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Cavese, aquilotti irresistibili: Grazie a De Rosa trascinatore netto 2-0 all'Arzanese

Con un capitano in forma smagliante gli aquilotti battono i partenopei: la truppa blufoncè non molla - Colpiti anche due legni con Ausiello e Allegretta - Napoli saracinesca: parato un rigore sul doppio vantaggio




Cavese-Arzanese - @foto di Marco Ascoli
CAVA DE' TIRRENI - La Cavese, che in settimana è stata penalizzata di un altro punto in classifica, contro l'Arzanese aveva come unico obiettivo la vittoria per rimanere agganciata alla zona spareggi della classifica. Obiettivo raggiunto, come sempre, con grande professionalità e cuore dalla truppa metelliana, oggi trascinata al successo da uno scatenato e irrefrenabile capitan De Rosa, che di forza ha trascinato i suoi al successo sui napoletani. 

LA GARA - Mister Agovino conferma il 4-3-2-1 con lo stesso undici impiegato contro il Brindisi, con l'unica variante di De Stefano dal primo minuto al posto dello squalificato Marzullo. Il collega arzanese risponde schierando la propria squadra con uno più copertrto 4-4-2, lasciando in panchina Tarascio e Figiolia. Nel primo tempo la Cavese prova a sorprendere Prisco al 1° minuto con un'azione sulla destra di De Stefano, ma il tiro dell'attacante aquilotto esce di poco al lato. La gara, come in ogni derby che si rispetta, inizia così subito a ritmi alti, ma è sempre la Cavese a comandare le danze, anche se nei primi venti

Cavese, amara sconfitta al "Fanuzzi": 2-1 in rimonta per il Brindisi

Il rigore di De Rosa al 1° minuto illude gli aquilotti, poi nella ripresa i brindisini vanno in goal con Loiodice e Ferrara -  Addio sogno play off per i metelliani




Brindisi-Cavese - rigore De Rosa
CAVA DE' TIRRENI - Con circa duecento tifosi al seguito la Cavese contro il Brindisi si giocava l’ultima chanche per rimanere agganciata al treno play off, ma al termine dei novanta e passa minuti di gioco gli aquilotti con rammarico, ma a testa alta, escono sconfitti  dallo stadio “Franco Fanuzzi”. Mister Castelluccio schiera il Brindisi con un offensivo 4-2-3-1, mentre mister Agovino risponde con il 4-3-1-2 confermando l’undici iniziale di otto giorni fa, con le sole varianti in difesa di La Mura e Campanella al posto di Capaldo e Manzo non al top della condizione.

Il primo tempo comincia subito in salita per i padroni di casa. Il cronometro, infatti, segna ancora il primi minuto di gioco quando al primo affondo della Cavese il capitano metelliano entra in area dalla sinistra e viene ingenuamente atterato da Ferrara. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta il penalty che dagli undici metri lo stesso De Rosa trasforma per lo 0-1. Nei minuti che seguono la Cavese si limita a contenere le folate offensive del Brindisi, che nell’arco dei primi quarantacinque minuti

Cavese determinata contro i vesuviani: 3-1 nel derby col Pomigliano

Con una rete di Palumbo e una doppietta di capitan De Rosa gli aquilottti stendono la squadra di mister Surianiello - Di Pastore il goal della bandiera per i vesuviani



Domenica, 15 mar 2015 


Inizio gara - @foto di Marco Ascoli
CAVA DE' TIRRENIPrima domenica ufficiale senza una società alle spalle per la Cavese, che oggi affrontava nel derby i vesuviani del Pomigliano. Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Luca Colosimo, l'arbitro morto sulla tangenziale torinese mentre rincasava da una partita arbitrata a Ferrara. Con grande professionalità e cuore, gli aquilotti sono scesi in campo con determinazione per tornare alla vittoria e continuare il cammino intrapreso in tempi non sospetti, quando tutto filava liscio e nulla faceva presagire all'ennessimo fallimento. In una strana atmosfera, fatta di ricordi e di voglia di riemergere, la truppa di Agovino, spinti dai cori dei circa 1200 tifosi presenti, ha stravinto il derby contro i vesuviani tornando nuovamente a sperare in un posto play off. LA GARAMister Agovino conferma il 4-3-2-1, affidando la difesa al collaudato

Cavese, "Fittipaldi" amaro: aquilotti battuti 3-1 dal Francavilla

Con i goal di Aleksic, Lancellotti e Picci i lucani stendono i metelliani - Inutile la rete di Della Corte sul 2-0. Ora si aspetta solo la consegna del titolo nelle mani del sindaco.





