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Cavese, aquilotti in caduta libera: anche la Gioiese espugna il "Lamberti", 0-1 il finale

Di Crucitti, direttamente dalla bandierina, il goal partita - Solo un legno per la Cavese, che ora è definitavamente fuori dai play off




Venerdì, 18 apr 2014


CAVA DE' TIRRENI - La Cavese, che ha condotto fino a circa due mesi fa un buon campionato, è in caduta libera. Dopo il pareggio interno contro il Montalto e la sconfitta di Battipaglia di 4 giorni fa, davanti al proprio pubblico perde anche contro la Gioiese abbandonando, così, definitivamente le ambizioni velleitarie di agganciare la zona play off. Torrecuso e Battipagliese, infatti, impattano contro le rispettive avversarie, ma gli aquilotti non sanno approfittarne e concedono ai calabresi una giornata di gloria. Il "Lamberti", un tempo fortino inespugnabile, è ormai terra di conquista per gli avversari. Si conclude qui, ingloriosamente, il campionato della Cavese, con una sconfitta davanti ai propri sostenitori nell'ultima partita "vera" della stagione. La prossima ed ultima partita casalinga, infatti, la Cavese la giocherà, dopo la trasferta di.Messina, contro il Licata e la sfida, sempre che i siciliani vengono a Cava, non fa testo. La Cavese, ora, dovrà giocare la partita più importante in assoluto, quella che riguarda il suo futuro. Nei prossimi giorni, dopo Pasqua, si spera che qualcuno rilevi la società e ne salvi le proprie sorti.

La Cronaca e il Tabellino - La Cavese nel primo tempo parte bene e già al 2° minuto si rende pericolosa: De Rosa se ne va sulla sinistra e crossa al cento per Pisani, che calcia debolmente consentendo al portiere ospite di respingere con la mano i angolo. la Gioiese risponde al 4° con un tiro dalla bandierina che Parisi per poco non devia nella propria porta; De Luca smanaccia e mette in angolo, ma poi l'arbitro invalida l'azione per un fuori gioco. La Cavese si fa rivedere dalle parti di Panuccio al 15° con L. Palumbo, che dalla sinistra crossa al centro per Pisani, ma l'attacante biancblù, oggi in giornata no, manca la deviazione sotto porta. La Cavese conduce la prima parte della gara in modo superficiale e la

Cavese, Manna si dimette: aquilotti contro la Gioiese per dimenticare Battipaglia

Nella tarda serata di ieri Salvatore Manna si è dimesso dalla carica di presidente: la soap continua!




Giovedì, 17 apr 2014

CAVA DE' TIRRENILa terzultima giornata del girone I di serie D, al "Lamberti" propone la sfida tra Cavese e Nuova Gioiese. Dopo la disfatta di Battipaglia, gli aquilotti proveranno ad incamerare i tre punti e festeggiare con una vittoria, davanti ai propri tifosi, la fine del torneo.  Quella contro la Gioiese, infatti, potrebbe essere l'ultima partita che gli aquilotti giocheranno davanti al pubblico amico dato che il Licata, ultimo avversario della Cavese al "Lamberti" nell'ultima gara di campionato, potrebbe non venire a Cava per giocare contro gli aquilotti. Intanto la società metelliana, o quello che ne resta, nella tarda serata di ieri con un comunicato stampa ha annunciato le dimissioni di Salvatore Manna dalla carica di presidente. La soap continua, adesso si aspetta la prossima puntata!


L'AVVESARIO DI TURNO E I PRECEDENTI - La prima compagine della Gioiese viene fondata nel 1918 con la casacca di colore bianco e blu a strisce. Tuttavia, la prima esperienza di un certo livello la Gioiese la registrò nel secondo dopoguerra, quando partecipò alla Serie C dell'allora Lega Interregionale Sud fino al 1948.  La Gioiese sparisce nel 2004, travolta dai debiti. Fu così che la prima squadra di Gioia Tauro divenne la Libero Calcio Nuova Gioiese, una compagine con casacca viola nata nel 1967 e che, sotto la guida del presidente Rombolà, effettua una grande scalata, arrivando dalla Seconda Categoria

CAVESE, s'infrange al "Pastena" la corsa play off degli aquilotti: 3-2 il punteggio finale

