Copyright © 2013 - Supplemento al Corriere del Pallone, Testata giornalistica Aut.Trib.di Napoli n° 5020 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n° 10907

Traduci contenuto sito - Translate Site Content

Seconda sconfitta consecutiva per la Cavese: contro il Potenza finisce 2-3


Davanti al proprio pubblico gli aquilotti inciampano anche contro i lucani - Il goal iniziale di De Rosa illude gli uomini di Agovino, costretti a rincorrere per tutta la gara i rossoblu: R. Palumbo l'uomo decisivo del big match



Domenica, 21 dic 2014
CAVA DE’ TIRRENI – Contro il Potenza di mister Giacomarro, era un crocevia importante per stabilire quale ruolo la Cavese poteva  recitare nel girone di ritorno e se, eventualmente,  poteva insidiare fino alla fine la capolista Andria, vincente nello scontro diretto di domenica scorsa sugli aquilotti. Un altro big match al vertice, ma contro i lucani, al di la di qualsiasi conto matematico, l’imperativo in casa Cavese era la vittoria. Gli uomini di Agovino, però, nonostante un secondo tempo a senso unico  inciampano anche  contro il Potenza, che si conferma squadra di vertice. - LA CRONACA - Mister Agovino conferma l'undici iniziale di Andria schierandosi con il solito 4-2-3-1, inserendo Di Grezia al posto dello squalificato Capaldo. Il tecnico potentino risponde con un più accorto 3-5-2, apportando alcuni cambiamenti nello schieramento rispetto a quello di otto giorni prima.


 Il primo tempo inizia subito in discesa per la Cavese che a freddo, al primo giro di lancette, passa subito in vantaggio al primo affondo: la Cavese manovra a centrocampo e De Rosa, servito millimetricamente da Marzullo, con uno scatto felino entra in area e con freddezza piazza la palla alla sinistra di Patania dopo averlo seduto con una finta. Passano due minuti e al 3° è Suriano che, servito da un compagno, sfiora la marcatura con un tiro che si perde sul fondo. L'inizio è davvero pirotecnico con metelliani e lucani che si affrontano a viso aperto. Saltano subito, infatti, schemi e tattica e il Potenza si catapulta in avanti per rimediare al goal subito a freddo. Il pareggio dei lucani è quasi immediato: il cronometro segna il 6° minuto quando su un'azione d'attacco potentino Manzo commette

Cavese, condannata dall'arbitro contro l'Andria: al "Degli Ulivi" finisce 3-1

Il direttore di gara nega un rigore sullo 0-0 ed espelle Capaldo al 34° - Locali in goal con Moscelli e Lattanzio, la Cavese accorcia con Ausiello - Al 94° la terza rete degli andriesi  - Schina para un calcio di rigore







Domenica, 14 dic 2014

fonte foto@Cavese Calcio Pagina Ufficiale FB
CAVA DE' TIRRENI - Troppo alta, tra Andria e Cavese, la posta in palio nel big match della 15^ giornata del girone H di serie D.  Dal sapore di fuga per i pugliesi, quasi da ultima spiaggia per gli aquilotti, che con una vittoria avrebbero riaperto e messo in discussione il piazzamento in pole position prima del giro di boa. Posta in palio che la Fidelis Andria a fatto sua, incrementando il vantaggio sia sugli aquilotti che sulle altre inseguitrici. Il verdetto del campo ha sancito che l'Andria è la più forte e resta la squadra da fermare. La Cavese,  in settimana rinforzatasi nei vari reparti, si è presentata in quel di Andria con il chiaro intento di centrare un risultato positivo e, perché no, piazzare un colpo gobbo agli uomini di Favarin. La grinta e la voglia di far bene, però, associate alla giornata storta della giacchetta nera di Torino, non sono bastate agli uomini di mister Agovino per uscire indenni dal "Degli Ulivi". La Cavese, costretta a giocare in dieci per circa sessanta minuti e condannata alla sconfitta da una direzione di gara più che discutibile, esce dal "Degli Ulivi" a testa alta. Gli aquilotti oggi hanno perso una battaglia, ma non la guerra: il torneo è lungo e c'è ancora tempo per tirare le somme!



