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Cavese, esordio vincente in coppa: 0-2 alla Battipagliese e accede alla fase succesiva

Con un'autorete di Pascuccio e un gol di D'Avanzo gli aquilotti eliminano le zebrette dalla competizione - Domenica al "Guariglia" si gioca Agropoli-Cavese per il primo turno di C.I.D.



Domenica, 24 ago 2014
Coppa Italia Dilettanti, preliminari - CCdC
Tifosi biancoblù al "Pastena"-  @foto di N. Bisogno
CAVA DE' TIRRENILa stagione calcistica ufficiale della Cavese comincia benissimo: 2-0 esterno alla Battipagliese nel preliminare di Coppa Italia di Serie D, risultato giusto in quanto la Cavese di Massimo Agovino ha espresso grande personalità e maggior possesso palla, doti convertite nelle due realizzazioni avvenute entrambe nella prima frazione della gara. Per la Battipagliese, squadra tarata per il girone I della Serie D, si possono salvare soprattutto i primi 15 minuti iniziali e i primi 25 del secondo tempo. Nella Cavese del primo tempo si sono distinti in particolare centrocampisti e attaccanti: bene Marzullo, che gira per il campo senza dare punti di riferimento, ottima impressione ha dato anche Ausiello, che ha recuperato una quantità notevole di palloni. Con il 2-0 la Cavese di Agovino ha mandato in visibilio i circa cinquecento tifosi biancoblù, giunti a Battipaglia per non perdersi la prima gara ufficiale, ma con la vittoria si regala l'Agropoli. Domenica prossima, infatti, gli aquilotti giocheranno al "R. Guariglia" l'incontro valido per il primo turno della Coppa Italia Dilettanti.

IL GOL DELLO 0-2 DI D'AVANZO
video


LA CRONACA e IL TABELLINO

coppa italia dilettanti 2014 battipagliese-cavese 0-2
Battipagliese-Cavese, inizio gara - @foto N. Bisogno
Dopo una prima fase in cui le due formazioni si studiano a vicenda, nel primo tempo è la Cavese che prende l'iniziativa del gioco, dimostrandosi tecnicamente superiore ai battipagliesi e più efficaci in zona d'attacco. Nonostante il maggior possesso palla degli aquilotti, però, sono i battipagliesi a rendersi pericolosi per prima. Al 7° Di Matera batte una punizione per la testa di Longobardi che, grazie ad un'uscita a vuoto di Napoli, per poco non insacca. E' Varchetta che allontana la minaccia con un intervento alle spalle del portiere biancoblù. La Cavese c'è e al 13° si fa vedere con D'Avanzo su calcio di punizione

Cavese, si fa già sul serio: Domenica c'è il derby di Coppa Italia con le zebrette

Al "Luigi Pastena" la prima gara ufficiale della stagione per gli aquilotti - I tagliandi per la trasferta sono in vendita presso il botteghino del "Simonetta Lamberti" - Ingaggiati V. Platone, L. Manzo e G. Bocchino ('95)




 Venerdì, 22 agosto 2014

Vincenzo Platone
CAVA DE' TIRRENI - In attesa del fischio d'inizio per la stagione ufficiale degli aquilotti, si parte domenica con i preliminari di coppa italia, la Cavese si prepara al campo sportivo "Desiderio" di Pregiato. Gli aquilotti si preparano per affrontare la Battipagliese nel turno preliminare di coppa di domenica prossima, che si disputerà al "Luigi Pastena" di Battipaglia. La gara contro le zebrette sarà un ottimo test, al di là dell'esito finale, per verificare le condizioni e le reali potenzialità degli aquilotti. La società, intanto, ha rinforzato la rosa a disposizione di mister Agovino con l'acquisizione delle prestazioni di altri tre elementi. Trattasi del centrocampista Vincenzo Platone, (classe '84) ex Napoli, Avellino, Reggiana e

La CAVESE 2014/15 si presenta al proprio pubblico

Questa sera presentazione ufficiale, in piazza Duomo, di squadra, staff tecnico e nuova proprietà