Le zebrette superano di misura i metelliani: Manzo, autore di una tripletta, mette ko i biancoblu; di Cirillo e L. Palumbo le reti di marca cavese





Domenica, 13 apr 2014

CAVA DE' TIRRENIA meno di un mese dalla fine del campionato di Serie D l’unico giudice è ora la matematica, ma con la sconfitta rimediata a Battipaglia la Cavese ha compromesso la propria corsa ai play-off, in un turno che in caso di pareggio sarebbe stato ancora favorevole ai colori biancoblù, in quanto in altre 7 partite del girone I si è registrato il segno X, anche nella partita del Torrecuso che non è andato oltre l’1-1 sul campo del Licata. Quindi, occasione persa malamente dai metelliani seguiti da oltre cinquecento tifosi, anche per merito di una Battipagliese che per larghi tratti del primo tempo ha giocato con il coltello tra i denti. Decisivo anche il fattore "Pastena", infatti in questo girone di ritorno i bianconeri le hanno vinte tutte nel proprio stadio. 

LA CRONACANel primo tempo al primo affondo, proprio al primo affondo, la Battipagliese passa: corre l’8’ con Manzo che approfitta di un mancato intervento arbitrale a causa di una spinta su Cerchia e tira, De Luca non riesce a evitare il gol. Zebrette in vantaggio. La Cavese è ferita ma non si abbatte e al 23’ riesce a trovare la rete del pareggio: corner battuto da De Rosa per Cirillo che si accentra da sinistra e fa la cosa più giusta possibile andando a scaricare un bolide che Bianco non riesce a raggiungere. Uno a uno. Ma i bianconeri, per l’occasione in maglia rosanera, giocano in casa e raddoppiano ulteriormente gli sforzi, andando a procurarsi una punizione a ridosso della mezz’ora: al 29° gioco falloso di  ........ 

Battipagliese-Cavese 3-2:aquilotti sconfitti al "Pastena"



Battipagliese-Cavese 3-2 

Risultato Finale


TABELLINO

Battipagliese - (4-3-3): Bianco; Pastore, Barbato, Itri, Garofalo; Odierna, Cammarota, Gatta, Pivetta (75° Dell'Arciprete 84° Dell'Arciprete); Donisa, Manzo (57° Fiorillo). A disp.: Viscido, Mongiello, Anzalone, D'Ambrosio, Pumpo, Santese, Olcese; Allenatore: Giosuè Squillante

CAVESE - (4-2-3-1) De Luca; Lamberti (58° Pisani), Manzi, Parisi,

CAVESE, il Queens Park Ranger vuol comprare la società: aquilotti al "Pastena" per vincere

I propietari di origine partenopee del QPR interessati alle sorti della Cavese - I biancolbù a Battipaglia si giocano le ultime chance play off




Domenica, 13 apr 2014

CAVA DE' TIRRENI - Siamo a poche ore dal derby Battipagliese-Cavese,  sfida dell'anno del girone I della serie D e che, quasi con certezza, deciderà la qualificazione nella griglia play off per una delle due compagini, ed ancora non è stata risolta la difficile situazione societaria. Come già scritto in precedena vorremmo parlare di calcio giocato, ma l'attuale situazione, purtroppo, inevitabilmente ci porta a parlare e scrivere d'altro. Sfumata la trattativa con Campitiello che, ad un passo dalla firma, ha fatto dietro front dopo essere stato sconsigliato (da cavesi stessi) a concludere l'operazione,  spunta ora la pista inglese. Secondo quanto affermato dallo stesso dg Lippiello, i  propietari del Queens Park Rangers (l'ex squadra di Briatore) sarebbero interessati ad acquistare la quota della Cavese messa in vendita dal Sig. Manna. Nella giornata di mercoledì scorso, infatti, il direttore generale della Cavese ha avuto un colloquio con un referente degli imprenditori inglesi, di origini partenopee, che si sono detti disponibili a trattare. I propietarii italo-inglesi del QPR saranno a Napoli lunedì mattina (domani) per incontrarsi con il dg metelliano ed intavolare la trattativa. La notizia c'è stata riferita (già da mercoledì scorso e tenuta in standby nella speranza di un ripensamento di Campitiello) dallo stesso direttore generale Gianluigi Lippiello che ha così affermato: 