LA CRONACA e IL TABELLINO


La Gara: Nel primo tempo i padroni di casa partono subito in quinta e nel giro di poco meno di dieci minuti collezionano cinque calci d'angolo, a dimostrazione che vogliono subito piazzare il colpo del ko. Al 4° minuto, infatti, i padroni di casa guadagnano un corner e sugli sviluppi dello stesso si portano alla conclusione con Saias. Passa appena un minuto e l'Andria si porta ancora al tiro con Di Santo, che costringe Schina alla deviazione in angolo. La Cavese sembra in netta difficoltà e per i primi venti minuti di gioco non riesce a prendere le misure ai pugliesi: al 17° Strambelli calcia in porta centralmente ma Schina blocca. Due minuti dopo, al 19°, Moscelli s'avventa sulla sfera in area e quasi dalla linea di fondo calcia in porta costringendo il portiere aquilotto a rifugiarsi ancora una volta in angolo. Nella parte centrale del primo tempo, La Cavese sembra finalmente prendere

Cavese, goleada contro i baby del Gallipoli: al "Lamberti" finisce 6-1

Con le doppiette del duo De Rosa-Suriano e con i goal di D'Avanzo e De Stefano gli aquilotti stendono i pugliesi di mister Volturo - l goal della bandiera per gli ospiti porta la firma di Negro 




CAVA DE' TIRRENI Per la quattordicesima di campionato al “Lamberti” andava in scena Cavese-Gallipoli, gara risultata poco più che un allenamento per gli aquilotti che intendevano riprendere il cammino interrotto domenica scorsa a Sarno. Contro il Gallipoli di mister Volturo, al momento in piena crisi societaria, la Cavese, infatti,  scendeva in campo con un unico obiettivo: la vittoria. Con una Cavese in continua emergenza mister Agovino, forte dei nuovi arrivi, rivoluziona ancora una volta gli schemi di gioco e schiera la Cavese con il 4-2-3-1 che bene ha fatto nelle prime partite di campionato. Mister Volturo, invece, deve rinunciare a molti giocatori di spessore che negli ultimi giorni hanno abbandonato la nave giallorossa e risponde con un obbligato 4-3-3, considerando anche gli uomini a sua disposizione.


La Cronaca e il Tabellino di Cavese-Gallipoli 1-0

Nel primo tempo inizio tambureggiante della Cavese, che si riversa subito in area avversaria e passa in vantaggio già al primo giro di lancette: la Cavese affonda sulla destra con D'Avanzo che una volta al limite del vertice destro tira in porta e il p0rtiere ospite respinge, sul tapin De Rosa non fallisce e insacca per l' 1-0. La gara sìincanala subito sul binario del senso unico e i metelliani ci riprovano nuovamente al 6°: De Rosa dalla bandierina serve in area per Manzo che di testa colpisce l'incrocio dei pali. La gara procede con il monologo degli attaccanti aquilotti che contro la rabberciata formazione giallorossa, oggi in completo bianco, trovano terreno fertile. Al 18° dopo uno scambio con Ausiello capitan De Rosa con un tiro a giro colpisce

Cavese, seconda sconfitta per gli aquilotti: contro la Sarnese allo "Squitieri" finisce 2-1


Rallenta la scalata degli aquilotti alle prime posizioni - Granata in goal con le reti di Di Capua e Marcucci: di Ausiello la rete della bandiera per gli aquilotti





Domenica, 30 nov 2014

la rete di Ausiello - @foto Ferrentino
SARNO - La Cavese, in serie  positiva da ben sette settimane, cavalcando l’onda degli ultimi due successi consecutivi contro Arzanese e Monopoli,  si è presentata allo stadio “Squitieri” di Sarno per mettere a segno un altro colpo e accorciare ulteriormente le distanze dalla battistrada Andria.  Un confronto non facile contro un avversario ostico e tutt’altro che arrendevole e che,  come in ogni derby  che si rispetta,  ha mantenuto alta la tensione per l’intero match. La Cavese, però, anche se  tecnicamente superiore, non è riuscita a centrare l’obbiettivo della vittoria grazie soprattutto alla grinta e alla maggior concentrazione degli uomini di mister Vitter. Domenica al “Lamberti” arriva un’altra corazzata candidata alla vittoria finale del torneo. Gli aquilotti, infatti, affronteranno il Gallipoli per quello che rappresenterà il match clou della quartodicesima giornata ma la Cavese, ora come non mai, è obbligata a vincere per restare nelle zone alte della classifica!


Varchetta - @foto Ferrentino
LA GARAIl tecnico della Sarnese Pasquale Vitter riconferma lo stesso modulo di gioco di otto giorni fa, riproponendo il classico 4-4-2. Mister Agovino, che può contare su Platone, rientrante dopo la lunghissima assenza per l'infortunio rimediato in Coppa Italia, e dell'olandese Horsten, risponde con un garibaldino 3-4-3 e riconferma anch'egli l'undici iniziale di domenica scorsa che ben si è comportato contro il Monopoli. 