Martedì, 19 ago 2014

CAVA DE' TIRRENI - Tratta in salvo dall'abisso nell'ultimo giorno utile disponibile (dopo non pochi colpi di scena ma soprattutto grazie un abile stratagemma del dg Lippiello per allungare i termini dell'iscrizione),  prende forma la Cavese 20214/15 targata Massimo Agovino. Degli over della vecchia guardia confermati i soli De Rosa, Rinaldi e L. Paumbo (già pupillo di mister Agovino), tutti via gli altri, compresi il vice capitano Ciro Manzi, (cavese doc e una delle bandiere, insieme a capitan De Rosa, di questa Cavese negli ultimi tre anni) e Vincenzo De Luca, uno dei migliori portieri della categoria nell'ultimo torneo, richiesto da mezza serie D e da squadre di C, che nel frattempo è andato a rafforzare il reparto arretrato dell'Agropoli. Fra gli under della passata stagione, invece, sono stati confermati solo Pisani e Petti, che insieme al cavese Marco Avagliano, rientrato dal prestito alla US Scafatese, e ad altri under giunti in prova alla Cavese, restano sotto l'osservazione di mister Agovino. Tutti nuovi gli altri

Cavese, fatta la società: Ora la ricostruzione - Agovino il nuovo tecnico

Il neo presidente Monorchio: "C'impegneremo con serietà e programmazione" - Il sindaco Galdi: "Spero che la nostra squadra abbia trovato il patron per raggiungere quei traguardi che la città e i tifosi meritano"




Lunedì, 28 lug 2014
CAVA DE’ TIRRENI - Quello che non si fa in un'ora, lo si fa in un minuto, recita un famoso detto. Ed è proprio quello che è accaduto in casa Cavese, salva all'ultimo minuto dopo circa tre mesi di agonia. Finalmente le sofferenze in casa biancoblù, almeno per il momento, sembrano cessare. Dopo i tanti colpi di scena, degni dei migliori gialli di Hitchcock, come tutti speravano la trattativa con Giovani Monorchio e Andrea Vertolomo va a buon fine. Il duo marchigiano affiancherà, nella nuova avventura della serie D, il dg Lippiello e il cavese RiccardoTanimi, che rappresentano la continuità della precedente società, oltre che la rappresentanza locale. Quasi in un solo colpo la Cavese si ritrova anche il ritrovato (e scusate il giro di parole) Massimo Agovino, l'allenatore scelto da Manna nella passata stagione e poi allontanato cinque giorni prima dell'inizio di campionato, dopo l'esordio vincente in Coppa Italia. Un ritorno molto voluto dalla nuova società e, soprattutto, da Lippiello. Nel nuovo assetto societario l'imprenditore marchigiano, Giovanni Monorchio, sarà

CAVESE, anche De Rosa acclama il ciclone Moxedano

Così il capitano della Cavese sul possibile arrivo dell'ex patron della Turris: "Moxedano è un presidente che veramente capisce di calcio. Se arriva a Cava sicuramente punterà alla C"




Mercoledì, 18 giugno 2014


CAVA DE' TIRRENI - La tifoseria metelliana è impaziente di sapere come andrà a finire l'ennesima puntata di una telenovela che, da un po di anni a questa parte, colora le estati della Cavese. Nella città dei portici non si parla d'altro, ormai. L'arrivo al capezzale della Cavese di Mario Moxedano è l'argomento che più tiene banco in città e, tra consensi e disapprovazioni, tutti aspettano l'ufficializzazione dell'avvenuto passaggio di consegna. In attesa degli sviluppi e della fumata bianca, intanto, abbiamo chiesto a capitan De Rosa come vive l'attesa per la salvezza della Cavese e cosa pensa di questa nuova soluzione. Claudio, siamo a poco più di dieci giorni dalla scadenza dei debiti federali che vanno onorati e ancora non arrivano segnali dai vertici societari: come vivi questa attesa? "Stiamo tutti aspettando il da farsi er questa situazione e penso che prima o poi si sblocca e si risolve nel migliore dei modi. Comunque la Cavese non può stare in questa situazione, noi aspettiamo e poi decideremo per il futuro". 