Domenica, 08 mar 2015

Francavilla-Cavese - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE' TIRRENI - Nonostante le  mille difficoltà, di natura economica ma anche psicologica e, non da meno per la scarsa preparazione settimanale dovuta alla mancanza di un campo su cui allenarsi, la Cavese si presenta in terra lucana per affrontare il Francavilla e portare a casa un risultato positivo. I rossoblu di mister Lazic, però, risultano più incisivi e meglio preparati per il difficile match, e si aggiudicano meritatamente la gara. Lo scenario metelliano, ormai,  appare alquanto definito e sconfortante. Squadra, staff tecnico e quel che resta della società continuano a rimanere in silenzio stampa, ma nei prossimi giorni si attende che i maggiori azionisti della Cavese consegnino il titolo, come da voce circolata nelle ultime ore, nelle mani del primo cittadino   e capire quale sarà il futuro di questab squadra.


LA GARA: Mister Lazic schiera il Francavilla con il 4-2-3-1 affidando al solo Picci il reparto avanzato. Mister Agovino risponde con un più offensivo 4-3-1-2, affidando al duo Suriano-De Rosa il compito di offendere. 

inizio gara - @foto di N. Bisogno
Nel primo tempo la Cavese sembra approcciarsi bene alla gara, partendo subito all'attacco della difesa lucana, ma è solo un fuoco di paglia e la prima azione pericolosa della partita è di marca locale. Al primo affondo, infatti, il Francavilla si rende pericoloso al 5° minuto di gioco. Aleksic serve Picci in area che a tu per tu con Napoli e da buona posizione non inquadra la porta e spedisce sul fondo la sfera. La Cavese risponde con uno sterile tentativo di De Rosa all'11°; il diagonale dalla destra del capitano metelliano finisce sul fondo. Man mano che scorrono i minuti la squadra di casa prende coraggio e mette spesso in difficoltà la Cavese. Al 16° Nicolao, per i padroni di casa, impegna severamente Napoli

Cavese, i tre punti nonostante tutto: gli aquilotti liquidano con un netto 3-0 la Scafatese

De Rosa apre le marcature dopo appena due minuti del primo tempo, poi Marzullo arrotonda il punteggio con una doppietta personale


Domenica, 01 mar 2015
@foto di Marco Ascoli
CAVA DE’ TIRRENI – Almeno per un giorno la parola è passata al campo. Ancora frastornata dalle chiacchiere infrasettimanali divulgate via web e dal caos societario, colorito a colpi di comunicati e denunce, la Cavese ha superato i canarini della Scafatese. Non era facile per gli aquilotti disimpegnarsi con tranquillità, ma sgomberando la mente per qualche ora sono riusciti a mettere nel carniere l’intera posta in palio. Senza certezze per il futuro e momentaneamente senza una società alle spalle, la Cavese, guidata da uno stoico capitano, con cuore ha aggiunto un altro tassello importante in chiave salvezza, visto che parlare di play off sembra fuori luogo dopo lo scenario che si è aperto all’indomani della partita interna contro il Taranto. Nonostante tutto, dunque, gli aquilotti hanno risposto sul campo dimostrando professionalità e grande attaccamento alla casacca biancobleu.

@foto di M. Ascoli
LA GARA - Mister Agovino schiera la Cavese con il consueto 4-3-3 di partenza, confermando in attacco il tridente Palumbo, De Rosa, Marzullo. Mister Amura risponde con il classico modulo all’italiana del 4-4-2. Con il minimo sforzo e, come già detto, forse ancora frastornata, la Cavese con il minimo sforzo e con il minimo scarto chiude la prima frazione di gioco con il vantaggio di 1-0.

