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Cavese: aquilotti fermati sul pari dalla terna arbitrale - Contro il Siracusa finisce 1-1

Chiavaro segna la rete del vantaggio al 29°, D'Anna pareggia i conti al 60° - Nel finale di gara il direttore di gara prima concede e poi nega un rigore agli aquilotti - Positivo il ritorno del tecnico Picentino, richiamato sulla panchina ad inizio settimana da patron Campitiello





Domenica 24 apr 2016

Emilio Longo
CAVA DE’ TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola arena) -  Con il ritorno di Longo ritorna anche l’autostima e la grinta ai giocatori della Cavese, smarrite nelle ultime apparizioni della gestione Papagni e che contro il Siracusa hanno consentito di sfoderare una prova d’orgoglio nel tentativo di riaprire il discorso promozione. Non hanno fatto i conti gli aquilotti, però, con la terna arbitrale, oggi risultata decisiva ai fini del risultato. Il big match con gli aretusei, infatti, si è concluso con un pareggio che ha giovato solo ai siciliani. Ora alla Cavese non resta che giocare con tranquillità le prossime ultime due partite e conquistare la piazza d’onore, anche in virtù dei play off che la squadra metelliana andrà a giocarsi e, possibilmente, vincerli per un eventuale ripescaggio.

LA CRONACA – Longo schiera la Cavese con il 4-3-3 a lui congeniale e gli aquilotti, ben messi in campo dal tecnico picentino, si approcciano bene alla gara. Al 3° De Rosa, su azione di contropiede, entra in area ma invece di concludere e piazzare la palla dell’1-0, tenta l’assist per Proia, ma la difesa anticipa e libera. Al 13° è ancora il capitano, oggi in gran giornata, che con una punizione dalla distanza costringe D’Alessandro

Cavese, addio sogni di gloria: Aquilotti sconfitti per 1-0 dal Marsala

Metelliani a meno cinque dalla vetta: arrivederci Lega Pro - DI Licata la rete del match point - Domenica prossima la sfida contro la capoista Siracusa





Domenica, 17 apr 2016

Aldo Papagni, allenatore Cavese
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Aniello Bisogno - Tabellino a cura di Paola Arena) A Marsala la Cavese si giocava l’ultima chance per rimanere agganciata al treno della Lega Pro. Solo la vittoria avrebbe consentito agli uomini di mister Papagni di rimanere a galla in vista del prossimo match casalingo contro la capolista Siracusa: scontro diretto che, in caso di vittoria da parte degli aquilotti, avrebbe riaperto il discorso promozione per i metelliani. Fatto sta che allo stadio “Lombardo Angotta” di Marsala la Cavese sfodera un’altra prova mediocre e deludente, lasciando al Marsala l’intera posta in palio. Davvero penoso il finale di campionato che i metelliani stanno offrendo. Contro la formazione di mister Pergolizzi incassano la seconda sconfitta consecutiva e scivolano a meno cinque dalla vetta. Priva di idee di gioco, senza motivazioni e sprovvista di cattiveria agonistica, questa la Cavese vista in campo nelle ultime due gare. Anche a Marsala gli aquilotti non hanno effettuato un solo tiro verso la porta avversaria nell’arco dei novanta e passa minuti di gioco.

LA CRONACA - Brutta prestazione e pessimo approccio alla gara per gli “uomini” di mister Papagni, che nel primo tempo (e così per tutta la gara) non hanno mai impensierito mai la retroguardia del Marsala. All’8° i padroni di casa passano i vantaggio con Licata,

Cavese, umiliata dal Rende sul proprio terreno: 0-3 il finale del "Lamberti"

Addio sogni di gloria? Gli aquilotti perdono il match casalingo contro i calabresi di mister Trocino e compromettono seriamente il traguardo finale -  Uno due di Musca e Goretta nel primo tempo, poi Kieremateng arrotonda al 90° . Applausi a fine gara per i rendesi