Per quanto concerne i tuoi compagni di squadra, credo che ti senti con qualcuno: cosa pensano della situazione, ma soprattutto pensi che siano propensi a restare qui a Cava? 

CAVESE, Moxedano pronto a rilevare la società: a breve l'annuncio ufficiale

Il Dg Lippiello conferma: "Le trattative sono sempre tre, ma quella di Moxedano è in pole position: per l'annuncio ufficiale si tratta solo di poche ore. Per problemi tecnici, purtroppo, la cordata formata da me, Pugliese e Sorrentino non è pronta prima di domani"



Martedì, 17 giugno 2014


CAVA DE' TIRRENI - I guai della Cavese, ma soprattutto del Sig. Manna, sembra che stiano per finire. L'ex presidente di Arzano, infatti, sta per consegnare la Cavese nelle mani di Mario Moxedano. Dopo numerose trattative (mai concluse), una girandola di nomi e tante chiacchiere a vuoto, i vertici della società metelliana, anche pressati dalle imminenti scadenze federali, consegnano le sorti della Cavese nelle mani dell'ex presidente della Turris, contestatissimo dalla tifoseria di Torre del Greco. Mancano poco più di una decina di giorni dalla data di scadenza dei debiti federali e delle vertenze avanzate nei confronti della società metelliana dagli ex tesserati (per il momento quelle vinte dagli allenatori), versamenti che si rendono necessari per consentire alla Cavese d'iscriversi al prossimo campionato di serie D, ma dai vertici societari almeno in via ufficiale ancora nulla trapela. Già da un pò di giorni, però, si parla di un'imminente passaggio di consegne da Manna a Moxedano e la trattativa, per certi versi annunciata già da tempo, è in dirittura d'arrivo. Di un possibile arrivo di Moxedano a Cava, infatti, se n'era già parlato tempo fa con il campionato ancora in corso d'opera, al punto di sembrare quasi la sola ed unica pista sempre seguita (e forse mai abbandonata) da Salvatore Manna, e al momento si rivela l'unica soluzione possibile per la salvezza della Cavese e del titolo di serie D. Ma come spesso accade, c'è sempre chi storce il muso e parte della tifoseria metelliana, memore del recente passato  e dell'esperienza appena conclusasi a Torre del Greco di Mario Moxedano, non sembra entusiasta di questa soluzione e dell'arrivo del nuovo patron partenopeo al capezzale della Cavese. 

Nel frattempo, in attesa degli sviluppi e della fumata bianca e a meno di dieci giorni dal crac, ma soprattutto dopo le insistenti voci dell'imminente arrivo di Moxedano a Cava, non potevamo fare a meno d'interpellare i vertici metelliani dell'attuale società e il dott. Lippiello, al momento unico referente di patron Manna a cui possiamo rivolgerci, ha così risposto alle nostre domande. Dott. Lippiello, non ci sentiamo da un pò di giorni e volevamo un pò di ragguagli sull'attuale situazione. A che punto sono le varie trattative da lei condotte ultimamente, ma sopratutto cosa ci può dire in merito all'imminente passaggio di consegna della Cavese da Manna a Moxedano? "Diciamo che le trattative sono sempre tre;

Cavese, la telenovela continua: Tanimi smentisce un suo ingresso in società

Un mese e più di chiacchiere e una girandola di nomi senza concludere nulla: Ora spunta anche un parente delle famose sorelle De Sio  



"Andate via Tutti "