"Sto facendo di tutto per salvare la Cavese, è il caso di dirlo, dall'Italia fino all'estero. Dopo il raffreddamento di Campitiello, sconsigiato da qualcuno, ho parlato con

CAVESE, sfuma l'aggancio al 4* posto: beffata nel finale dal Montalto che pareggia 2-2

Calabresi in vantaggio grazie ad un'autorete di Parisi, De Rosa  e C. Paumbo rimediano e portano momentaneamente in vantaggio la Cavese - All'86° Zangaro sigla il goal beffa e pareggia le sorti dell'incontro




Domenica, 06 apr 2014

CAVA DE' TIRRENI - Gli aquilotti , anche oggi, riescono a complicarsi la vita contro il Montalto Uffugo, giunto al "Lamberti" con il chiaro intento di incamerare punti salvezza. La Cavese, invece, raggiunta e beffata nel finale di gara, ha di che recriminare per l'occasione persa in chiave play off. Contro i calabresi tante occasioni sciupate (o sfruttate male) e solo un pareggio che alla fine lascia tanto di amaro in bocca, anche in virtù della sconfitta che la Battipagliese ha rimediato contro l'Agropoli, nell'anticipo di ieri, ed il pareggio casalingo del Torrecuso contro il Città di Messina. E' fallito, infatti, il tentativo di superare entrambe ed agguantare il quarto posto in classifica. Un'eventuale piazzamento play off, per la Cavese, inevitabilmente passa per il "Pastena", dove domenica prossima affronterà le zebrette nel derby che, con molta probabilità, deciderà la stagione di una delle due compagini.


LA CRONACA e IL TABELLINO 

La cronaca - Nel primo tempo la Cavese parte bene e cerca di fare la partita. Al 3° minuto ci prova C. Palumbo con un tiro dal limite che finisce di poco fuori. Il Montalto, però, risponde un minuto dopo, al 4°, con un tiro cross di Perna che mette in difficoltà De Luca. La Cavese ci riprova al 13° con C. Palumbo, che con un cross dalla destra costringe Mirabelli, che rischia l'autogoal, a rifugiarsi in angolo. Il Montalto c'è e risponde a 16°: Galantucci effetua un cross per Mirabelli che anticipa Manzi e mette di poco fuori la sfera. Sul rovesciamento di fronte, al 17°, De Rosa se ne va sulla destra e crossa in area per Contino che viene spinto a terra da un difensore cilentano; l'arbitro lascia correre e non concede un fallo da rigore dubbio.  Al 21° Catalano, per il Montalto, dalla distanza

CAVESE-Montalto: Live streaming ore 15:00




Cavese-Montalto 2-2 Finale

autogol di Parisi al 36° - pareggia De Rosa al 39° C. Palumbo al 54° 86* Zangaro
diretta audiostreaming flash



CAVESE, la luce in fondo al tunnel: sviluppi sulla trattativa per la cessione delle quote di Manna

Domani, al temine di Cavese-Montalto, importanti novità: in arrivo il nuovo patron?



Sabato, 05 apr 2014


Dg Lippiello
CAVA DE' TIRRENI  Vorrei, anzi vorremmo, noi tutti, parlare e scrivere di calcio (quello giocato) e della matematica, che ancora permette alla Cavese di sognare e di essere tra le protagoniste che ambiscono ad un posto play off, ma inevitabilmente dobbiamo parlare delle incertezze e degli interrogativi che da più settimane ancora si protraggono e che, se non si trova un compromesso che accontenta il Maneggione Sig. Manna, ci porteranno ad un'altro fallimento. I tifosi preoccupati si domandano e  chiedono a noi addetti dell'informazione, spesso cercando anche  rassicurazione, quali sono le novità riguardo la situazione societaria.  Ad oggi non abbiamo ancora notizie ufficiali, ma possiamo sicuramente anticipare che ci sono sviluppi positivi in atto e che domani, al termine di Cavese-Montalto, in conferenza stampa saranno portati a conoscenza, dal Dg Lippiello, agli organi d'informazione. Una luce in fondo al tunnel s'intravede  e non è quella, almeno si spera, di un treno che sta per travolgerci. Sembra che la soluzione per salvare la nave biancoblù sia stata trovata. Nuovi azionisti,  imprenditori cavesi già vicino a questa società e facilmente identificabili (G. Sorrentino-G.Amato), unitamente al Dg Lippiello, che si è prodigato tanto per salvare il salvabile anche incrementando la sua quota associativa, e ad un altro grosso imprenditore, (di cui scaramanticamente non ne riportiamo il nome) che si è già interessato alle sorti della Cavese all'inizio

CAVESE, aquilotti corsari al "Palatucci": 1-2 in rimonta al Noto

Netini in vantaggio per prima con Conti su rigore, Manzi e Contino decidono il match

Mister Chietti: "Stiamo cercando di fare la nostra parte e dobbiamo farla con grande dignità e grande attaccamento alla maglia, anche per i tifosi che ci seguono a mille chilometri da casa". 