Nel primo tempo, i locali si approcciano meglio alla gara, impostando il match sul piano fisico e già nei primi minuti si rendono pericolosi con un tiro di Marcucci che sorvola di poco la traversa. La Cavese, pur essendo superiore tecnicamente, non riesce a trovare il bandolo della matassa e accusa più del dovuto gli attacchi avversari. Al 3°, infatti, i locali sfiorano la marcarura con Guarro che, in seguito ad azione d'angolo, di testa impegna Napoli che di pugno respinge in angolo. Gli aquilotti sembrano in difficoltà e al 19° incassano la rete dell' 1-0: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Di Capua

Cavese vittoriosa al "Lamberti", 1-0 il finale: Con il minimo scarto liquida anche il Monopoli

Gli aquilotti passano al 9° con un goal di D'Avanzo e poi amministrano il minimo vantaggio fino alla fine


Domenica, 23 nov 2014
Cavese.Monopoli - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE' TIRRENI - Dopo la sofferta vittoria di domenica scorsa, la Cavese oggi affrontava i biancoverdi del Monopoli più incerottata che mai. Il bolettino medico che arrivava dalla sede biancoblù, “o forse da Caporetto”, non faceva certo sorridere mister Agovino, che ancora una volta ha dovuto inventarsi la formazione e un nuovo modulo di gioco: molti, infatti, i giocatori titolari assenti per infortunio. Fattore, questo, che ha contraddistinto tutto il campionato degli aquilotti sin qui disputato, ma che ha anche evidenziato che questa formazione, a secondo delle necessità, è davvero duttile e di carattere. Avere la meglio contro il Monopoli, risultato meno ostico del previsto, non è stato facile, ma la Cavese, condotta per mano dal suo condottiero capitan De Rosa, con la solita caparbietà e grinta ha liquidato anche i biancoverdi festeggiando, così, il ritorno alla vittoria davanti al pubblico amico seppur con il minimo scarto.

LA CRONACA e IL TABELLINO

Inizio gara - @foto di Nello Bisogno
La Gara: Mister Agovino schiera l'undici vincente di domenica scorsa, preferendo De Stefano al posto di Rinaldi e affidandosi ad un quadrato 3-4-2-1 che nel giro di pochi minuti mette in crisi la difesa ospite. Mister Passiatore risponde con un più accorto 4-4-1-1 lasciando in panchina l'esperto Manzo e il promettente under Roncone. 

Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la gara s'incanala subito sul binario del senso unico a favore della Cavese, che già al 5° minuto sfiora il goal. Durante un'azione di contropiede il portiere ospite esce fuori area allontanando la sfera di testa che finisce a De STefano che dalla distanza prova a beffare Pino con un pallonetto, ma la sfera si perde sul fondo. Al 7° è ancora la Cavese che se ne va in contropiede: De Stefano ruba palla a centrocampo e serve D'Avanzo che s'invola verso l'area avversaria dalla destra e serve De Rosa che in diagonale sfiora il goal: la sfera si perde sul fondo sfiorando il palo alla destra di Pino. Passa un minuto e la Cavese ci riprova ancora con un'azione di contropiede dell'indomito capitano aquilotto che dalla sinistra serve De Stefano in area che non aggancia la sfera vanificando l'azione d'attacco: la Cavese spinge e il goal è d'avvero nell'aria. Al 9° capitan De Rosa, oggi incontenibile e scatenato, pennella una palla per

CAVESE corsara a Frattamaggiore: contro l'Arzanese finisce 1-2

La Cavese soffre ma con grinta e cuore porta a casa l'intera posta in palio - Con una doppietta di D'Avanzo affonda anche l'Arzanese



Domenica, 16 nov 2014
Frattamaggiore -  Dopo due pareggi consecutivi, l’ultimo spettacolare contro il Brindisi, contro l’Arzanese la Cavese finalmente torna alla vittoria e porta a casa l’intera posta in palio. Allo stadio “Pasquale Ianiello” di Frattamaggiore la Cavese di mister Agovino con una prova grintosa e tutta cuore liquida anche i partenopei e riprende la marcia verso la vetta.  Non è sto facile avere la meglio sull’Arzanese, che ha impostato la partita soprattutto sul piano fisico creando non pochi scompigli nella retroguardia metelliana. La Cavese di mister Agovino, in serie positiva da cinque settimane,  continua ad incamerare punti preziosi su campi difficili. Domenica al “Lamberti” arriva il Monopoli per  quello che sarà uno dei  match clou della giornata, ma la Cavese è lanciatissima verso le prime posizioni della classifica e ora vuol tornare alla vittoria anche davanti al pubblico amico.