Nel primo tempo Il cronometro segna il 2° minuto di gioco, quando su affondo della squadra metelliana Marzullo viene atterrato al limite dell’area e all’altezza della lunetta. Il direttore di gara comanda un calcio di punizione che De Rosa, grazie anche ad una barriera sistemata maldestramente da Gallo, trasforma in goal. Dopo la rete il vuoto, nessuna delle due squadre, infatti, crea pericoli per i rispettivi portieri, anche se è la Cavese che effetua maggior possesso palla. Gli ospiti si fanno vedere al 32° con un calcio di punizione di Marcucci che esce di poco fuori, mentre la Cavese prova  a rendersi efficace nel finale di tempo. Al 39° con un’azione personale di Marzullo, che dopo aver saltato due avversari prova a raddoppiare con un tiro dal limite che

Cavese, la parola al campo: tra chiacchiere e confusione domani arriva la Scafatese

Confusione e incertezza condiscono la 24^ giornata degli aquilotti, che restano in silenzio stampa. La Cavese domani affronterà al "Lamberti" i canarini di Scafati. (All'interno del servizio il video anteprima stadio)



CAVA DE' TIRRENI - Sembra chiaro a tutti che il giocattolo Cavese oramai si sia rotto! Dalla presentazione in piazza duomo, il luogo simbolo della citta metelliana, alla carta bollata e alle denunce sono passati pochi mesi. La squadra ha fatto il suo dovere nonostante le difficoltà oggettive, che in corso d'opera probabilmente sono state sottovalutate o sottaciute. E qui ci sarebbe tanto da ridire! ... Un reset generale di burattini e burattinai non guasterebbe e forse i colori biancobleu ne trarrebbero benficio. Un reset che va esteso anche per i cavesi che stando nell'orbita societaria non hanno saputo difendere gli interessi della CAVESE, salvaguardandola per tempo dai spiacevoli E RIDICOLI fatti accaduti nelle ultime due settimane.

Cavese,il comunicato stampa di mister Agovino in risposta alle accuse di Monorchio e Vertolomo

DICHIARAZIONI DEL MISTER AGOVINO IN MERITO AI FATTI DI DOMENICA

Il sottoscritto avv. Massimiliano Di Matteo, in nome e per conto del mister Agovino Massimo, in merito ai fatti di domenica 22.02. così come riportati sugli organi di stampa locali e nazionali tiene a precisare che: “La scelta di schierare i calciatori De Rosa e Manzo, il primo capitano - bandiera e capocannoniere della squadra l’altro difensore con il più alto rendimento in organico, è dettata esclusivamente da motivi tecnici. Il messaggio inviatomi dal geom. Giovanni Monorchio, presidente dell’USD Cavese, a pochi minuti prima dell’inizio della gara tra Gelbison e Cavese durante la fase di riscaldamento degli stessi calciatori, in cui mi chiedeva di non schierarli, è stato da me interpretato come una volontà personale del Presidente non suffragata da quei motivi gravi sbandierati successivamente sui quotidiani e per i quali il sottoscritto doveva immediatamente esserne portato a conoscenza. Ci tengo a ribadire con fermezza la mia totale estraneità da quanto riportato da siti e dai quotidiani nelle ore successive alla partita, e come mia consuetudine da quando alleno in questo mondo, oltre 15 anni, non ha mai accettato influenze esterne nella scelta degli undici calciatori

Cavese, l'ennesimo bluff: Giocatori e staff tecnico espongono il fosco quadro societario

Ci risiamo: cambiano i prestigiatori, ma le esibizioni (e cosa ancor più grave, le persone che fanno gli assistenti) sono sempre le stesse  


Un bel RESET generale non guasterebbe!!!


COMUNICATO SQUADRA CAVESE 1919

43 punti sul campo, guadagnati con onore, sofferenza e dignità, quella che ci stanno togliendo piano piano facendoci mancare anche le cose più semplici, necessarie per una qualsiasi squadra di calcio e ancor di più per una squadra e una città che ha una storia da difendere. Cose semplici come avere un massaggiatore durante gli allenamenti che manca dal mese di novembre quando furono allontanati massofisioterapista e medico sociale, mai sostituiti, e solo grazie all'amicizia, alla professionalità e alla struttura della Dott. Teresa Amarante e del grande impegno gratuito di Ugo Russo, si è sopperito a questa grave mancanza. Schiacciante è l'assenza, nella famosa trasferta di San Severo di un medico sociale al seguito dove, con tutta probabilità si poteva rimediare in tempo, o quantomeno, fare il possibile per rinviare la gara: cosa che purtroppo non è stata possibile e siamo scesi in campo rischiando la nostra integrità fisica. Altro problema l'assenza per oltre più di un mese del preparatore dei due portieri, under, costretti ad allenarsi da soli, da pochi giorni rimediata con la figura di Pietro Casillo. Ci chiediamo: perchè?