Lunedì, 31 mar 2014


CAVA DE’ TIRRENI - Successo inaspettato alla vigilia, ma la Cavese l'ha ottenuto con merito. A piegarsi allo stadio Palatucci il Noto di mister Betta, che è apparso meno brillante rispetto ad altre occasioni, ma la Cavese giunge a 48 punti in classifica e per questo può permettersi di guardare più in su, forte di una ritrovata grinta e di una reazione convinta in campo alle difficoltà societarie degli ultimi tempi. Molte di più le ingenuità dei siciliani, che sono rimasti in dieci per l'espulsione diretta di Conti e hanno smarrito strada perdendo la propria identità. 


LA CRONACA e IL TABELLINO - Passano appena 6 minuti e i metelliani cominciano a fare gioco: De Rosa mette a sedere Sgambato e crossa, ma la palla esce a fondocampo. Al 10' Cerchia anziché tirare in porta decide di servire Lordi che si inserisce e mette in mezzo un pallone che va fuori. Al 13' l'episodio del rigore a favore del Noto: contatto Cerchia-Mandarano che l'arbitro Rognoni giudica irregolare. Dagli undici metri

CAVESE, a che gioco giochiamo: Dalla Cantera alla Cantata

CAVA DE' TIRRENI - Esattamente come nell'estate scorsa, quando si doveva fare lo squadrone e poi così non è stato, Manna e company si sono trincerati nel silenzio assoluto. A differenza d'allora, però, questo silenzio è molto più preoccupante e sta accompagnando, mestamente, la Cavese verso un'altro fallimento. Io, ma Cava sportiva tutta, non condividiamo e non possiamo accettarlo. Scappare e trincerarsi dietro al silenzio è troppo facile, dopo aver promesso serie C, B, A e, perchè no, pure la Champions League ma realizzando, invece, solo l'ennesimo bluff ed un altro fallimento. Fatto sta, che siamo sull'orlo del precipizio e tutto tace, silenzio assoluto sul fronte societario. Non mi sta bene (NON CI STA BENE). Tuttavia, nonostante il silenzio della società, più voci si rincorrono: attraverso "radio portici", ma molte volte anche attraverso voci di corridoio nello stesso ambiente biancoblù: Dalla CANTERA alla CANTATA! Si parla di cifre, di trattative, nomi di presunti successori e quant'altro, ma l'ultima novità rimbalzata fuori, ancora più squallida ed irritante, è che Manna (per sua stessa ammissione) sarebbe disposto a cedere gratuitamente il titolo, mentre i soci, quelli restanti, invece, vorrebero dei soldi per lasciare.  A CHE GIOCO GIOCHIAMO??? Io direi di prendere in seria considerazione l'unica cosa più logica da fare: lasciare il titolo al Sindaco, che potrebbe consegnarlo nelle mani di chi vuole fare calcio nella nostra città, sempre che questi sia disposto a dirigere, pagandone i debiti,  una società fallimentare e una squadra che dal prossimo anno con certezza partirà con una grossa penalizzazione di punti

Ora, detto ció, io (anzi, noi tutti cavesi) ci domandiamo, visto che lo scenario che si prospetta è tutt'altro che piacevole e rassicurante, con quale faccia si può chiedere ad un possibile acquirente di accollarsi i debiti e che versi anche una buonuscita? Non solo, ma che lasci anche la possibilità a Lei, sig. Manna,  di gestire (eventualmente con una percentuale) il parco giocatori? Francamente noi cavesi tutti riteniamo che la cosa più giusta da fare, da parte di Salvatore Manna, sia quella di lasciare il titolo, così come gli è stato consegnato il 12/12/2012, senza nulla

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