Cavese-Rende - (@foto di Paola Arena e R. Adinolfi)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena ) Contro il Rende la Cavese, prima in classifica più per fortuna che per meriti, difendeva il primato in attesa dello scontro diretto al vertice contro il Siracusa. La vittoria era l’unico obbiettivo da centrare, fatto sta che gli aquilotti, oggi irriconoscibili, perdono la gara e anche la faccia contro un avversario che ha dato lezioni di calcio alla più quotata squadra metelliana. A fine gara applausi per mister Trocini e i suoi, fischi e proteste, invece, per Papagni e company. La Cavese perde nuovamente il primato e compromette il traguardo finale che dà accesso alla lega pro. Domenica, intanto, gli aquilotti saranno impegnati in trasferta contro il Marsala: CIN CIN. 

LA CRONACA – Pessimo, nel primo tempo, l’approccio alla gara da parte degli aquilotti, che chiudono la prima frazione di gioco in doppio svantaggio. Il Rende, infatti, fa la capolista e punisce gli “uomini” di mister Papagni. Difatti sono proprio i calabresi seriamente pericolosi per prima, dopo due azioni in fuorigioco fischiate ai metellinai. Al 9° Benincasa, su punizione calciata da Ginobili, di testa impegna Conti alla parata. Presto i rendesi prendono il sopravvento e al 13° passano in vantaggio: Musca batte una punizione da circa 25 metri che, complice anche Conti, perennemente fuori dai pali, insacca per lo 0-1 momentaneo. Tre minuti dopo, al 16°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Gigliotti impegna ancora Conti che stavolta è pronto e si salva in angolo. La risposta della Cavese è affidata ai

Cavese, ritorno vincente e primato mantenuto: 0-1 alla Vigor Lamezia

Dopo la lunga sosta i metelliani innaugurano con la vittoria il rush finale del torneo - Di Galullo il goal partita al "D'Ippolito" 



Domenica, 03 aprile 2016

CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Aniello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena) - Dopo circa un mese di stop la Cavese, che tra torneo di Viareggio, turno di riposo e pausa pasquale ha potuto recuperare uomini ed energie, è tornata in campo per il rush finale del torneo. Sei gare ancora da disputare, a partire da quella odierna contro la Vigor Lamezia in trasferta, fino al termine del campionato, durante il quale la Cavese sarà artefice del proprio destino. Tre gare in esterna e tre casalinghe, fra cui i due scontri diretti al “Lamberti” contro Siracusa e Frattese, separano gli aquilotti dalla lega pro. Contro i biancoverdi lametini la Cavese fa l’en plein grazie alla rete messa a segno da Galullo nel primo tempo, poi nella ripresa resiste agli attacchi del Lamezia e con sofferenza si aggiudica la prima delle sei “finali” che disputerà da qui alla fine del torne0.

LA CRONACA - Una Cavese cinica, ma al tempo stesso fortunata, si aggiudica il match contro la Vigor Lamezia, ottenendo una vittoria sofferta e tre punti pesantissimi in ottica promozione.  Nel primo tempo la Cavese si approccia meglio alla gara e recita bene il ruolo di prima della classe, anche se sono i padroni di casa a portarsi per prima al tiro al 2° minuto di gioco: la palla, però, è fuori dallo specchio della porta. La Cavese si fa vedere e risponde all’8° con Puntoriere che, su assist di De Rosa, calcia di sinistro e mette sul fondo la sfera. Passa un minuto (9°) ed è ancora Puntoriere, questa volta lanciato in contropiede da D’Ancora,

Cavese, vittoria casalinga e primato riconquistato: al "Lamberti" battuta per 2-0 la Leonfeìortese

Gli uomini di mister Papagni archiviano in dieci minuti la pratica Leonfortese: In vantaggio con Criniti al 16°, raddopiano al 26° con Proia - Ora il campionato si fermerà due settimane per il torneo di viareggio, ma gli aquilotti riprenderanno, dopo la sosta di Pasqua, solo il 3 di aprile


Domenica, 06 marzo 2016
Cavese.Leonfortese - (@foto di Paola Arena)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno - tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) Senza infamia e senza lode. Contro i siciliani della Leonfortese, la Cavese senza brillare torna alla vittoria e riconquista il primo posto in classifica, anche grazie ai pareggi di Frattese e Siracusa. Reduci dal doppio flop della settimana scorsa, gli aquilotti di mister Papagni, oggi in tribuna a seguito della squalifica rimediata nella gara con il Roccella, hanno chiuso la pratica Leonfortese nella prima parte della gara, capitalizzando al massimo le occasioni avute.

