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Cavese: vittoria del cuore contro l'Aversa Normanna: 1-0 il punteggio finale

Un goal, dodici ammoniti e quattro espulsi carterizzano il derby del "Lamberti": Scandalosa la direzione della terna arbitrale - Di Deo il match winner della giornata


Domenica, 18 sett 2016

Cavese-Aversa, inizio gara
(foto di A. Bisogno)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno) - Seconda partita casalinga e primo derby della stagione per la Cavese di mister Longo, che dopo la parentesi negativa dell’Igea Virtus Barcellona, contro l’Aversa in inferiorità numerica torna alla vittoria con una prova tutta grinta e cuore. Dopo l’espulsione di D’Anna nel primo tempo, infatti, gli aquilotti buttano il cuore oltre l’ostacolo e fanno bottino pieno. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, scomparso all’età di novantacinque anni.

L'espulsione di D'Anna - (foto di A. Bisogno)
LA CRONACA - La cronaca del primo tempo è scarna di azioni, anche se dopo i primi quindici minuti di gioco è la Cavese che fa più possesso palla. Sotto una fitta pioggia, però, nella prima frazione di gioco sono gli ospiti che collezionano due palle goal: Al 5° su svarione difensivo metelliano, Manfrellotti ne approfitta e appena dentro l’area si porta al tiro, Conti è attento e sventa il tentativo ospite. Qualche minuto dopo, al 12°, ancora ospiti pericolosi: Felleca crossa per Esposito che sotto porta di testa alza troppo la mira. La partita scivola via senza altri sussulti, quando al 40° si verifica

Cavese: vittoria del cuore contro l'Aversa Normanna: 1-0 il punteggio finale

Un goal, dodici ammoniti e quattro espulsi carterizzano il derby del "Lamberti": Scandalosa la direzione della terna arbitrale - Di Deo il match winner della giornata




Domenica, 18 sett 2016

Cavese-Aversa, inizio gara
(foto di A. Bisogno)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno) - Seconda partita casalinga e primo derby della stagione per la Cavese di mister Longo, che dopo la parentesi negativa dell’Igea Virtus Barcellona, contro l’Aversa in inferiorità numerica torna alla vittoria con una prova tutta grinta e cuore. Dopo l’espulsione di D’Anna nel primo tempo, infatti, gli aquilotti buttano il cuore oltre l’ostacolo e fanno bottino pieno. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, scomparso all’età di novantacinque anni.

L'espulsione di D'Anna - (foto di A. Bisogno)
LA CRONACA - La cronaca del primo tempo è scarna di azioni, anche se dopo i primi quindici minuti di gioco è la Cavese che fa più possesso palla. Sotto una fitta pioggia, però, nella prima frazione di gioco sono gli ospiti che collezionano due palle goal: Al 5° su svarione difensivo metelliano, Manfrellotti ne approfitta e appena dentro l’area si porta al tiro, Conti è attento e sventa il tentativo ospite. Qualche minuto dopo, al 12°, ancora ospiti pericolosi: Felleca crossa per Esposito che sotto porta di testa alza troppo la mira. La partita scivola via senza altri sussulti, quando al 40° si verifica

Cavese, gli aquilotti espugnano il "Ianniello" nella finale playoff: Frattese battuta per 3 reti a 2

Gli aquilotti pareggiano con Ausiello a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, poi stendono i partenopei nei minuti dell'over time con i goal di Criniti e Donnarumma - Lega Pro piu vicina: ora i metelliani attendono le decisioni della Lega il possimo 7 giugno 




Frattese-Cavese, finale playoff - @foto di Paola Arena e Raffaele Adinolfi
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno, tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) -  Come spesso accade, nello sport più bello del mondo qual è il football non sempre vince la squadra che esprime il miglior calcio. Questo è quanto stava per accadere allo stadio “Pasquale Ianniello" di Frattamaggiore, dove andava in scena la finale play-off Frattese-Cavese. La compagine di mister Liquidato, infatti, stava per aggiudicarsi il match con il minimo sforzo grazie alla rete siglata nel primo tempo da Celiento,  a dispetto dell’ottima prestazione degli aquilotti che hanno dominato per lunghi tratti la partita. La squadra nero stellata, però, sicura di avere già in pugno la vittoria fa male i calcoli, e la Cavese in piena zona Cesarini pareggia e va ai tempi supplementari. Qui viene fuori la maggior esperienza, oltre la superiorità tecnica, della squadra metelliana, che nel giro di pochi minuti mette K.O. la Frattese: il calcio è imprevedibile e non a caso è lo sport più bello e appassionante del mondo.