Sabato, 07 giugno 2014

CAVA DE' TIRRENI - Procedono i tentativi di salvare la Cavese, almeno nell'intenzione, del dg Lippiello ma al momento restano tali: un mese e più di manovre che hanno prodotto solo fumo e colorito l'ennesima telenovela estiva della Cavese, che da un po' di anni a questa parte è diventata una tendenza. Fiumi di belle parole e tante chiacchiere, ma di fatti concreti ad oggi, 07 giugno 2014, ancora nulla. Tuttavia, vale la pena ricordare (al dg Lippiello e a tutto l'ambente metelliano) che purtroppo, ahimè, arriverà anche la fine di questa soap e di certo non si prospetta a lieto fine. Intanto, proviamo a fare un po' il riassunto della fiction sin qui andata in scena. Da Campitiello, al QPR, e ancora Cerruti, Ferlaino, Dionisio-Contino, e chi più ne ha più ne metta. Dulcis in fundo, (ovviamente dopo aver tirato in ballo anche D'Amico e Virno, ignari di tutto, e dopo aver avuto dei contatti con Montella e anche con Giugliano) arriva la trattativa con Salvatore Pugliese, fratello di Massimo ex presidente dell'Avellino, che insieme a Lippiello e a due noti personaggi cavesi, gli imprenditori Riccardo Tanimi e Giovanni Sorrentino (cosa confermato dallo stesso dg) avrebbero formato il gruppo (fino a mercoledì sufficiente, sempre a detta di Lippiello) per salvare la Cavese. Tuttavia, per colorire la telenovela estiva, giovedì sera alla lista dei salvatori si è aggiunto il nome di una quinta persona, un parente delle famose sorelle De Sio, (Teresa e Giuliana) che andrebbe a chiudere il cerchio e a costituire la società che dovrebbe pilotare la Cavese nel prossimo campionato di serie D. 

Le ultime dichiarazioni famose rilasciate al telefono dal dg Lippiello sono le seguenti: "Siamo a buon punto, anzi direi che è fatta: ci siamo incontrati

Cavese, tramontata anche la trattativa con mister x: nuove piste all'orizzonte

Una cordata cittadina, capeggiata dal duo D'amico-Virno, sponsorizzata dall'ex dirigente Paolillo potrebbe rilevare il titolo della Cavese.  Intanto un'altro imprenditore, ex presidente di una importante squadra campana,  intavola una trattativa con il dg Lippiello




Sabato, 31 maggio 2014

De Rosa e Paollillo al termine di Akragas-Cavese, la finale
che regalò la D agli aquilotti tre anni fa (foto di A. Bisogno C.CdC.)
CAVA DE’ TIRRENI -  Ancora nessuna novità trapela in casa Cavese. Della fantomatica trattativa con il misterioso mister x, ( Ferlaino jr ) allacciata dal dg Lippiello e divulgata dallo stesso, ancora non se ne conoscono le conclusioni. Le uniche novità trapelate sarebbero che l'enigmatico mister x ha preso visione dei documenti contabili per valutare, eventualmente, se procedere per acquisire la società.  Queste le dichiarazioni del dg Lippiello subito dopo l'incontro"Dopo l'incontro, la persona intressata ha voluto prendere visone della situazione contabile, di tutta la debitoria della società, quindi compresa la somma dell'iva non pagata - il dg si sofferma un attimo poi continua - Ha voluto conoscere anche il numero di spettatori domenicali e il relativo incasso della stagione appena finita. Sono fiducioso nell'esito postivo della trattativa". Dott. Lippiello, ma in che percentuale pensa che la trattativa sia cosa fatta e che andrà in porto? "Dipendesse da me direi cento per cento, ma valutando quello che questo gruppo ha voluto sapere credo il settanta per cento. Credo che a breve conoseremo la risposta, questa è la settimana decisiva. Inrociamo le dita". 

In realtà, purtroppo, a causa di alcune incomprensioni riguardanti il debito iva la trattativa si è arenata e il mister x raffreddato, per cui anche la possibilità che i Ferlaino potessero prendere la Cavese è tramontata. Intanto, in attesa di segnali positivi e sperando che la società, ormai più che con un piede nella fossa,si salvi,  continua l'iniziativa lanciata dall'ufficio stampa della società, intitolata "Salva la Cavese", che la dice lunga su un possibile passaggio di consegna imminente come il dg Lippiello lascia intendere. Ricalcando la campagna lanciata dai calciatori del Bari, infatti, attraverso

Cavese, un misterioso mister x pronto a rilevare la società - Archiviata definitivamente la trattativa Campitiello