Cav-Leo, il goal di Criniti - (@foto di R. Adinolfi)
LA CRONACA: Superata una prima fase di studio, nel primo tempo sono gli ospiti che fino al quarto d’ora, e prima della rete metelliana, mantengono il pallino del gioco. La squadra di mister Mirto si porta al tiro al 3° minuto di gioco con Catanese, ma il suo tiro, debole e centrale, e di facile presa per Conti. La squadra di Papagni affida ai calci piazzati di De Rosa la risposta metelliana, al 6° e al 13°. La prima, quella più insidiosa, esce di poco al lato. La gara vive una fase di stanca, ma al 16° la Cavese passa. A seguito di un’azione di rimessa, De Rosa dalla destra crossa al centro per Varriale che di testa fornisce un assist per Criniti, che inseritosi dalle retrovie insacca per l’1-0. Gli ospiti replicano con un calcio di punizione di Catanese: la palla esce sul fondo. Al 26° la Cavese raddoppia.

Cavese, ancora una battuta d'arresto: contro la "Juniores" della Sarnese non va oltre lo 0-0

Gli aquilotti di mister Papagni raggiunti nuovamente in vetta alla classifica dalla Frattese - Mercoledì turno infrasettimanale contro il Roccella in trasferta




Domenica, 28 feb 2016
La formazione iniziale di Cavese-Sarnese - (@foto di P. Arena)

CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno – tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) - Secondo derby consecutivo e ancora bicchiere mezzo vuoto per la Cavese che, dopo il pareggio ottenuto ad Aversa otto giorni fa, accusa una nuova battuta d’arresto contro i Juniores della Sarnese. Pur continuando la striscia di risultarti positivi, con lo striminzito pareggio ottenuto contro i ragazzini di mister Esposito la Cavese ha seriamente compromesso la leadership del torneo. La Frattese, infatti, ha nuovamente raggiunto gli aquilotti in testa alla classifica.

Scelta del campo - (@foto di P. Arena)
LA CRONACA - Primo tempo decisamente abulico, come del resto per tutto la partita, da parte dei metelliani, che non riescono a trovare il bandolo della matassa contro i granatini sarnesi. Il primo tiro in porta della gara lo annotiamo al 9° ad opera di capitan De Rosa: il suo tiro centrale, però, è di facile presa per Sorrentino. Tuttavia, sono gli ospiti a rendersi seriamente pericolosi per prima. Al 14° Di Capua tutto solo in area calcia a rete mettendo i brividi alla retroguardia metelliana: Sicignano nel tentativo di liberare per poco non insacca nella propria porta, poi Conti si salva smannacciando d’istinto la palla, Donnarumma alla fine mette in angolo.

Cavese, pari e patta al "Bisceglia": il derby con l'Aversa finisce 1-1

A segno nel primo tempo per prima i padroni di casa con Ciocia - Nella ripresa Criniti pareggia i conti - Dopo il triplice fischio, espulso  il portiere locale per proteste




Domenica, 21 feb 2016

Aversa-Cavese, inizio gara
CAVA DE’ TIRRENI -  (servizio di Nello Bisogno - tabellino a cura di Paola Arena) Dopo il poker di vittorie consecutive ottenuto con la gestione Papagni, la Cavese cercava continuità e conferme nel difficle scontro con l’Aversa Normanna. Al termine della contesa gli aquilotti devono accontentarsi del bicchiere mezzo vuoto, anche se tutto sommato continua la striscia di risultati positivi portando a casa un meritato punto. Il disastroso terreno di gioco dello stadio aversano non ha aiutato l’estro degli uomini di mister Papagni, ancora una volta costretti a rimontare un goal arrivato nella prima parte della gara. 