Fra-Cav, azione di gioco - ,@foto di P. Arena e R. Adinolfi
LA CRONACA – Nutrita la cronaca dell’impresa compiuta dagli uomini di mister Longo, che oggi ha indovinato le mosse vincenti, soprattutto nel secondo tempo con l’innesto del trio Criniti - Ausiello - De Rosa.  Questa vittoria è in gran parte merito suo. Nella prima frazione di gioco la Cavese parte bene e al 4° va vicino alla marcatura con D’Anna, che al termine di un’azione di rimessa conclude a rete costringendo il portiere Rinaldi in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina è Di Deo che costringe la difesa partenopea a rifugiarsi ancora in angolo. Nel primo quarto d’ora del match la Cavese porta un vero assedio alla porta partenopea. Al 10° tocca a Varriale fallire il bersaglio: l'attaccante blufoncè al termine di una rapida azione di contropiede conclude a rete, ma sulla traiettoria trova il piede di Rinaldi che salva. I padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Conti al 16° con un calcio di punizione

Cavese, gli aquilotti battono 2-1 la Reggina e accedono alla finale playoff

Gli aquilotti chiudono la pratica R, Calabria nel primo tempo con i goal di D'Anna e Mansi e passno al turno successivo che disputeranno contro la Frattese - Nella ripresa Oggiano, per la Reggina, dimezza lo svantaggio.



Domenica, 15 mag 2016
Cavese-Reggina, semifinale playoff - @foto di Paola Arena
CAVA DE’ TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno -  tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) - Oggi la Cavese contro la Reggina si giocava la semifinale play off con un unico obbiettivo, la vittoria per accedere alla finale e giocarsi la chance promozione per un eventuale ripescaggio. Missione compiuta per gli uomini di mister Longo, che nell’arco dei 90 e passa minuti di certo non hanno tirato indietro la gamba, avendo ragione di un Reggio Calabria mai domo e sul pezzo fino alla fine.

Cav-Reg semifinale playoff, inizio gara - @foto di P- Senatore
LA CRONACA - Sarà per la posta in palio troppo alta, nel primo tempo la gara inizia subito a ritmi alti. E’ la Cavese, al 1°, a tirare per prima verso la porta avversaria, provandoci con un destro dalla distanza di Gatto che si perde sul fondo. Al 4° sono gli ospiti a provarci: Lavendri batte una punizione per Forgione che sfiora la marcatura sotto porta, poi Conti sventa la minaccia anticipando De Bode. La Reggina insiste e al 20° Forgione, su assist di Oggiano, con una sforbiciata in area mette di poco sul fondo la sfera. Il goal è nell’area e arriva per la Cavese al 22: su azione insistita degli aquilotti, Ausiello vince un contrasto e la palla finisce a D’Anna che insacca per l’1-0. Gli ospiti reagiscono e al 24° su azione d’angolo sfiorano il pari:

Cavese, prima vittoria del Longo bis: Gli aquilotti s'impongono per 2-0 sui nerostellati di Frattamaggiore

Netto successo dei metelliani, che battono la Frattese con i goal di Varriale e Ausiello nella ripresa - Domenica prossima la semifinale paly-off contro la Reggio Calabria



Domenica, 08 mag 2016
Cavese-Frattese, @foto di Paola Arena
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio a cura di Raffaele Adinolfi e Paola Arena) - In un Lamberti semivuoto gli aquilotti quest’oggi trovano la prima vittoria dopo il ritorno di Emilio Longo. Con una discreta prestazione, infatti, la compagine biancoblu (rimaneggiata dal turnover in vista dei playoff) riesce a superare una frattese che ha comunque ben figurato al cospetto della Cavese.

