della Cavese nel primo tempo, che in pochi minuti s'impadronisce del centrocampo. I canarini, però, contengono bene le folate offensive iniziali degli aquilotti. La prima azione della partita la registriamo sui nostri taccuini all'11° ed è di marca cavese: Petti serve Picascia sulla sinistra che crossa al centro per Marzullo il quale di destro spara alto sulla trasversale. La Scafatese risponde al 18° con Ascione che entra in area e serve Esposito, ma questi da buona posizione non centra lo specchio della porta e spara alto. I canarini prendono coraggio e al 20° si porta alla conclusione con l'ex Pisani, che dalla sinistra calcia un pallone che sfiora il palo alla sinistra di Napoli. La Cavese cerca

Scafatese-Cavese: radiocronaca in diretta ore 15:00

La gara sarà arbitrata dal sig. Francesco Raciti di Acireale , assistito dai collaboratori di linea Martina Bovini di Ragusa e Davide Musumeci di Catania




Le possibili formazioni


Scafatese - (4-4-2): Gallo; Natino, Abate, Panisi, Siano; Ascione, Cuomo, Esposito, Avino; Evacuo, Pisani. A disp.: Calieno, Amendola, Cirillo, Manzo, Mastellone, Malafronte, Ferriciello, De Santis, Polizzi. All. Esposito


CAVESE - (4-2-3-1): Napoli '94Capaldo '95, Manzo, Varchetta, Picascia '94; Ausiello, Della Corte '95; Petti '96, Marzullo, Palumbo; De Rosa. A disp.: Aprile, A. Giordano, Picascia, Statella '95, Bocchino, RinaldiVigliotta, Petti '96, D. Giordano '96. All. M. Agovino




R.C.N.G. - Diretta Radiofonica della partita


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Cavese, contro il Gelbison cala il poker e torna a volare: al "Lamberti" finisce 4-1

Con una tripletta di capitan De Rosa e un goal di De Stefano gli aquilotti asfaltano la Gelbison: dell'ex Varriale la rete per i cilentani


Domenica, 12 ott 2014



CAVA DE' TIRRENI - Dopo l'inaspettato e ingiusto stop di Bisceglie, la Cavese era fortemente motivata a riprendere la marcia interrotta per risalire velocemente la china e raggiungere posizioni più consone ad un club blasonato quale la squadra metelliana è. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Per il riscatto metelliano la sesta giornata del girone H proponeva il derby contro il Gelbison Vallo, squadra tecnicamente inferiore rispetto alla Cavese, giunta a Cava per ben figurare e piazzare un colpo gobbo agli uomini di mister Agovino, oggi sostituito in panchina da Vittorio Belotti. La Cavese, però, con una prestazione spettacolare liquida i rossoblù e torna a volare, confermando che il "Simonetta Lamberti" ormai è tornato ad essere un fortino inattaccabile. Domenica prossima la Cavese affronterà in trasferta i canarini nel derby di Scafati, gara che si rivelerà difficile e sentita, ma questa Cavese saprà ancora stupirci: la scalata continua!




 LA CRONACA e IL TABELLINO

Cronaca -  Mister Agovino, squalificato per un turno e oggi sostituito in panchina da Vittorio Belotti, schiera la Cavese con il solito 4-2-3-1 delle prime cinque giornate con la sola variante di De Stefano al posto di D'Avanzo, che deve scontare tre giornate di squalifica. E' roprio l'attaccante tesserato qualche settimana fa ad aprire le danze del match.

Nella prima frazione di gioco la Cavese seppur va vicino alla marcatura già al 2° minuto con Marzullo, l'attaccante metelliano viene servito da De Stefano e spara un diagonale che Peschechera respinge di piede,  impiega circa quindici minuti per trovare la chiave di lettura della partita. Gli ospiti impostano la partita soprattutto sul piano fisico e dell'agonismo, ma la Cavese al secondo affondo passa in vantaggio. Al 13° su un rapido contropiede capitan De Rosa

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