Nel primo tempo, dopo una breve fase di studio, sono i padroni di casa a tenere il pallino del gioco, anche grazie al fatto di essere già abituati a giocare sul disastroso terreno di gioco del “Bisceglia”.  Il primo tiro nello specchio della porta e di marca aversana e arriva al 18° con una conclusione di D’Ursi. Al 22° è Franco, per l’Aversa, che alza sulla traversa un calcio di punizione dal limite. La Cavese, tecnicamente più dotata della squadra casertana, è in palese difficoltà e non riesce a trovare il bandolo della matassa.  La gara procede senza particolari sussulti, tanto che bisogna aspettare il 37° per annotare

Cavese, vittoria del cuore nella risaia del "Lamberti": contro il Due Torri finisce 3-1

Emozioni e vittoria al cardiopalma sotto una pioggia tamburellante: Ospiti in vantaggio con il portiere Ingrassia nei primi minuti della gara - Gli aquilotti pareggiano con Sicignano e dilagano nel finale con Varriale e De Rosa su un terreno ai limiti della praticabilità




Domenica, 14/02/2016
Cavese-Due Torri - (@foto di P. Arena e R. Adinolfi)
CAVA DE’ TIRRENI (servizio di Nello Bisogno - tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) -  Vittoria del cuore contro il Due Torri per la Cavese, che oggi ha dimostrato, grazie al successo ottenuto nei minuti finali da un gruppo affiatato, di essere seriamente la più autorevole candidata per la promozione in Lega Pro. Sotto una pioggia incessante, su un campo ai limiti della praticabilità e con la luce artificiale, gli uomini di mister Papagni hanno avuto ragione di un Due Torri arrivato a Cava con la seria intenzione di portare a casa un risultato positivo. Pensiero reso noto, e rilasciato in un’intervista su di un portale online in settimana, dallo stesso mister Venuto. Poco è mancato, infatti, che la truppa siciliana non facesse il cappotto alla più blasonata Cavese, costretta a rimontare la rete fortunosa e alquanto incredibile messa a segno dal portiere ospite direttamente dalla propria area con un rilancio lungo.


Fischio d'inizio - (@foto di P. Arena e R. Adinolfi)
LA CRONACA -  Comincia subito in salita, nel primo tempo, la gara per la Cavese, che dopo pochi minuti dal fischio d’inizio e già sotto di un goal, nonostante il buon avvio. Al 1°, infatti, gli aquilotti si portano al tiro con una punizione di De Rosa, la palla sfiora di poco la traversa. Gli ospiti non stanno a guardare: il cronometro segna il 3° minuto di gioco quando il portiere ospite, Ingrassia, effettua un rilancio dalla sua area di rigore, la palla schizza sul terreno reso viscido dalla pioggia e, grazie a Conti fuori dai pali, s’insacca per il momentaneo 0-1. I siciliani prendono coraggio e al 5° ci provano con un tiro dalla distanza di D’Amico, la palla esce di poco al lato. La Cavese risponde all’8° con Puntoriere, che da buona posizione calcia alle stelle la sfera. Passano due minuti e al 10°, su corner battuto da De Rosa, Galullo tutto solo in area spedisce alto. Nei minuti a seguire è un vero e proprio assedio da parte dei padroni di casa. Al 17° Criniti,

Cavese, al "Morra" vittoria per la fuga: Criniti stende la Gelbison al 93°

Il derby con i cilentani finisce 1-2 in favore dei blufoncè - In vantaggio con D'Anna, i metelliani si fanno raggiungere con un goal dell'ex Giordano, poi Criniti piazza il colpo del k.o. in pieno recupero - Aquilotti a più 4 dalle inseguitrici