LA CRONACA e IL TABELLINO

LA GARA: Mister Nutolo si affida alla stessa formazione che otto giorni prima si era ben comportata con il Taranto, inserendo Figliolia dal primo minuto. Mister Agovino, invece, a sorpresa rivoluziona ancora il modulo di gioco e si affida a un più accorto 3-5-2, anche a causa della rinuncia all'ultimo minuto di Marzullo, che si è infortunato durante il riscaldamento,  e a capitan De Rosa, entrato poi nella ripresa. Il primo tempo inizia subito a ritmi alti, con le due squadre che si affrontano sin da subito a viso aperto. Al 2° minuto registriamo già un'azione pericolosa dell'Arzanese che si porta alla conclusione

Cavese, contro il Brindisi finisce con un pirotecnico 2-2: Marzullo e Ausiello i marcatori aquilotti


CAVA DE’ TIRRENI – Dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Pomigliano, l’imperativo in casa Cavese era vincere contro il Brindisi per riprendere la scalata alle zone alte della classifica. Già in piena emergenza per le assenze degli infortunati Platone, Sorrentino e Salsano, la truppa biancoblù senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, due pedine fondamentali per l’economia del gioco degli aquilotti, e con capitan De Rosa a mezzo servizio a causa dell’infortunio rimediato contro i vesuviani, con grande umiltà gettano il cuore oltre l’ostacolo, ma contro un Brindisi che ha giocato a viso aperto devono accontentarsi del bicchiere mezzo vuoto dividendosi la posta in palio con i pugliesi. Nonostante il pareggio, però, la Cavese ha dimostrato di essere una squadra vera.  Domenica prossima si va in terra partenopea per giocare un altro difficilissimo derby contro l’Arzanese, ma la truppa biancoblù saprà ancora stupire la propria tifoseria. La Cavese c’è, e per la gioia della tifoseria metelliana quella di mister Agovino si conferma come una formazione da battere!


LA CRONACA e IL TABELLINO


Mister Agovino senza gli squalificati Varchetta e Palumbo, e con capitan De Rosa costretto ad accomodarsi in panchina a causa dell'infortunio alla caviglia rimediato otto giorni fa, opta per la difesa a tre e schiera la Cavese con l'inedito modulo del 3-4-2-1, sorprendendo la formazione brindisina che va spesso in affanno. Mister Castellucci risponde con un più prudente 4-4-2.


La Gara - Dopo una prima fase di studio, nel primo tempo la Cavese parte subito all'attacco della porta avversaria e la prima azione per gli aquilotti la registriamo al 6° con Marzullo, che servito da un assist di Ausiello da buona posizione spara alto la sfera. La Cavese incalza e ci riprova al 10° ancora con Marzullo che dal limite calcia e spedisce la pallo alto sulla trasversale. La squadra brindisina appare frastornata dallo schieramento metelliano e subisce i continui e rapidi attacchi degli aquilotti, che al 14° si portano al tiro con D'Avanzo che da circa 25 metri costringe Pizzolato a rifugiarsi di pugno in angolo. Al 16° la Cavese potrebbe già passare in vantaggio: con un'azione del duo

Cavese, Napoli salva il risultato: contro il Pomigliano finisce 0-0

La Cavese in 10 resiste ed esce imbattuta dal "Gobbato": Espulso Luigi Palumbo al 66°





Domenica, 02 nov 2014


POMIGLIANO D'ARCO  – Il derby contro il Calcio Pomigliano, il quarto della stagione, faceva registrare per la Cavese il ritorno dei propri sostenitori  in trasferta, che in massa hanno seguito gli aquilotti allo stadio  “Gobbato” di Pomigliano D’Arco: un vero e proprio esodo quello dei tifosi metelliani in terra vesuviana. La Cavese, sul campo prima in classifica ma quinta per via della penalizzazione, ci teneva a continuare la striscia positiva e a ben figurare davanti al proprio pubblico viaggiante e centrare la vittoria. L’unico obbiettivo in questo derby per gli aquilotti era la vittoria, ma alla Cavese, tecnicamente superiore e più motivata rispetto ai vesuviani, non è bastata la grinta e il cinismo da grande squadra finora dimostrata e viene bloccata sullo 0-0 dal Pomigliano, che nel secondo tempo ha giocato meglio sfruttando la superiorità numerica dopo l'espulsione di Palumbo. Metelliani e vesuviani si dividono la posta in palio,  ma tutto sommato quello incamerato al “Gobbato” è un punto guadagnato per la Cavese, che continua la striscia positiva.