LA CRONACA - Il primo tempo regala poche emozioni e al 9’ la Cavese deve già operare la prima sostituzione: Ausiello, infatti, prende il posto di Giannattasio, costretto ad uscire a causa di un problema muscolare. La prima azione degna di nota arriva al 18’ ed è a opera degli ospiti, che con un tiro insidioso di Celiento impegnano Conti alla parata in due tempi, Al 22’ è ancora la Frattese a rendersi pericolosa con un tiro di Longo dal limite, ma la palla termina di poco alta sulla trasversale. Il primo squillo dei padroni di casa arriva al 28’ con Galullo, che parte dalla retroguardia

Cavese, pareggio in extremis: al "Razza" di Vibo finisce 1-1

In svantaggio per tutta la gara grazie al goal di Allegretti al 5°, gli aquilotti pareggiano i conti con Maraucci nell'extra time - Domennica prossima i bianco blu per l'ultima di campioanto affronteranno la Frattese sul proprio terreno 


Emilio Longo, tecnico metelliano
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena) Ancora una prova incolore e senza mordente per la Cavese, che allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ha ottenuto uno striminzito pari, acciuffato per il rotto della cuffia nel primo minuto dell’extra time. Da prima della classe, e dopo aver perso la possibilità della promozione diretta in lega pro, la Cavese con il pareggio ottenuto contro la Vibonese conclude la regular season al terzo posto in classifica. Dopo la sosta di marzo, il finale di campionato dei metelliani è a dir poco disastroso, dato che nelle ultime quattro gare ha racimolato solo due punti sui dodici disponibili. Ora agli aquilotti non resta che concentrarsi sui play off e possibilmente vincerli, dato che pare sia alta la probabilità

Cavese: aquilotti fermati sul pari dalla terna arbitrale - Contro il Siracusa finisce 1-1

Chiavaro segna la rete del vantaggio al 29°, D'Anna pareggia i conti al 60° - Nel finale di gara il direttore di gara prima concede e poi nega un rigore agli aquilotti - Positivo il ritorno del tecnico Picentino, richiamato sulla panchina ad inizio settimana da patron Campitiello





Domenica 24 apr 2016

Emilio Longo
CAVA DE’ TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola arena) -  Con il ritorno di Longo ritorna anche l’autostima e la grinta ai giocatori della Cavese, smarrite nelle ultime apparizioni della gestione Papagni e che contro il Siracusa hanno consentito di sfoderare una prova d’orgoglio nel tentativo di riaprire il discorso promozione. Non hanno fatto i conti gli aquilotti, però, con la terna arbitrale, oggi risultata decisiva ai fini del risultato. Il big match con gli aretusei, infatti, si è concluso con un pareggio che ha giovato solo ai siciliani. Ora alla Cavese non resta che giocare con tranquillità le prossime ultime due partite e conquistare la piazza d’onore, anche in virtù dei play off che la squadra metelliana andrà a giocarsi e, possibilmente, vincerli per un eventuale ripescaggio.

LA CRONACA – Longo schiera la Cavese con il 4-3-3 a lui congeniale e gli aquilotti, ben messi in campo dal tecnico picentino, si approcciano bene alla gara. Al 3° De Rosa, su azione di contropiede, entra in area ma invece di concludere e piazzare la palla dell’1-0, tenta l’assist per Proia, ma la difesa anticipa e libera. Al 13° è ancora il capitano, oggi in gran giornata, che con una punizione dalla distanza costringe D’Alessandro

Cavese, addio sogni di gloria: Aquilotti sconfitti per 1-0 dal Marsala

Metelliani a meno cinque dalla vetta: arrivederci Lega Pro - DI Licata la rete del match point - Domenica prossima la sfida contro la capoista Siracusa





Domenica, 17 apr 2016

Aldo Papagni, allenatore Cavese
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Aniello Bisogno - Tabellino a cura di Paola Arena) A Marsala la Cavese si giocava l’ultima chance per rimanere agganciata al treno della Lega Pro. Solo la vittoria avrebbe consentito agli uomini di mister Papagni di rimanere a galla in vista del prossimo match casalingo contro la capolista Siracusa: scontro diretto che, in caso di vittoria da parte degli aquilotti, avrebbe riaperto il discorso promozione per i metelliani. Fatto sta che allo stadio “Lombardo Angotta” di Marsala la Cavese sfodera un’altra prova mediocre e deludente, lasciando al Marsala l’intera posta in palio. Davvero penoso il finale di campionato che i metelliani stanno offrendo. Contro la formazione di mister Pergolizzi incassano la seconda sconfitta consecutiva e scivolano a meno cinque dalla vetta. Priva di idee di gioco, senza motivazioni e sprovvista di cattiveria agonistica, questa la Cavese vista in campo nelle ultime due gare. Anche a Marsala gli aquilotti non hanno effettuato un solo tiro verso la porta avversaria nell’arco dei novanta e passa minuti di gioco.