Gelbison-Cavese 1-2 - scelta campo (@foto di R. Adinolfi)
CAVA DE' TIRRENI - (servizio di Aniello Bisogno, tabellino curato e redatto da Paola Arena foto R. Adinolfi) - Terzo successo consecutivo per la Cavese di Aldo Papagni. Contro la Gelbison porta bene il turno infrasettimanale per gli aquilotti, che li ha visti vincenti sul difficile terreno del “Giovanni Morra” di Vallo della Lucania.  Una vittoria sofferta e maturata nei minuti dell’extra time grazie alla rete messa a segno da Criniti quando mancavano 2 minuti al termine dei 4 di recupero concessi dal sig. Mastrogiuseppe di Sulmona. Un risultato che consente alla squadra metelliana di consolidare la leadership del torneo e tentare la fuga verso la Lega Pro. 

Fischio d'inizio - (@foto di R. Adinolfi)
LA CRONACA -  Nel primo tempo la Cavese si approccia col piglio giusto alla gara, anche se i padroni di casa si presentano per prima in zona tiro. Al 5°, infatti, su azione d’angolo la Gelbison prova a rendersi pericolosa con un tiro di De Sio parato a terra da Conti. Passano pochi minuti e la Cavese prende il sopravvento sulla squadra rossoblù. Al 7° la Cavese si porta al tiro co n Varriale al termine di un’azione di contropiede, ma la palla si perde sopra la traversa. Passano pochi minuti e D’Anna inizia le prove genarli al goal: al 12°, infatti, D’Ancora con un lungo lancio serve Varriale che di prima intenzione gira al centro per D’Anna che conclude a rete, ma la palla finisce sull’esterno della rete. Al 19° D’Anna batte una punizione che D’Agostino respinge di pugno. La Cavese spinge e al 20° sfiora la marcatura con Varriale che, su cross di Padovano dalla destra, esalta i riflessi dell’estremo vallese che devia in angolo la sfera. 

La rete di D'Anna - (@foto di R. Adinolfi)
La Gelbison si rivede dalle parti di Conti al 26° con una punizione di Pecora deviata sul palo interno della porta aquilotta da Mansi, la palla danza pericolosamente sulla linea di porta, poi lo stesso Mansi sbarazza e libera la propria area. Passato lo spauracchio la Cavese riprende a macinare gioco e al 33° passa in vantaggio: D’Ancora con un lungo lancio serve criniti che gira la sfera per Varriale, che a sua volta fa sponda per D’Anna che all’altezza del dischetto con un tiro a giro insacca per lo 0-1.  Al 38° i padroni di casa recuperano palla su Di Deo con Torraca, il quale impegna Conti con un diagonale. Dopo due minuti di recupero, la prima frazione di gioco si conclude con il legittimo vantaggio dei metelliani. 

La rete del 1-2 di Criniti - (@foto di R. Adinolfi)
Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo decisi e pareggiano subito le sorti dell’incontro. Al 1° minuto di gioco, infatti, su tiro dalla bandierina Giordano segna il goal dell’ex e fa 1-1. Dopo il pareggio dei padroni di casa la gara cala d’intensità, anche se sono gli aquilotti che tentano con più convinzione la via della rete. Al 68° la Cavese se ne va in contropiede e si porta al cross con Varriale per Improta, che a sua volta fa velo per Criniti che calcia a rete a botta sicura, D’Agostino respinge di piede in angolo la sfera. All'83° De Rosa, entrato in campo da pochi minuti, batte un calcio d’angolo per Varriale che sotto porta mette sul fondo la sfera. Pochi minuti dopo sono i padroni di casa che sciupano una chiara occasione da goal: all’86° la Gelbison scatta in contropiede con Passaro che una volta sulla tre quarti destra effettua un cross per Mejri che tutto solo cincischia e cicca la conclusione. A goal mancato goal subito, anche questa volta la legge del calcio è spietata. Al 93°, in pieno recupero, la Cavese piazza il colpo del k.o. Donnarumma effettua una rimessa laterale con un lungo lancio, la sfera, deviata di testa da Varriale, giunge a Criniti che con un tiro al volo di sinistro insacca per il 2-1 in favore degli aquilotti. Finisce qui il derby con i rossoblù cilentani: allo scadere esatto del 94° il direttore di gara comanda la fine del match. La Cavese vince e mantiene inalterata la distanza dal Siracusa e allunga ulteriormente sulla Frattese, Ce poco tempo per gioire, però, fra quattro giorni gli aquilotti saranno di nuovo in campo per affrontare al “Lamberti” la compagine siciliana del Due Torri.  