LA CRONACA e IL TABELLINO - Il derby di Pomigliano inizia con una cornice di pubblico degna di altre categorie e fra il tifo assordante dei circa settecento tifosi biancoblù. Mister Seno si schiera con il 4-2-3-1 schierando Suriano punta avanzata. Mister Belotti, che sostituiva Agovino in panchina, risponde anch'egli con il 4-2-3-1, inserendo come esterni alti il rientrante D'Avanzo e il giovane Petti classe '96. 

La Gara: Dopo una prima fase di studio il primo tempo della gara si gioca a ritmi alti e con molto agonismo, prevalentemente a centrocampo, con la Cavese che opera maggior possesso palla. La prima azione sui nostri taccuini 'annotiamo al 14° ed è ad appannaggio della Cavese: D'Avanzo servito da Capaldo effettua un tiro dal limite che si perde alto sulla trasversale. Il Pomigliano risponde un minuto dopo con un tiro dal limite di Minicone che si perde anch'esso alto. Man mano che passano i minuti la Cavese prende confidenza con un terreno

Cavese inarrestabile, con il classico punteggio all'inglese stende anche il Francavilla: al "Lamberti" finisce 2-0

Con le reti di capitan De Rosa e Ausiello gli aquilotti battono i pugliesi di mister Lazic




Domenica, 26 ott 2014


Cavese-Francavilla - @foto di Nello Bisogno
CAVA DE’ TIRRENI – Come una vera macchina schiacciasassi, la Cavese, bella, commovente e a tratti cinica, avanza senza conoscere ostacoli verso la vetta della classifica, che gli spetterebbe di diritto per i punti raccolti sul campo. Con sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (per altro immeritata) all'attivo, la Cavese è la vera corazzata del girone. Per l’ottava giornata del torneo il calendario del girone H contrapponeva alla truppa biancoblù il Francavilla di mister Lazic, anch’essa accredita come una delle squadre che ambiscono alle prime posizioni della graduatoria. La Cavese, si in emergenza ma con tanta voglia di continuare il cammino intrapreso, con una gara grinta e cuore liquida anche il Francavilla e lancia chiaro il messaggio alle altre contendenti la vittoria finale del girone. La squadra di mister Agovino, che alla vigilia era accreditata solo per una salvezza tranquilla, sembra aver lanciato un vero e proprio guanto di sfida alle dirette avversarie recitando, in questo scorcio di torneo, la parte della protagonista indiscussa. 

LA CRONACA e IL TABELLINO: Mister Agovino parte come sempre con il 4-2-3-1 e schiera l'undici vincente di domenica scorsa, preferendo il giovane cavese Marco Avagliano al posto di Petti. Il collega pugliese risponde con il 4-3-3 rivoluzionando l'undici che otto giorni fa affrontò la Gelbison. La gara: Nel primo tempo, dopo una prima fase di studio, la Cavese prende subito le redini del gioco in mano e cerca di imporre il proprio, il Francavila chiude bene tutti i varchi e cerca di sorprendere la retroguardia metelliana con le ripartenze. La prima azione la registriamo al 15° ed è di marca Cavese: dopo uno scambio Marzullo-Avagliano sulla sinistra, De Rosa riceve

Cavese, contro il Francavilla ancora in emergenza: out anche Palumbo?

La lista degli indisponibili potrebbe allungarsi: l'attaccante aquilotto in dubbio per la gara di domani - Ingaggiato il Portiere '93 Imbimbo, ex Casertana




sabato, 25 ott 2014

CAVA DE' TIRRENI - La Cavese si appresta a giocare l'ottavo turno del torneo contro il Francavilla (un'altra delle corazzate pugliesi), ancora in piena emergenza e con gli uomini contati. Ancora assenti per infortunio Sorrentino, Platone e il portiere Salsano, D'Avanzo per squalifica, e con il dubbio Luigi Palumbo, alle prese con disturbi muscolari per i quali non si è allenato per tutta la settimana. A completare il quadro la non perfetta forma fisica di capitan De Rosa e Marzullo che ancora non hanno smaltito i vari acciacchi muscolari, e Rinaldi che ancora non ha recuperato al cento per cento dopo l'intervento al ginocchio. Ma gli aquilotti getteranno il cuore oltre l'ostacolo per continuare la scalata alla vetta della classifica,

I più letti di sempre