LA CRONACA - Brutta prestazione e pessimo approccio alla gara per gli “uomini” di mister Papagni, che nel primo tempo (e così per tutta la gara) non hanno mai impensierito mai la retroguardia del Marsala. All’8° i padroni di casa passano i vantaggio con Licata,

Cavese, umiliata dal Rende sul proprio terreno: 0-3 il finale del "Lamberti"

Addio sogni di gloria? Gli aquilotti perdono il match casalingo contro i calabresi di mister Trocino e compromettono seriamente il traguardo finale -  Uno due di Musca e Goretta nel primo tempo, poi Kieremateng arrotonda al 90° . Applausi a fine gara per i rendesi


Cavese-Rende - (@foto di Paola Arena e R. Adinolfi)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena ) Contro il Rende la Cavese, prima in classifica più per fortuna che per meriti, difendeva il primato in attesa dello scontro diretto al vertice contro il Siracusa. La vittoria era l’unico obbiettivo da centrare, fatto sta che gli aquilotti, oggi irriconoscibili, perdono la gara e anche la faccia contro un avversario che ha dato lezioni di calcio alla più quotata squadra metelliana. A fine gara applausi per mister Trocini e i suoi, fischi e proteste, invece, per Papagni e company. La Cavese perde nuovamente il primato e compromette il traguardo finale che dà accesso alla lega pro. Domenica, intanto, gli aquilotti saranno impegnati in trasferta contro il Marsala: CIN CIN. 

LA CRONACA – Pessimo, nel primo tempo, l’approccio alla gara da parte degli aquilotti, che chiudono la prima frazione di gioco in doppio svantaggio. Il Rende, infatti, fa la capolista e punisce gli “uomini” di mister Papagni. Difatti sono proprio i calabresi seriamente pericolosi per prima, dopo due azioni in fuorigioco fischiate ai metellinai. Al 9° Benincasa, su punizione calciata da Ginobili, di testa impegna Conti alla parata. Presto i rendesi prendono il sopravvento e al 13° passano in vantaggio: Musca batte una punizione da circa 25 metri che, complice anche Conti, perennemente fuori dai pali, insacca per lo 0-1 momentaneo. Tre minuti dopo, al 16°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Gigliotti impegna ancora Conti che stavolta è pronto e si salva in angolo. La risposta della Cavese è affidata ai

Cavese, ritorno vincente e primato mantenuto: 0-1 alla Vigor Lamezia

Dopo la lunga sosta i metelliani innaugurano con la vittoria il rush finale del torneo - Di Galullo il goal partita al "D'Ippolito" 



Domenica, 03 aprile 2016

CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Aniello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena) - Dopo circa un mese di stop la Cavese, che tra torneo di Viareggio, turno di riposo e pausa pasquale ha potuto recuperare uomini ed energie, è tornata in campo per il rush finale del torneo. Sei gare ancora da disputare, a partire da quella odierna contro la Vigor Lamezia in trasferta, fino al termine del campionato, durante il quale la Cavese sarà artefice del proprio destino. Tre gare in esterna e tre casalinghe, fra cui i due scontri diretti al “Lamberti” contro Siracusa e Frattese, separano gli aquilotti dalla lega pro. Contro i biancoverdi lametini la Cavese fa l’en plein grazie alla rete messa a segno da Galullo nel primo tempo, poi nella ripresa resiste agli attacchi del Lamezia e con sofferenza si aggiudica la prima delle sei “finali” che disputerà da qui alla fine del torne0.

LA CRONACA - Una Cavese cinica, ma al tempo stesso fortunata, si aggiudica il match contro la Vigor Lamezia, ottenendo una vittoria sofferta e tre punti pesantissimi in ottica promozione.  Nel primo tempo la Cavese si approccia meglio alla gara e recita bene il ruolo di prima della classe, anche se sono i padroni di casa a portarsi per prima al tiro al 2° minuto di gioco: la palla, però, è fuori dallo specchio della porta. La Cavese si fa vedere e risponde all’8° con Puntoriere che, su assist di De Rosa, calcia di sinistro e mette sul fondo la sfera. Passa un minuto (9°) ed è ancora Puntoriere, questa volta lanciato in contropiede da D’Ancora,

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