Il direttore generale pronto a concludere il passaggio di consegna ad un imprtante imprenditore: top secret il nome - Lippiello: "Un grosso imprenditore, d cui per scaramanzia non faccio il nome, è pronto a rilevare la scoietà. In programma un progetto serio che oltre al presente assicura soprattutto il futuro"




Martedì, 20 maggio 2014

CAVA DE’ TIRRENI - Calato il sipario sul campionato della Cavese tende e tendoni calano anche sulla società, che ora aspetta il possibile "salvatore della patria".  Dopo la fuga di patron Manna a campionato in corso, ora si spera che qualche imprenditore acquisti il titolo e risani i disastri finanziari, già causati dalla precedente dirigenza, ma aggravati dalla cattiva gestione Manna. Il possibile salvataggio della società e del titolo di Serie D, ad oggi,  resta sempre più a rischio dopo la rinuncia al rilevamento del titolo da parte del patron della Jomi, Domenico Campitiello. Tuttavia la Cavese, nonostante le avverse vicissitudini societarie, è reduce da tre campionati giocati positivamente; l'ultimo, quello appena terminato, è andato anche oltre ogni aspettativa. Allestita con parsimonia e con il solo De Rosa come fuoriclasse, vero fiore all'occhiello della squadra,  alla vigilia del torneo la Cavese è partita con il favore dei pronostici degli addetti ai lavori, nonostante l'obbiettivo principale fosse quello di una salvezza tranquilla. In zona play off fino ad un mese prima della fine del campionato, la Cavese ha tenuto testa alle corazzate del girone, Savoia, Battipagliese, Agropoli ed Akragas, allestite, al contrario dei meteliani, con l'obbiettivo della vitoria finale. Sacrifici e soddisfazioni che rischiano di essere vanificati dalla preoccupante situazione societaria verificatosi.  Interrogativi che preoccupano l'intera Città e soprattutto la tifoseria metelliana, che si chiede quale futuro attende la Cavese dopo che tre anni fa è stata costretta a ripartire, col nome di Città de la Cava, dal campionato d'Eccellenza tra non poche peripezie e diatribe varie. Il timore che l'ultima partita contro il Licata,  quella finita in goleada (19-5 il risultato finale), possa essere stata anche l’ultima della Cavese attuale, angoscia soprattutto quei calciatori che questa squadra, del resto come me,  l'hanno vista nascere, crescere e agonizzare sull'orlo del precipizio. Uno, fra i reduci del Città de la Cava, poi Pro Cavese e infine nuovamente Cavese 1919, che hanno contribuito a tre annate di buoni risultati è Ciro Manzi. 

Ciro, la paura di vanificare tre anni di sacrifici è alta. Quali sono le tue considerazioni sull'attuale situazione ma soprattutto, da cavese doc quale sei, quali sono le sensazioni che provi? 

CAVESE, i ragazzini del Licata i veri vincitori del "Simonetta Lamberti": la gara finisce 19-5

Encomiabili i giovanissimi calciatori licatesi, da esempio per tutta la categoria: 13 irriducibili "leoncini" giunti a Cava per onorare il calcio e salvare la propria squadra dalla radiazione. 




Domenica, 04 maggio 2014
Inizio gara; foto di Marco Ascoli
CAVA DE' TIRRENI - Commentare e riportare la cronaca di Cavese-Licata, gara che per gli aquilotti è risultata più che comoda, risulta assai difficile (oltre che irriguardoso) nei confronti dei 13 giovanotti licatesi, oggi i veri vincitori del match. Al di la del pesante punteggio, infatti, nella sfida del "Lamberti" ha vinto lo sport. I giovanotti del Licata, 13 piccoli leoni, con non poche difficoltà hanno raggiunto Cava con un pulmino e qualche auto per onorare il calcio ed i propri colori salvando, così, la propria squadra dalla radiazione in caso di rinuncia a giocare. Per quanto riguarda i colori blufoncè, invece, la fragorosa ed irriverente goleada della 34^ ed ultima gara del torneo è servita, se non altro, a rimpinguare il bottino personale di capitan De Rosa, che vince la classifica dei marcatori e fissa

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