Nello Bisogno


IL TABELLINO di Gelbison 1 - Cavese 2 (a cura di Paola Arena)

GELBISON (4-3-3): D'Agostino; Consiglio, Caso, Giordano, Marmoro; Pecora (62° Santonicola), Cammarota, De Sio; Napolitano (71° Mejri), Torraca, Muro (58° Passaro). A disposizione: Novelli, Parisi, Monzo, Manzillo, Iorio e De Luca. Allenatore: Egidio Pirozzi.

CAVESE (3-4-1-2): Conti; Mansi, Sicignano, Sabatucci (78° De Rosa); Padovano, Di Deo (60° Improta), D'Ancora, Criniti; Ausiello; D'Anna (49° Donnarumma), Varriale. A disposizione: Cirillo, Cicerelli,Leone, Proia, Ricciardi e Puntoriere. Allenatore: Aldo Papagni.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona.

RETI: 33° D'Anna (C), 46° Giordano (G), 92° Criniti (C).

NOTE: cielo nuvoloso, campo in buone condizioni, spettatori circa 300. Ammoniti D'Ancora, Ausiello, Criniti e Sicignano (C), Cammarota, De Sio, Torraca (G). Corner 6-5 per il Gelbison. Recupero: 2' pt - 4'st. 

Cavese, vittoria in rimonta e primato: contro il Noto finisce 2-1

In svantaggio con un goal di Butera, gli aquilotti pareggiano con De Rosa su rigore e poi con un eurogol di D'Ancora volano al primo posto in classifica





Domenica, 07/02/2016
Cavese-Noto, formazione iniziale - (@foto di P. Arena e R. Adinolfi)
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno – tabellino e foto a cura di Paola Arena e Raffaele Adinolfi) – Ancora tre punti e primato riconquistato per la Cavese del nuovo corso di Aldo Papagni. Senza brillare e nel surreale silenzio del “Lamberti” i metelliani in rimonta hanno ragione di un ben organizzato Noto, ottimamente disposto in campo da mister Cacciola, ottenendo tre punti che, anche grazie al turno di riposo della Frattese, consente alla squadra metelliana di volare in solitudine, ma momentaneamente, in testa alla classifica.
Scelta campo - (@foto di P. Arena e R. Adinolfi)
LA CRONACA – Nel primo tempo gli ospiti sono bravi ad imbrigliare sul nascere la manovra offensiva della Cavese e giocano in scioltezza creando non pochi grattacapi agli uomini di Papagni. Al 4° sono proprio i siciliani a calciare a rete per prima con una punizione di Bertolo, ma la palla esce al lato della porta difesa da Conti. La Cavese si fa notare con un velleitario tiro di D’ancora al 15°, con palla che esce alta sulla trasversale. La gara procede a ritmi blandi ma con leggera supremazia territoriale da parte degli ospiti.  Predominio che li porta poi al vantaggio. Al 21°, infatti, su azione di rimessa laterale Butera effettua un tiro cross che, sotto gli occhi di un attonito Conti, s’insacca nel sette alla destra del portiere metelliano per il momentaneo 0-1. Il Noto prova a raddoppiare due minuti più tardi: Cozza batte un corner per la testa di Bertolo che sotto porta colpisce a rete, ma Conti con un colpo di reni vola e devia in angolo la sfera. La Cavese si rifà vedere dalle parti

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