Andare al campo di allenamento senza avere una certezza che si svolga a Pregiato per problematiche della Società nei confronti del Comune. Come ha detto più volte il "nostro" Presidente ha detto ci sono dei regolari contratti , ed è vero, ma caro Presidente vanno rispettati ed onorati: questa è l'unico lavoro e fonte di guadagno per noi per far vivere le nostre famiglie. Detto cio' tra qualche giorno il ritardo delle mensilita' salira' a tre, con la preoccupazione ormai certa,

Cavese annebbiata dalle polemiche: battuta 2-1 dal Gelbison

Al "Giovanni Morra" di Vallo della Lucania gli aquilotti perdono il derby e si allontanano dalla zona play off - Apre le marcature Lucchese per i metelliani, poi Gala e Maiese affondano gli aquilotti nella ripresa



Domenica, 22 feb 2015


@foto G. Palladino (fonte s.uff. Asd Gelbison)
CAVA DE’ TIRRENI – Non hanno fatto bene, agli aquilotti, le polemiche extra calcistiche avute durante la settimana con la società, visto l’esito negativo della gara contro il Gelbison. La Cavese esce sconfitta anche dal “Giovani Morra” e riscivola nuovamente al sesto posto fuori dalla zona play off. Contro un Gelbison tutt’altro che irresistibile, però sicuramente più motivato nel voler vincere la gara e incamerare preziosi punti salvezza, gli uomini di mister Agovino non hanno brillato come in altre occasioni, ma quando sul risultato di parità ne hanno avuta la possibilità non sono stati in grado di chiudere la partita. La Cavese ha lottato, quando ha potuto, ma probabilmente la mente degli aquilotti era ancora annebbiata dai contrasti avuti in settimana con la dirigenza e dalle incertezze per il proprio futuro. A testimonianza del fatto che si è detto tanto, troppo, nei giorni precedenti il derby, la squadra è entrata in silenzio stampa e nessun tesserato si è presentato nella sala stampa del “Morra” dopo la partita persa con il Gelbison per 2-1. I cilentani si aggiudicano il derby, dunque, per gli aquilotti che cercano certezze per il futuro, invece, è notte fonda. Per la Cavese attuale le difficoltà crescono non solo perché la sconfitta rimediata a Vallo la pone fuori dalla zona play-off di Serie D, ma anche perché i problemi societari stanno incidendo sulla squadra. In ogni caso il tanto atteso appuntamento con la conferenza stampa chiarificatrice è stato fissato per martedì 24 alle ore 18, nella sede della Cavese di via Petraro Santo Stefano: ci saranno Giovanni Monorchio e Andrea Vertolomo, ma dovrebbero partecipare, se lo vorranno, anche il vicepresidente Gianluigi Lippiello e il socio di minoranza Riccardo Tanimi. Insomma, c’è attesa mista a preoccupazione nell’attesa di conoscere anche il programma futuro, se ce ne sarà uno, della Cavese.

LA GARA: Abbastanza noioso il primo tempo, con le due squadre che si sono affrontate prevalentemente a centro campo e senza che i rispettivi portieri siano stati mai impegnati. Nessuna azione degna di cronaca, infatti, annotata sui nostri taccuini, fino a quando al 37° con un raggio di luce la Cavese ha illuminato il match. Capitan De Rosa batte un calcio di punizione per Lucchese in area, che ben appostato non fallisce e insacca per il momentaneo vantaggio aquilotto. Tutto qui un primo tempo scialbo e scarso di emozioni. Nella ripresa i giocatori di casa entrano più decisi e dopo un solo giro di lancette ripristinano la partita sul risultato di parità.  E’ il 46° quando Tricarico dalla bandierina

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